RIPOLL
M.A. Castiñeiras González
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Gerona), posta sulle pendici dei Pirenei, alla confluenza dei fiumi Ter e Fresser.R., crocevia di strade tra il [...] di R., che ebbe grande influenza nel centro della Catalogna nell'ultimo terzo del sec. 12°, come dimostrano i casi del chiostro romanico di Lluçà, di Sant Joan de les Abadesses, del timpano di Sant Pol de Mar e del portale di Santa Eugènia de Berga ...
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BAVIERA
K. Otto
(ted. Bayern)
Regione storica e amministrativa della Germania comprendente, a partire dal sec. 19°, Alta e Bassa B., Svevia bavarese, Alto Palatinato, Alta, Media e Bassa Franconia; [...] , in casi isolati, anche in pittura, come gli affreschi della cripta di St. Mang a Füssen.Alla prima fase della pittura romanica appartengono le vetrate del duomo di Augusta (1100 ca.) e alcune pitture in area salisburghese, per es. a Nonnberg e a ...
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ARPADI
M. Tóth
Dinastia che regnò in Ungheria per quattro secoli, fino al 1000 con il titolo ducale e dal 1001 al 1301 con quello reale. La dinastia prende il nome da 〈P5>Arpád - figlio del primo [...] più antichi centri arpadici, ma senza dubbio il più importante fu óbuda (oggi quartiere di Budapest), città della Pannonia romana che accolse la sepoltura di Árpád. Dopo di lui, la successione immediata sembra aver seguito il principio del seniorato ...
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BARLETTA
P. Belli D'elia
(lat. Baruli, Barulum)
Centro costiero della Puglia, in prov. di Bari, al limite settentrionale della Terra di Bari, presso la foce dell'Ofanto. A detta di Guglielmo Appulo [...] località dovette fungere sin da tempi remoti da approdo alle città romane di Canne, Salpi e Canosa, da essa equidistanti. Qui , Bari 1979, pp. 23-40; P. Belli D'Elia, Il Romanico, in La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (Civiltà e culture in Puglia ...
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CANOSA
M. Falla Castelfranchi
(gr. Κανύσιον; lat. Canusium; od. Canosa di Puglia)
Cittadina della Puglia, posta al limite settentrionale della Terra di Bari. Antica città dauna, C. acquistò importanza [...] i decenni successivi sono da ricordare alcuni vescovi che attestano la stretta dipendenza della diocesi di C. da Roma: Rufino, presente ai sinodi romani del 494-495 e del 499; Memore, attestato a quelli del 501 e del 502 e s. Sabino (514-566), una ...
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COIMBRA
M.L. Real
(lat. Aeminium; Colimbria, Conimbriga nei docc. medievali)
Città del Portogallo centrosettentrionale, posta sulle rive del fiume Mondego, nella regione della Beira Litoral. Fin dall'Antichità [...] Castro -, nella seconda metà del sec. 6° acquisì la sede vescovile e quindi anche il nome della decaduta Conimbriga, importante città romana posta km. 17 a S.Conquistata dalle truppe di Muça nel 713, C. rimase sotto il dominio arabo fino all'869 (878 ...
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DANIMARCA
H. Krongaard Kristensen
(danese Danmark)
Regno dell'Europa settentrionale, comprendente la penisola dello Jutland, tra il mare del Nord e il mar Baltico, e le isole degli arcipelaghi di Fionia, [...] progettata con un impianto a tre torri con galleria. Del duomo di Viborg (metà del sec. 12°) - il più grande edificio romanico in granito della D., eretto su una pianta a tre navate secondo il modello di Ribe - non si conserva attualmente che la ...
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AUTORITRATTO
P.C. Claussen
Nel Medioevo l'a. non costituisce un genere autonomo, anche se secondo una tradizione, non si sa quanto veritiera, Giotto avrebbe dipinto il proprio ritratto con l'aiuto di [...] dell'artista può comparire anche, molto raramente, in immagini dedicatorie di monumenti. Per es., il grande rilievo in pietra del ponte romanico di Judith a Praga (1170 ca.) mostra un uomo in abiti secolari e con in mano, a quanto pare, il modellino ...
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LAVAGNINO, Emilio
Paola Nicita Misiani
Nato a Roma il 22 ag. 1898 da Paolo e da Enrica Mucciarelli, il L. compì gli studi liceali presso il collegio militare e fu ufficiale di artiglieria durante la [...] da Andrea Pozzo, che, danneggiata nel 1891, era stata da allora nascosta da un velario (Il restauro della cupola di S. Ignazio, in Studi romani, X [1962], pp. 144-150).
Il L. morì il 12 apr. 1963 a Ginevra.
Fonti e Bibl.: G. Castelfranco, E. L., in ...
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GATTI, Bernardino, detto Sojaro
Francesco Mozzetti
Nacque forse a Pavia intorno al 1495 da Rolando, di professione bottaio, e da Maddalena de' Grandi. Plausibilmente dalla versione dialettale del mestiere [...] .G. Diana, in La pittura in Italia. Il Cinquecento, Milano 1988, II, p. 724; P. Zambrano, in Pittura a Cremona dal Romanico al Settecento, a cura di M. Gregori, Milano 1990, pp. 267-269; M. Tanzi, Schede cremonesi, in Tra metodo e ricerca. Contributi ...
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romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...
romanico2
romànico2 (o romaniano) agg. [dal nome del cantore Romanus (v. oltre)] (pl. m. -ci). – In musica, sono così detti i segni e le lettere aggiunti alla notazione gregoriana nei manoscritti della scuola di San Gallo, la cui introduzione...