Clemente V
Raoul Manselli
. Bertrand de Got, il futuro Clemente V, nacque a Villandraut (Gironda), non sappiamo in che anno, da Beraldo de Got, signore di quei luoghi.
Avviato assai. presto alla vita [...] mantenere un'abilissima posizione di equilibrio: si recò infatti a Roma, nel 1302, per prender parte al concilio indetto dal papa preoccuparsi delle aspirazioni di Filippo IV circa la corona imperiale per suo fratello Carlo di Valois (1308). Pur ...
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FRATI PREDICATORI
GGiulia Barone
Ordine religioso sviluppatosi all'inizio del Duecento e consacrato alla predicazione. La denominazione Domenicani ‒ con cui sono comunemente conosciuti ‒ li ricollega [...] connotati da una notevole disponibilità da parte imperiale. Impegnato sin dalla sua incoronazione (novembre Italia religiosa, I, L'Antichità e il Medioevo, a cura di A. Vauchez, Roma-Bari 1993, pp. 347-373.
L. Canetti, L'invenzione della memoria. Il ...
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ambasciatore
Marzia Ponso
Il più importante rappresentante diplomatico di uno Stato
L'ambasciatore rappresenta il capo di Stato del proprio paese presso un altro Stato. Suoi compiti sono: proteggere [...] le città greche gli inviati godevano per consuetudine di inviolabilità. Nella Roma repubblicana il Senato gestiva la politica estera attraverso propri inviati e in epoca imperiale l'attività diplomatica era svolta da ambascerie: per queste, verso la ...
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ALBERTANO da Brescia
Paolo Guerrini
Giurista, filosofo, magistrato, politico, intorno al quale si hanno scarse notizie biografiche documentate. Studiò probabilmente a Bologna intorno al 1215-1220, e [...] 'esercito imperiale dalle vallate trentine delle Giudicarie e dell'alta riviera benacense. Assalito dagli imperiali con cioè consulente legale, del podestà Emmanuele Maggi, bresciano, senatore di Roma dal 1256 al 1257. È molto probabile che A. sia ...
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Diritto
Diritto costituzionale
Diritto di voto In linea di massima, per diritto di v. si intende il diritto di partecipare a votazioni di tipo pubblicistico, siano esse di tipo deliberativo o elettivo [...] pensi ai comitia curiata o ai comitiva centuriata dell’antica Roma o all’appartenenza agli ordini negli Stati generali di trascorra in prosperità e senza disastri. Nella religione imperiale spesso cittadini privati, oltre che funzionari dello Stato ...
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Con riferimento soprattutto al mondo antico e medievale, ufficio di magistrato, ossia carica pubblica, individuale o collegiale, solitamente a carattere elettivo e di durata limitata nel tempo. Nell’uso [...] opera rinunciando alle competenze cui avrebbero avuto diritto.
A Roma si ebbero in origine solo magistrati patrizi, poi si collegialità e preparando il ritorno della monarchia. In età imperiale l’assegnazione delle m. repubblicane passò dal popolo al ...
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Diritto
Organo a titolarità politica, chiamato a rispondere in Parlamento dell’andamento complessivo della propria organizzazione ministeriale e dei singoli atti che da essa promanano (art. 95, 2° co., [...] congregazioni femminili (camilliane).
Storia
Nell’antica Roma erano chiamati m. gli apparitores (littori e subalterni) degli imperatori e gli officiales (impiegati) della casa imperiale: generalmente di condizione servile, svolgevano svariati ...
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Diritto
Organo monocratico dell’amministrazione statale con funzione di rappresentanza governativa a livello provinciale.
Profili storici. - L’ufficio del prefetto discende da una legge comunale piemontese [...] ’età augustea. Già in età monarchica, però, era presente a Roma il praefectus urbi, designato dal re (e poi, con il assenza dell’organo di potere. Il praefectus urbi, in età imperiale, divenne uno dei più elevati funzionari che Augusto istituì nel ...
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Storia
Unione di Stati caratterizzata dall’attribuzione della personalità giuridica internazionale all’unione e dal riconoscimento ai singoli Stati federati dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario [...] leghe (κοινά) menzionate nei documenti epigrafici di età imperiale romana, prive di significato politico, furono centri del alla politica dell’annessione diretta, fu lo strumento di cui Roma si servì per il controllo dell’Italia, sino a quando, ...
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straniero La persona fisica e giuridica che, pur trovandosi nel territorio di uno Stato, appartiene per nazionalità a uno Stato diverso.
Diritto
Nel diritto internazionale, lo Stato è libero (salvo [...] (per es. il politeuma dei Giudei ad Alessandria).
A Roma lo sviluppo stesso della città s’identificò in gran parte con era sotto la giurisdizione speciale del praetor peregrinus. In età imperiale peregrinus designava genericamente lo straniero. ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
ministro
s. m. [dal lat. minister -stri «servitore, aiutante», der. di minor agg., minus avv. «minore, meno», secondo il modello di magister «maestro» sentito in rapporto con magis «più»]. – In genere, chi è al servizio di una persona, di...