CATANIA
A.M. Schmidt
(gr. Κατάνη; lat. Catana, Catina; arabo Qutāna, Madīnat al-fīl)
Città della Sicilia orientale, capoluogo di provincia, C. fu un'antica colonia calcidese di modeste dimensioni, posta [...] sede episcopale (Amico, 1740-1746). Al periodo bizantino (sec. 6°) risale la trasformazione di una sala termale di epoca romana nella chiesa di S. Maria della Rotonda, con pianta centrica inscritta in un quadrato e coperta da cupola. L'edificio ...
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TOLENTINO
P.F. Pistilli
(lat. Tolentinum)
Cittadina delle Marche (prov. di Macerata), prossima alla riva sinistra del fiume Chienti, a metà strada tra la costa adriatica e la dorsale appenninica.T. [...] innalzata alla metà del 12° secolo. Contestuale al modesto intervento architettonico fu la messa in opera di un portale romanico fornito forse di protiro, da cui proverrebbero sia la lunetta erratica con Cristo tra gli arcangeli Michele e Gabriele e ...
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JUMIEGES
M. Baylé
JUMIÈGES (Gemmeticum, Gemmeticense coenobium nei docc. medievali)
Villaggio dell'Alta Normandia (dip. Seine-Maritime) situato nella vallata della Senna a O di Rouen, J. prende il nome [...] di Pietro Lombardo, Pietro Comestore e Gualtiero di Châtillon, senza peraltro più raggiungere la qualità artistica dei prodotti romanici.
Bibl.:
Fonti. - Vita sancti Filiberti, in Acta Sanctorum Ordinis sancti Benedicti, II, a cura di L. d'Achery ...
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MOLDAVIA e BUCOVINA
R. Theodorescu
Regioni storiche dell'Europa orientale, oggi suddivise tra gli stati di Romania, Moldavia e Ucraina.Nel Medioevo il principato di M., costituito verso il 1305 e via [...] intorno al 400 e cesellati in una bottega del Ponto settentrionale che custodiva ancora la tradizione dell'arte classica greco-romana. Questa stessa arte della metallistica ebbe in seguito un nuovo momento di favore intorno al 1200, in un'epoca di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] e spesso situate in aree frequentate già in epoca romana, è una caratteristica comune anche dei conventi propriamente di terreni circostanti, aree abitate già in età preistorica e romana, i domenicani danno inizio, nella prima metà del Duecento, alla ...
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ORISTANO
R. Serra
(Aristanis, Arestano nei docc. medievali)
Città della costa occidentale della Sardegna, capoluogo di provincia, situata presso la foce del fiume Tirso, fra gli antichi abitati di Othoca [...] 1908-1909, I, p. 14 n. 4 (rist. Bologna 1966); Toesca, Medioevo, 1927, pp. 833 n. 41, 1140; M. Salmi, La scultura romanica in Toscana, Firenze 1928, pp. 64, 116 n. 5; R. Delogu, Mostra di antica arte sacra, Oristano 1952; id., L'architettura del ...
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VISBY
G. Westholm
Cittadina della Svezia, posta nella parte occidentale dell'isola di Gotland (v.).
L'insediamento medievale, con edifici in muratura, fu preceduto da un abitato con costruzioni in legno [...] magazzino per le provviste. L'abitato medievale di V. è costruito principalmente con la locale pietra calcarea, in stile romanico o con inserti del primo Gotico.Delle sedici originarie chiese medievali, rimane ancora in uso solo la chiesa tedesca di ...
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CAHORS
M. Durliat
(lat. Divona Cadurcorum)
Centro della Francia meridionale, capoluogo del dip. Lot, situato nella regione dell'Agenais-Périgord-Quercy.La città di C. sorge su una grande ansa del fiume [...] tra le strade dirette verso N e verso la Spagna e quelle in direzione dell'oceano Atlantico e dell'Italia.In epoca romana, con il nome di Divona Cadurcorum, la città dei Cadurci, un'antica tribù celtica, occupava gran parte dell'ansa. Le terme, il ...
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CRISTOFORO di Beltramo (C da Conigo)
Alda Guarnaschelli
Originario di Conigo, frazione di Binasco (in provincia di Milano), lo troviamo operoso nel duomo di Milano dalla primavera dell'anno 1394 (Annali..., [...] di abbandonare il "modo gotico", il "Inodo fiorentino" del Filarete che andava diffondendosi da Milano, e a riallacciarsi alle fonti romanico-lombarde, che l'Arslan (1956, p. 608) ravvisa ancora nella tribuna esterna e nella cupola.
Se, infatti, non ...
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ANNO
X. Barral i Altet
ANNO La personificazione dell'a. nel Medioevo accompagna spesso cicli figurativi con i segni dello zodiaco o con le rappresentazioni dei mesi.Nell'arte classica i grandi cicli [...] sono raffigurati i fiumi del paradiso.Nella chiesa dell'abbazia di Saint-Remi a Reims il mosaico, oggi scomparso, del pavimento romanico che ornava il coro dei monaci mostrava, tra l'altro, i dodici mesi attorno alla figura di Mosè, recante sulle ...
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romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...
romanico2
romànico2 (o romaniano) agg. [dal nome del cantore Romanus (v. oltre)] (pl. m. -ci). – In musica, sono così detti i segni e le lettere aggiunti alla notazione gregoriana nei manoscritti della scuola di San Gallo, la cui introduzione...