BROGNOLO, Giorgio
Roberto Zapperi
Nato a Mantova in data imprecisata nella prima metà del sec. XV, entrò al servizio dei Gonzaga poco dopo l'ascesa al trono del giovanissimo marchese Francesco II, dal [...] per il Moro scoprire il gioco del Gonzaga che accusò apertamente di malafede e minacciò di punire, chiedendo al re dei Romani di privarlo del feudo. Il 15 ottobre infine ruppe le relazioni diplomatiche con Mantova e congedò il B., senza tralasciare ...
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PERANDA, Giovan Francesco
Simone Testa
PERANDA, Giovan Francesco. – Nacque intorno al 1529 a Ponte di Valtellina. Nulla sappiamo della famiglia tranne che ebbe un cugino, Giovanni Battista Peranda, [...] legati non usano il pallio se non in quella provincia nella quale sono in un tempo istesso legati e arcivescovi»; questioni di precedenza: «I baroni romani precedono a quelli del Regno di Napoli, non essendo i napoletani di regno o stato libero, i ...
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FRANCESCHI, Antonio
David Riccardo Armando
Nacque il 4 ag. 1762, da Camillo e Maria Zini, a Brisighella, presso Faenza, dove il padre, nativo di Modena, esercitava la condotta medica. Nel 1782 conseguì [...] , cc. 273v, 330v e passim; Ibid., Autografi, A 64 (30-33), lettere del F. a S. Betti; Arch. di Stato di Roma, Repubblica Romana, 1798-1799, bb. 1 (5); 15 (68); 27 (98-99); 56 (214); Ibid., Congregazione degli studi, bb. 206, 207, 209, 210; Arch. segr ...
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CAPIZUCCHI, Camillo
Mirella Giansante
Nato a Roma nel 1537 da Marcello e da Lavinia Incoronati, ricevette una buona educazione anche letteraria, ma ben presto manifestò una grande inclinazione per le [...] -484r; II, ff. 101v-103r; Ibid., ms. Vitt. Em. 542: G. Lucenti, Mem. spettanti alla nobile casa dei signori Capizucchi baroni romani estratte da legittimi docum., I, pp. 528-804; Roma, Bibl. Angelica, ms. 1773, ff. 202-203: "Memoria et istruttione di ...
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LUDOVISI, Orazio
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1561 dal conte Pompeo e Camilla Bianchini. La famiglia Ludovisi, impegnata nelle attività finanziarie, apparteneva alla fazione contraria ai [...] , l'11 marzo 1621 il L. ricevette il grado di "governatore generale delle armi e di tutte le milizie di Santa Romana Chiesa", solito concedersi ai più stretti consanguinei dei pontefici regnanti.
Il L., che dopo la morte del fratello Girolamo (1591 ...
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PIGNATELLI, Fabrizio
Bruno Pellegrino
PIGNATELLI, Fabrizio. – Nacque a Montecorvino (Salerno) il 2 novembre 1659 da Aniello, principe di Montecorvino, e da Giovanna Brancia.
Fu battezzato il 5 dello [...] e 16.000 anime e che sulle rendite della mensa vescovile, consistenti in 3420 ducati, gravava un totale di 1380 scudi romani a causa di pensioni (1000 per il cardinale Collaredo, 250 per monsignor Andrea Santacroce, 60 per monsignor Domenico Landi ...
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MACHIAVELLI, Ristoro
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 19 ag. 1552 da Ristoro di Lorenzo e dalla seconda moglie di questo, Simona di Ludovico Alamanni. Era il penultimo di sei figli, tre maschi e tre [...] i suoi beni immobili situati nello Stato fiorentino, riservandosi invece la sua porzione dei proventi degli uffici venali romani detti "porzioni di Ripa". Nell'atto non si esplicitano i motivi della decisione: alla luce degli avvenimenti successivi ...
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CAMPORI, Cesare
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 15 ag. 1814 dal marchese Carlo e da Marianna dei conti Bulgarini di Mantova, a dieci anni entrava come convittore nel locale Collegio dei nobili, o di [...] questi lavori il Pellico, il Paravia, il Marenco e il Maffei (tutti amici del C.) e li criticò duramente Felice Romani.
Nel 1844 fece un lungo viaggio all'estero: visitò città della Francia, del Belgio, dell'Inghilterra, dell'Olanda, della Germania ...
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DAL VERME, Taddeo
Michael E. Mallett
Figlio di Bartolomeo e di Margherita di Pietro Belgarzone de' Brugnoli da Vicenza, nacque a Verona sulla metà del secolo XIV. Nel 1354 il padre venne esiliato per [...] alle forze viscontee. Successivamente fu nel 1401 alla difesa di Brescia contro Roberto, duca di Baviera e re dei Romani, il quale aspirava alla conquista del Milanese, vantando diritti ereditari sul dominio visconteo e prese parte allora alla ...
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GREGORIO di Tuscolo
Umberto Longo
Figlio della senatrice Marozia (II) e di Teofilatto vestararius, tramite la madre era legato alla famiglia del princeps Alberico e quindi al gruppo parentale dei Teofilatti. [...] XII, in Mélanges de l'École française de Rome, Antiquité - Moyen-Âge, CVI (1994), 2, pp. 626 s., 640; G. Savio, Monumenta onomastica Romana Medii Aevi (X-XII sec.), II, Roma 1999, pp. 693 s.; F. Marazzi, Aristocrazia e società (secoli VI-XI), in Roma ...
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romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
romana1
romana1 s. f. [forse abbrev. di bilancia romana]. – Nell’industria tessile, tipo di bilancia che misura direttamente il titolo di filato. R. per pettinaccia, bilancia a due bracci che indica direttamente le percentuali di pettinacce...