Agnes
P. F. Pistilli
Figlia del margravio Arnoldo di Meissen, fu badessa del monastero delle canonichesse di Quedlinburg (Bassa Sassonia, oggi distr. di Halle) dal 1184 (1186 secondo Lipinsky, 1963) [...] , p. 220.
M. Viale Ferrero, s.v. Arazzo, in EUA, I, 1958, coll. 523-554: 525.
A. Lipinsky, s.v. Oreficeria (Ottoniano, romanico e gotico), ivi, X, 1963, coll. 148-158.
D. Heinz, Europäische Wandteppiche, I, Braunschweig 1963, p. 34.
K. Klumpp, Der ...
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Almanio
S. Moralejo
Orefice di origine germanica che, stando all'epigrafe raccolta da Yepes (1617) "[...] Almanij decus artificis venerandi", nel 1054-1056 ca. firmò un paliotto, ormai scomparso, appartenente [...] , I, Madrid 1889, pp. 11-12.
s.v. Almanio, in Thieme-Becker, I, 1907, pp. 326-327.
M. Gómez-Moreno, El arte románico español, Madrid 1934, pp. 32-33.
S. Alcolea, Artes decorativas en la España cristiana (Ars Hispaniae, 20), Madrid 1975, p. 119.
S ...
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Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] metallo provengono dalla Scizia e dai Celti insediatisi nelle terre boeme. Nei primi secoli d.C. si importavano anche prodotti romani; verso il 5° sec. le invasioni barbariche portarono un notevole accrescimento di opere d’arte e di opere costruttive ...
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(ted. Nürnberg) Città della Germania (503.638 ab. nel 2008), nella Baviera (media Franconia), sul fiume Pegnitz, subaffluente del Meno, 140 km a NO di Monaco. N. è uno dei principali centri industriali [...] sue linee generali e nei suoi edifici rappresentativi, all’interno della cinta muraria del 14° sec.: S. Sebald (costruzione a doppio coro romanico-gotica del 13° sec., con opere di P. Vischer il Vecchio, di V. Stoss e con vetrate del 16° sec.); S ...
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Comune della Basilicata (392 km2 con 60.530 ab. nel 2020), dal 1927 capoluogo della provincia omonima.
Il nucleo antico della città è situato sul declivio occidentale di un affossamento del lembo occidentale [...] apparecchiature meccaniche e carpenterie metalliche, nonché di manufatti di ceramica.
Di origine incerta, M. fu città importante in età romana, devastata più volte, per opera di Pirro, di Annibale e nel corso della guerra sociale. Nell’Alto Medioevo ...
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Comune della Puglia (241 km2 con 93.865 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata nel punto più elevato della soglia interposta fra le Murge e le Serre Salentine, quasi al centro del Salento. Ha [...] sormontata da una statua di S. Oronzo. Appena fuori dalla città, la chiesa dei SS. Niccolò e Cataldo è di stile romanico-normanno, con elementi moreschi. Altri monumenti: le chiese di S. Matteo (1667), del Rosario (1691), di S. Chiara (1687) e quella ...
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(serbocr. Split) Città della Croazia (175.140 ab. nel 2007), capoluogo della contea Spalato-Dalmazia, situata su un promontorio, alle falde del Monte Marjan (175 m), presso un’insenatura munita di un buon [...] 7° sec.; nell’interno, con cupola, doppio ordine di colonne sovrapposte e nicchie nelle pareti, notevoli un pulpito e un coro ligneo romanico, l’arca di S. Doimo, di Bonino da Milano (1427; ricostruita 1958) e quella di S. Anastasio di Giorgio Orsini ...
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VALLE D'AOSTA
Carla Lanza Dematteis
Egle Micheletto
Serenella Rolfi
Piero Spagnesi
(XXXIV, p. 929; App. II, II, p. 1084; III, II, p. 1064; IV, III, p. 781)
La situazione demografica della più piccola [...] di restauro del patrimonio monumentale svolta dalla Soprintendenza regionale ai Monumenti, dando seguito alle ricerche sulle permanenze romanico-gotiche nella valle e sul complesso di Sant'Orso ad Aosta (indagini sulle vetrate, 1956; sugli stalli ...
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POITIERS
M.T. Camus
(Civitas Pictava, Pictavis, Peytieus, Poyters, Poictiers nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. della Vienne, nell'antica provincia del Poitou, [...] m. nel 587), che qui ricevette la sua sepoltura, è oggi una chiesa in cui un corpo longitudinale gotico è inserito tra due parti romaniche: la torre-portico a O e il coro, con deambulatorio e tre cappelle radiali, posto a E, al di sopra di una cripta ...
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Alsazia
V. Beyer
(franc. Alsace; ted. Elsass)
Regione della Francia nordorientale, compresa fra le pendici dei Vosgi a O, la catena del Giura a S e il corso del Reno a E, l'A. è divisa amministrativamente [...] der Klosterkirche Murbach, ZKg 24, 1961, pp. 242-249.
H. Haug, L'art en Alsace, Grenoble-Paris 1962 (con bibl.).
R. Will, Alsace romane (La nuit des temps, 22), La Pierre-qui-Vire 1965 (con bibl.).
Chefs-d'oeuvre d'art religieux en Alsace de l'époque ...
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romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...
romanico2
romànico2 (o romaniano) agg. [dal nome del cantore Romanus (v. oltre)] (pl. m. -ci). – In musica, sono così detti i segni e le lettere aggiunti alla notazione gregoriana nei manoscritti della scuola di San Gallo, la cui introduzione...