CECCARELLI, Giuseppe (Ceccarius)
Francesca Socrate
Mario Barsali
Nacque a Roma il 26 genn. 1889 da Eugenio e da Clelia Raffaelli, commercianti, e frequentò, fra il 1904 e il 1909, il liceo E. Q. Visconti [...] diverse, il culto di Roma e della sua storia. Fra il 1933 e il 1934 da questo nucleo iniziale nacque il gruppo dei "romanisti", di cui il C. divenne presidente nel 1951, alla morte di Jandolo. Architetti come G. Giovannoni, poeti come M. Dell'Arco e ...
Leggi Tutto
CENCIO
Dieter Girgensohn
Sull'origine di C. (che nelle sottoscrizioni autografe si firma talvolta anche Cinthius) si possono fare soltanto ipotesi, dato che le fonti tacciono al riguardo. Comunque, [...] rapporti con papa Anastasio IV e i cardinali Giovanni Paparo e Gregorio il Giovane di S. Angelo, tutt'e tre romani (Tillmann), è probabile che anche C. fosse originario di Roma.
Nulla sappiamo della sua famiglia. L'affermazione che appartenesse alla ...
Leggi Tutto
BOSIO, Ferdinando
Valerio Castronovo
Nato ad Alba il 24 apr. 1827, in una famiglia assai modesta, si laureò in lettere a Torino. Discepolo prediletto del Paravia, pubblicò ventenne un volumetto di versi [...] . Canti e ballate (Torino 1848), non privo di vena originale, che gli valse l'incoraggiamento del Brofferio e del Romani.Collaboratore del Messaggiere torinese, Venne scoprendo la sua vocazione liberale e patriottica. Nel '48 si apprestava a partire ...
Leggi Tutto
ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] , di Rachi e di Astolfo.
Il dignitario bizantino si trovava certo in uno stato d'animo ben diverso da quello degli ufficiali romani con cui si metteva sulla via del ritorno. Per il silentiarius era l'incertezza se Stefano II, una volta in Francia, si ...
Leggi Tutto
LIBERIO (Pietro Marcellino Felice Liberio)
Gianluca Borghese
Nacque intorno al 465.
La data di nascita è ricavabile da indizi sparsi: nella prammatica sanzione emanata da Giustiniano nell'agosto 554 [...] e il Senato di Roma come forza politica sotto i regni di Odoacre e di Teoderico, in Atti del I Congresso nazionale di studi romani… 1928, Roma 1929, pp. 462-475; E. Stein, Histoire du Bas-Empire, II, Paris 1949, pp. 43, 263; A.H.M. Jones, The later ...
Leggi Tutto
CHIARI, Fabrizio
Nicoletta Fattorosi Barnaba
Nacque a Roma intorno al 1615. Le poche ed imprecise notizie sul C., pittore e incisore all'acquaforte, si basano sul Pio (1724), secondo il quale egli si [...] grande passione soprattutto le sculture classiche. Amante anche della pittura, nella sua prima giovinezza frequentò i migliori pittori romani del tempo. Egli si dedicò all'incisione riproducendo spesso le grandi opere dei pittori del Seicento tra i ...
Leggi Tutto
ANTONIO da San Marino
Gaspare De Caro
Nacque a San Marino, da Paolo de' Fabri, nel sesto decennio del sec. XV; trasferitosi a Roma nel 1476, fu allievo di Antonio Bregno, orefice di Sisto IV. Nel 1492 [...] Leone X,IV,Milano 1816, p. 23; G. Cugnoni, Agostino Chigi il Magnifico,in Arch. d. Soc. romana di storia patria, II (1879), pp. 61, 484; [G. Amati iunior], Lettere romane di Momo,Roma 1872, pp. 13-22; E. Müntz, Raphaël. Sa vie son oeuvre et son temps ...
Leggi Tutto
BIANCO (Bianchi, Blancus, de Blanchis), Giovanni
Nicola Criniti
Nacque, probabilmente nei primi anni del sec. XV, a Cremona o da famiglia cremonese ("cremonensis" o "da Cremona" è infatti qualificato [...] Visconti, e in quell'anno, nel quadro delle trattative tra Milano e re Sigismondo, venne inviato varie volte al re dei Romani con missive personali. Firmato nel maggio 1426 il trattato di alleanza, verso la fine di agosto e poi ancora l'anno seguente ...
Leggi Tutto
BISON (Bisson), Giuseppe Bernardino
Elena Bassi
Nacque a Palmanova (Udine) il 16 giugno 1762. Il padre era nativo di Castelfranco Veneto, la madre di Venezia; la famiglia si trasferì a Brescia quando [...] B. era ancora bambino e in tale città, per la sua, viva disposizione all'arte, egli fu iniziato agli studi pittorici da G. Romani e S. Gandini. La famiglia si stabilì poi a Venezia, e il B. continuò gli studi con Antonio Maria Zanetti il Giovane; si ...
Leggi Tutto
ANNIBALDI, Paolo
Ludovico Gatto
Appartenente alla nobile e potente famiglia degli Annibaldi, nacque a Roma presumibilmente fra la fine del XIII secolo e i primissimi anni del secolo seguente. Il 12 [...] letteraria, Bologna 1880,p. 83;Id., Cola di Rienzo e la canzone "Spirto gentil" di F. Petrarca, in Arch. d. soc. romana di storia patria,VIII(1885),pp. 142s.; G. Fracassetti, In epistolas Francisci Petrarcae adnotationes Firmi 1890, pp. 426-28;A. de ...
Leggi Tutto
romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
romana1
romana1 s. f. [forse abbrev. di bilancia romana]. – Nell’industria tessile, tipo di bilancia che misura direttamente il titolo di filato. R. per pettinaccia, bilancia a due bracci che indica direttamente le percentuali di pettinacce...