ZODIACO (ζῳδιαικός ζῳδιακὸς κύκλος signifer e simili)
H. G. Gundel
È quella parte del cielo in cui gli uomini posero le costellazioni; essa si estende secondo il pensiero degli antichi per una larghezza [...] ]; probabilmente vanno integrati in tal senso i frammenti di Catania, Friedberg, Salona, Stockstadt) e la Natività fra le rocce (Treviri, Altbachtal), un motivo che ricompare con lo Z. in forma ellittica sul rilievo di Borcovicium (Housesteads) e ...
Leggi Tutto
L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] . Tra queste figurano il piccione, il passero comune, l'allodola e il rondone. Specie che di solito vivono tra le rocce e i massi nelle aree montane si ritrovano spesso nelle aree urbane, dove gli edifici fungono da 'pareti rocciose'. Negli ambienti ...
Leggi Tutto
DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] nella rappresentazione delle vedute cittadine. Legato ancora, come Giotto e tutta la tradizione trecentesca, alla resa delle rocce come sassi di grandi dimensioni - come avrebbe prescritto Cennino Cennini alla fine del secolo - e degli interni ...
Leggi Tutto
MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] eccezionale per l'accento posto sulla descrizione del paesaggio: in marzo sorprende il dettaglio con cui sono state realizzate le rocce e la disposizione a scaglioni del terreno boschivo, rappresentato da due alberi; in aprile e in giugno si cercava ...
Leggi Tutto
EPIGRAFE
P. Orsatti
Per e. o iscrizione, considerando qui i due termini come equivalenti, si intende un testo di natura commemorativa, enunciativa o designativa, di solito di non lunga estensione, inciso [...] restauro, di waqf, le iscrizioni tombali, i decreti e le iscrizioni commemorative; queste ultime, poste su mura o rovine, rocce e picchi montagnosi, spesso consistevano unicamente nella menzione del nome di una persona o di un fatto memorabile. Tra ...
Leggi Tutto
Vedi ESPLORAZIONE ARCHEOLOGICA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ESPLORAZIONE ARCHEOLOGICA (v. vol. iii, p. 444-459)
G. Schmiedt
L. Vlad Borrelli
E. Lattanzi
Esplorazione aerea (v. vol. iii, p. 456). - [...] che il cambiamento continuo di intensità e direzione del campo magnetico della terra lascia delle testimonianze naturali nelle rocce. L'archeomagnetismo viene più propriamente detto magnetismo termo-rimanente perché è basato su un processo di ...
Leggi Tutto
DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] sofisticate invenzioni coloristiche che prendono corpo nelle rocce monocromatiche dell'Inferno, le scene delle Il codice Trivulziano 1080 della Divina Commedia, a cura di L. Rocca, Milano 1921; Dante Alighieri, Divina Commedia, Codex Altonensis, I ...
Leggi Tutto
Vedi FIDIA dell'anno: 1960 - 1994
FIDIA (Φειδίας, Phidias)
G. Becatti
Scultore ateniese, figlio di Carmide, fratello (Plin., Nat. hist., xxxv, 54 e xxxvi, 177) o zio (Strabo, viii, 354) del pittore Panainos. [...] di Napoli, dove Elio e Selene all'estremità della vòlta celeste inquadrano il gruppo ascendente piramidale dei giganti che scagliano rocce e faci verso l'alto e gli dèi combattenti dall'alto. Per la nascita di Pandora sulla base abbiamo l'abbozzo ...
Leggi Tutto
OMERICHE, Illustrazioni
K. Bulas
Nel senso più vasto, i poemi omerici comprendono oltre ai due poemi maggiori, anche Ciprie, Etiopide, Ilioupèrsis, la Piccola Iliade, Nòstoi e Telegonia; ma siccome [...] Isola delle Sirene. Queste, in numero di due (come nel poema), rappresentate come uccelli con testa umana, stanno appollaiate su una roccia e sembrano cantare. A sinistra si vede la casa di Circe con la porta spalancata, mentre la maga sta dietro, su ...
Leggi Tutto
Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] il cui fregio è costituito da una fila di leoni di stile assiro. Abbastanza comune era l'uso di scavare le tombe nelle rocce: se ne trovano nella stessa località di ῾Araq el-Emir e presso Gerusalemme (tombe cosiddette di Assalonne e dei Benē Ḥēzīr; v ...
Leggi Tutto
rocca
ròcca s. f. [lat. *rocca: v. roccia]. – 1. ant. Roccia: Al piè al piè de la stagliata r. (Dante). In questa accezione il termine è vivo solo nelle locuz. allume di rocca, solfato doppio di alluminio e potassio (v. allume, n. 1), e cristallo...
rocca
rócca s. f. [dal germ. *rukka]. – 1. a. Arnese per la filatura a mano, chiamato anche conocchia, formato da un’asta di legno leggero lunga da 90 a 125 cm, portante a un’estremità una testa ingrossata per evitare lo scorrimento della...