FRANCESCHINI, Marco (Asclepiade, Marco Antonio Romano, Marc'Antonio Perusin)
Fabio De Propris
Nacque probabilmente a Roma, come l'aggettivo che spesso accompagna il suo nome sembra attestare (l'appellativo [...] 1977, pp. 66 s., 70-73, 76, 78 s. (lo studio più ricco di informazioni riguardanti il F.); R.J. Palermino, The Roman Academy, the catacombs, and the conspiracy of 1468, in Archivum hist. pontif., XVIII (1980), pp. 125, 127, 138; P. Medioli Masotti, L ...
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ANGUILLARA, Pietro
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Figlio del conte Orso, morto già nel 1366, nacque prima della metà del XIV secolo. Compare per la prima volta in una tregua, indetta nel 1368 da papa Urbano V fra gli Anguillara [...] Spoleto dal secolo XII al XVII,parte 1, Foligno 1879, pp. 257s.; C. Calisse, I Prefetti di Vico,in Arch. della Soc. romana di storia patria, X(1887),p. 356;V. Sora, I conti di Anguillara, ibid.,XXIX(19o6),pp. 437-440;O. Montenovesi, L'archiospedale ...
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NUCCI, Avanzino
Stefano De Mieri
NUCCI, Avanzino. – Nacque a Gubbio (Carloni, 1993) intorno al 1552, forse figlio del pittore Luca Nucci o Nuccio da Gubbio, attestato a Gualdo Tadino nel 1574 (Storelli, [...] arte, 1998, n. 92, pp. 12-14, 25 n. 56; C. Restaino, Gli affreschi della cappella Galluccio nel duomo di Lucera e i soggiorni romani e regnicoli di A. N., in Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Quaderni, s. 4, IX-X (2000), pp. 201-212 (con ...
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VISENTINI, Tommaso Antonio
(Thomassin).
Fabrizio Fiaschini
– Nacque forse a Vicenza nel 1682. I genitori non sono noti e, di fatto, il solo profilo biografico e artistico che è possibile delineare [...] chiusura dell’Ancienne Comédie, nel 1697. Prima di quella data, le uniche informazioni sui suoi presunti esordi romani, filtrate attraverso la memoria orale dell’attore Antonio Giovanni Sticotti, appartengono infatti a una mitografia più attenta a ...
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FORCELLA, Vincenzo
Luisa Narducci
Nacque a Corneto (antica denominazione di Tarquinia, nella Maremma laziale) nel 1837 da famiglia nobile. I genitori, Anna Maria Bruschi e Costantino, notaro pubblico, [...] ducato. Un ulteriore studio sul capoluogo lombardo è l'opera, edita in soli 300 esemplari, Le industrie a Milano sotto i Romani (ibid. 1910). L'ultima sua pubblicazione fu la Guida della Galleria d'arte moderna nel Castello Sforzesco (ibid. 1903).
Il ...
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GIOVANNI di Niccolò (Giovanni di Niccolò Romano)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo marmorario attivo nel Lazio meridionale presumibilmente negli anni Trenta-Quaranta del XIII [...] morte.
Fonti e Bibl.: C. Promis, Notizie epigrafiche degli artefici marmorarii romani dal X al XV secolo, Torino 1836, p. 12; Id., Le nell'anno 1884, Roma 1884, p. 177; G. Boni, The Roman marmorarii, Roma 1893, p. 10; G. Clausse, Les marbriers romains ...
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CAMOZZI, Carlo Francesco (al secolo Giovanni Battista)
Fortunato Margiotti
Nacque a Breno (Brescia) il 17 sett. 1672 da nobile famiglia e all'età di diciassette anni si recò a Roma dove il 22 nov. 1689 [...] col nuovo nome di frate Carlo Francesco da Brescia (più tardi, da Breno). Compiuti gli studi filosofici e teologici nei conventi romani di S. Pietro in Montorio e di S. Francesco a Ripa, il 22 sett. 1696 ricevette l'ordinazione sacerdotale nella ...
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DI DONATO, Vincenzo
Alessandra Cruciani
Nacque a Roma il 15 ag. 1887 da Aurelio e da Vittoria Bianchi. Avviato giovanissimo allo studio della musica, entrò nel conservatorio "S. Cecilia" in Roma, ove [...] Tempo, 19 nov. 1967 e IlCorriere della sera, 22 nov. 1967; Musica d'oggi, III (1921), pp. 223, 237; L'Accademia filarmonica romana dal 1868 al 1920. Memorie storiche raccolte da R. Giraldi, Roma 1930, pp. 359, 361; M. V. Recupito, Artisti e musicisti ...
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CALDOGNO, Nicola
Gino Benzoni
Nobile vicentino, figlio di Giovan Battista e fratello e nipote rispettivamente dei due Francesco Caldogno al soldo di Venezia quali provveditori ai confini, coltivò, con [...] " Vicenza e le altre città italiane ebbero "il gius militandi negli eserciti Romani" e, più precisamente, se, all'epoca della guerra sociale, assieme alla cittadinanza romana.
Ci restano tre suoi lavori manoscritti. Nella memoria Dell'origine della ...
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CACCINI, Giulio, detto anche Giulio Romano
Cesare Casellato
Per mancanza di documenti probanti, i pareri degli studiosi sul luogo e la data di nascita del C. si dividono quasi equamente a proporre due [...] accompagnarsi da sé con uno strumento che nel caso del C. era il chitarrone (un tipo di arciliuto) o la tiorba romana, inventata da A. Naldi detto il Bardella, anch'egli musico alla corte medicea. A prescindere da ogni polemica sulla vantata priorità ...
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romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
romana1
romana1 s. f. [forse abbrev. di bilancia romana]. – Nell’industria tessile, tipo di bilancia che misura direttamente il titolo di filato. R. per pettinaccia, bilancia a due bracci che indica direttamente le percentuali di pettinacce...