Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto terziarie, [...] da un trattato per lo più iniquo), liberae et immunes (con una libertà non garantita da un trattato, ma concessa dai Romani).
In tutta l’area dell’antico Impero Romano, a partire dal 5° sec., le migrazioni dei popoli germanici, una dilagante crisi ...
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VALLI GRANDI VERONESI (A. T., 24-25-26)
Arrigo Lorenzi
VERONESI Nella Pianura Padana, a monte del Polesine, dove il corso pensile dell'Adige volge a SE. e poi decisamente a E., prendendo così una direzione [...] S. Michele fra Tregnon e Boldier e alla Torretta Veneta, si estrassero pure grossi tralci di vite. Le paludi nell'epoca romana occupavano soltanto la parte più depressa della regione: a ridosso dell'argine nuovo, secondo le livellazioni fatte dopo il ...
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RAS SHAMRA (App. I, p. 960; II, 11, p. 667; III, 11, p. 581)
Stefania Mazzoni
SHAMRA Le ricerche effettuate in quest'ultimo quindicennio nel sito dell'antica Ugarit hanno confermato l'importanza della [...] confermato la presenza di uno stanziamento greco (secc. 5°-4° a. C.), già noto dalle fonti classiche, e di livelli romani e bizantini. Infine, la recente pubblicazione di molti dei testi rinvenuti nel sito nel livello del Bronzo Tardo, tra i quali ...
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Paesi Bassi, storia dei
Francesco Tuccari
In difesa dell’indipendenza politica e della tolleranza religiosa
Gli attuali Paesi Bassi hanno il loro nucleo storico originario nella repubblica delle Province [...] ° millennio a.C. da popolazioni celtiche, la regione dei Paesi Bassi – intesa nel suo senso più ampio – fu in parte conquistata dai Romani all’epoca di Cesare, tra il 57 e il 54 a.C. Fu successivamente colonizzata da diverse tribù germaniche e poi, a ...
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steppa
Fabio Catino
Grandi spazi e migrazioni
La steppa è il luogo dei grandi spazi. Questo ecosistema, caratterizzato da piante erbacee e a basso fusto, è stato per millenni il regno incontrastato [...] del suo declino; oggi è una specie minacciata di estinzione.
La steppa, fucina di valorosi guerrieri
Per gli antichi Romani, i territori che si aprivano a est del Danubio, che rappresentava l’estremo confine nord-orientale dell’Impero, costituivano ...
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Comune della Calabria (239,04 km2 con 174.885 ab. nel 2020, detti Reggini), capoluogo di provincia. È situata a 31 m s.l.m. alle estreme pendici dell’Aspromonte, sul pendio della sponda orientale dello [...] al 331 fu sotto Alessandro il Molosso; poi, in lotta contro i Bruzi, dovette accogliere un presidio romano (282) e i Romani l’aiutarono contro Pirro. Da allora R. fu fedele a Roma.
Punto obbligato di passaggio sulla strada della Sicilia, R. divenne ...
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Eolie (o Lipari), Isole Gruppo insulare del Mar Tirreno (114,71 km2) a N della Sicilia, composto di sette isole principali (Vulcano, Lipari, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi, Panarea) e diversi piccoli [...] dei Cartaginesi, alleandosi con Siracusa. Durante la prima guerra punica le isole E. furono però alleate di Cartagine, finché i Romani non se ne impadronirono nel 252 a.C. e, unitele amministrativamente alla Sicilia, ne fecero una base navale, e più ...
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STABIA (XXXII, p. 432)
Amedeo Maiuri
Gli scavi più recenti hanno confermato che la Stabiae romana, risorta sulle rovine dell'antica città osco-sannita distrutta da Silla il 30 aprile 89 a. C., sorgeva [...] Museo dell'Impero romano, X (1939), p. 35 ss. (append. del Bull. d. Comm. Arch. di Roma, LXVII); O. Elia, Iconografia aulica romana in pitture stabiane, in Boll. d'Arte, 1938, p. 101 ss.; id., Pitture di Stabia, Napoli 1957; id., Le coppe ialine di ...
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Alimentazione
Insieme delle tecniche che tendono ad arrestare o rallentare i processi vitali che si svolgono in un prodotto alimentare non trattato rendendolo non commestibile. Esse permettono quindi l’impiego [...] sale, del fumo.
Industria delle conserve alimentari
Essiccatura e salatura furono praticate fin dai tempi antichi da Greci e Romani. Nel Medioevo ebbero notevole diffusione, specie nei paesi nordici, pesce salato, carni affumicate e salumi (il primo ...
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(sp. Barcelona) Città della Spagna nord-orientale (1.595.110 nel 2007), situata sulla costa mediterranea, fra il delta del fiume Ebro (costa di Ponente) e i Pirenei catalani (costa di Levante), capoluogo [...] di mura, con il foro, il cardine e il decumano, è riconoscibile sull’impianto della città; si hanno resti di costruzioni romane, del tardo Impero e del periodo visigoto. Lo sviluppo di B. nel tardo Medioevo è testimoniato da importanti monumenti, tra ...
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romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
romana1
romana1 s. f. [forse abbrev. di bilancia romana]. – Nell’industria tessile, tipo di bilancia che misura direttamente il titolo di filato. R. per pettinaccia, bilancia a due bracci che indica direttamente le percentuali di pettinacce...