COPPOLA, Pietro Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Castrogiovanni (l'attuale Enna) l'11 dic. 1793 da Giuseppe, maestro di cappella e compositore, e da Felicia Castro da Leonforte, sua seconda moglie, crebbe [...] con il titolo originale.
Assai apprezzata fu l'opera successiva, Gli Illinesi, un melodramma in due atti su libretto di F. Romani (Torino, teatro Regio, 26 dic. 1835, poi Lisbona, teatro S. Carlos, 1839); l'opera, che in un primo momento era stata ...
Leggi Tutto
GORDIGIANI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti. Il capostipite, Antonio (Domenico) nato a Pistoia nella seconda metà del secolo XVIII, intraprese giovanissimo la carriera di cantante, esordendo come [...] di palazzo Pitti, dedicandosi nel contempo a un'intensa attività concertistica. Continuati frattanto gli studi, fu allievo di P. Romani per l'armonia e di D. Ugolini per la composizione.
In questo periodo fu raccomandato da P. Torrigiani a un ...
Leggi Tutto
DONI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Figlio di Francesco e Giustina Lapi del Tovaglia, nacque nel 1594 a Firenze. Iniziò i suoi studi a Bologna per passare poi a Roma presso i gesuiti. Di [...] Solo i figli, vent'anni dopo la morte del padre ebbero cura di dare alle stampe il trattatello De restituenda salubritate Agri Romani (Firenze 1667) che era già ultimato nel 1631. Si tratta di un'opera encomiastica per la città che lo aveva ospitato ...
Leggi Tutto
PACIERI, Giuseppe
Marco Salvarani
PACIERI (Paceri), Giuseppe. – Compositore, maestro di cappella, organista, originario di Trevi (Perugia) secondo i documenti della S. Casa di Loreto relativi alla nomina [...] historiae musicae, III, Firenze 1963, ad ind.; A. Morelli, Il ‘Theatro spirituale’ ed altre raccolte di testi per oratorio romani del Seicento, in Rivista italiana di musicologia, XXI (1986), pp. 61-143; C. Sartori, I libretti italiani a stampa ...
Leggi Tutto
FREDI, Rodolfo
Alessandra Cruciani
Nacque a Todi il 18 giugno 1861 da Fabio (Todi 1845 - Roma 1894), professore di matematica, buon cultore di musica e stimato liutaio, e da Diomira Giorgi, donna colta [...] il bimillenario di Augusto, su incarico di E.Q. Giglioli e su disegni di M. Pallottino riprodusse la lira greco-romana e la cetra usata ai tempi dell'Impero, riscuotendo ulteriori consensi per la sua maestria. Quale doveroso riconoscimento dei suoi ...
Leggi Tutto
MARCIANI (Marsciani), Giovanni (detto Giovannino)
Arnaldo Morelli
Nacque probabilmente a Roma nel 1606 circa da Pietro di Giovanni, originario "de Tiers", come si legge in un atto notarile del 1616.
Con [...] : Kirche und Fest, a cura di M. Engelhardt - C. Flamm, Laaber 2004, p. 462; S. Franchi, Annali della stampa musicale romana dei secoli XVI-XVIII, I, 1, Roma 2006, ad ind.; Répertoire international des sources musicales, s. B/1, Recueils imprimés XVIe ...
Leggi Tutto
BATTISTINI, Mattia
Ada Zapperi
Nacque a Roma il 27 febbr. 1856, da Luigi, medico, e da Elena Tomassi. Studiò a Roma, dove si iscrisse alla facoltà di medicina dell'università. Incoraggiato sin da ragazzo [...] M. B., ibid., pp. 335 s.; G. Bezzi, In morte di B. M. Ode rustica, ibid., pp. 337 s.; R. Giraldi, L'Accademia Filarmonica Romana dal 1868 al 1920. Memorie storiche..., Roma 1930, pp. 72, 80, 180 s., 259; G. Lauri-Volpi, L'equivoco (così è, e non vi ...
Leggi Tutto
BONTEMPELLI, Massimo
Alberto Asor Rosa
Nacque a Como il 12 maggio 1878, da Alfonso e da Maria Cislaghi. Rimase nella città natale solo pochi mesi. Infatti il padre, ingegnere costruttore nelle ferrovie, [...] di un processo che investe l'Europa intera e che perciò è europeo: non c'è contraddizione tra il sentirsi ferocemente romani e l'aspirazione a una ideologia universale, che, senza cancellarle, travalica e sublima le culture nazionali. Lo spiega lo ...
Leggi Tutto
LANARI, Alessandro
Antonio Rostagno
Nacque a San Marcello presso Jesi il 25 genn. 1787. Le prime notizie riguardano il suo matrimonio con il mezzosoprano Clementina Domeniconi, avvenuto intorno al 1810, [...] per far fronte all'imprevisto: cambiò i cartelloni, sfruttò le altre due prime donne, utilizzò il fidatissimo maestro Pietro Romani per aggiustare le parti vocali e istruire giovani voci per sostituzioni d'emergenza. La vicenda della Strepponi mette ...
Leggi Tutto
DONAUDY, Stefano
Raoul Meloncelli
Nacque a Palermo il 21febbr. 1879 da Augusto e da Elena Pampillonia.
Iniziati privatamente gli studi musicali nella città natale, rivelò precocemente un singolare talento [...] ) e A. De Stefani.
Contemporaneamente continuò a dedicarsi all'attività giornalistica pubblicando novelle e pagine d'attualità in vari quotidiani romani.
Morì a Roma il 13 ott. 1941.
Tra i lavori drammatici di Alberto si ricordano: Giovinezza inutile ...
Leggi Tutto
romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
romana1
romana1 s. f. [forse abbrev. di bilancia romana]. – Nell’industria tessile, tipo di bilancia che misura direttamente il titolo di filato. R. per pettinaccia, bilancia a due bracci che indica direttamente le percentuali di pettinacce...