JABERG, Karl
Linguista svizzero, nato il 24 aprile 1877. Compì gli studî universitarî a Berna, Firenze e Parigi e si laureò nel 1901. Libero docente a Zurigo nel 1906, dal 1907 professore di filologia [...] Äusserung und Sprache als Mitteilung, in Arch. f. das Studium der neueren Sprachen, 1917; Idealistische Neuphilologie, in Germ.-rom. Monalsschrift, 1926) sulla solida base di un esperto contatto con la lingua viva. E soprattutto feconda e continua è ...
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VIRTUS
Nicola Turchi
. Divinità astratta dei Romani che personifica il valore militare e appartiene perciò, insieme con Honos, con cui assai spesso è associata, al ciclo di Marte. Un celebre tempio [...] di Marte (v. onore). Esistevano anche dedicati a questa divinità un santuario, ἀρετῆς ἱερόν, ricordato da Plutarco (De fortuna Rom., 5) e un simulacro (ἄγαλμα) fuori della Porta Collina, in luogo non precisabile, attestato da Dione Cassio (XLVIII, 43 ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] ; per l'attività di censore, F.G. 655, cc. 37r-39r, 95r, 99r, 101r, 103r, 104r, 105r. Notizie biografiche sono anche in Rom. 188, II, c. 289r. Per le opere edite e notizie su alcuni inediti vedi C. Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus ...
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SACCHINI, Francesco
Alessandro Guerra
– Nacque a Paciano, in provincia di Perugia, il 10 novembre 1570.
Il suo ingresso al noviziato della Compagnia di Gesù è registrato l’8 ottobre 1588 nel verbale [...] una tensione continua ad apprendere e migliorarsi imparando a dominare le passioni.
Nel 1619 il nuovo padre generale, il romano Muzio Vitelleschi, lo volle come proprio segretario della Compagnia («Il Sacchini mi pare che sia un esemplare perfetto di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Originari del subcontinente indiano, gli zingari arrivano in Europa intorno all’anno [...] , nelle isole maggiori e da lì verso l’Andalusia. È lungo la prima via che tra il 1417 e il 1419 gruppi di Rom arrivano nelle città tedesche di Brema, Lipsia, Amburgo e in Svizzera; nel 1421 ad Arras e a Tournai. È probabilmente attraverso la Francia ...
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Forma di esistenza sociale che implica spostamenti periodici per la sopravvivenza e la riproduzione del gruppo. Tipico delle società che vivono della raccolta di vegetali selvatici o della cattura di selvaggina [...] animali addomesticati (n. pastorale), il n. caratterizza anche lo stile di vita dei gruppi ‘senza fissa dimora’ come i Rom asiatici ed europei.
Il n. è praticato oggi dagli ultimi cacciatori-raccoglitori delle foreste pluviali e delle aree desertiche ...
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Poeta danese, nato a Copenaghen l'8 febbraio 1835. Incominciò come studioso di scienze naturali, specialmente d'entomologia; ma un mal d'occhi, che per un certo tempo parve minacciarlo di cecità, gl'impedì [...] suggestivo e mette in dolce moto l'immaginazione e il cuore e piace all'occhio e fa sognare.
Spesso il soggetto è romano; e la Roma, che sempre vi compare come la grande incantatrice, è quella del Caffè greco, della passeggiata al Corso, degli studî ...
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JORDAN, Heinrich
Archeologo e filologo, nato a Berlino il 30 settembre 1833. Studiò a Bonn e a Berlino; nel 1867 fu nominato professore a Königsberg, dove morì il 10 novembre 1886.
Come filologo si debbono [...] principalmente di topografia romana: i suoi lavori costituiscono ancora oggi una solida base per questi studî. Ricordiamo: Topographie der Stadt Rom im Altertum, I-II, Berlino 1871-1885 (la terza parte del vol. I è stata curata da Ch. Hülsen, Berlino ...
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DOMITILLA (Flavia Domitilla Augusta)
M. Floriani Squarciapino
Figlia di Flavio Liberale da Ferento, già amica di un cavaliere sabratense, sposò Vespasiano nel 36-37 e da lui ebbe Tito, Domiziano e Domitilla. [...] Torlonia (Roma) proveniente dalla via Nomentana.
Bibl.: J. J. Bernoulli, Röm. Ikon., Berlino-Stoccarda 1889-92, II, p. 29; E. A. Stückelberg, Bildnisse röm. Kaiser, Zurigo 1916, tav. 33; R. West, Röm. Portr., II, Monaco 1941, p. 36 s., tav. LII, fig ...
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Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso [...] le informazioni modificando la superficie riflettente delle stesse; esempio tipico sono i comuni dischi ottici, CD e DVD.
M. ROM e PROM
Una delle caratteristiche peculiari delle m. è la modalità con la quale le informazioni possono essere scritte ...
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rom
ròm agg. e s. m. e f. [dallo zingaro rom, s. m., propr. «uomo, marito»]. – Nome generico con cui vengono indicati gli appartenenti alla popolazione nomade degli zingari, spostatasi nel corso dei secoli dall’India settentr. in molte regioni...