Nella linguistica storica si parla di sostrato (la lingua che si parlava un tempo in una certa zona e che ha influenzato quella odierna), di superstrato (una lingua che in alcuni particolari grammaticali [...] castello, fortezza’ era espresso anche con qal’a(t) da cui Calatafimi ‘la rocca di Eufemio’, Calatrasi ‘la rocca del tessitore’, Caltavuturo ‘la rocca di quello del toro’, Calatabiano (con una seconda componente oscura), il rietimologizzato Collesano ...
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A quale lingua appartiene il toponimo?Nell’analisi di un qualsiasi repertorio toponimico bisogna tener conto preventivamente di alcuni elementi: a quale lingua appartiene il toponimo; se il luogo oggi [...] , d’origine araba (maluk ‘ciliegio/a’, ‘frutto reale’); Vita, da Vito Sicomo, giureconsulto del sec. XVII; Alessandria della Rocca, edificata sul terreno di Alessandro Presti, ma fondata da un altro nobile, Carlo Barresi; Marianopoli, da un barone ...
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In fondo a tutte le peripezie, i viaggi, le guerre e gli errori di Odisseo, Itaca, la sua isola, brilla della sua bellezza selvaggia, «verso l’oriente e il sole».Itaca non corrisponde né alla polis, la [...] di morte» che accomuna tutti i personaggi del sanatorio della Rocca di Palermo. Il tema d’amore è affidato al pieno di segreti. La fuga dei due giovani dal sanatorio della Rocca li vede avventurarsi per i paesi del Palermitano in un breve viaggio ...
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Per meglio comprendere gli elementi che formano i toponimi, di quelli medievali e moderni così come di quelli antichi, occorre premettere quali sono le funzioni che il toponimo assume, alcune connaturate, [...] la città di papa Alessandro III, capoluogo di provincia in Piemonte, i borghi di Alessandria della Rocca, dalla chiesa di S. Maria della Rocca, nella provincia di Agrigento e di Alessandria del Carretto nel Cosentino, dal marchese Alessandro Pignone ...
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Il 16 luglio 1934, il Podestà del comune di Melma invia la deliberazione con cui chiede al Governo del Re che «la denominazione del Comune di Melma venga cambiata con quella di Silea». Interessante la [...] perfino 23 capoluoghi di provincia ne hanno almeno uno; basterà citare, qui: Alessandria del Carretto-Cs, Alessandria della Rocca-Ag, Ascoli Satriano-Fg, Aquila di Arroscia-Im, Bari Sardo-Nu, Belluno Veronese, Brindisi Montagna-Pz, Bolzano Vicentino ...
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La ricerca di nomi strani e inspiegabili tra le insegne di strade, vie, vicoli, larghi... insomma aree di circolazione, non è poi così difficile. Ogni città e paese ha i suoi, che la gente del luogo talvolta [...] il motivo del Fosso di Centocorvi a Cerveteri (Roma) o di via Puzzaca ad Arce (Frosinone) o della piazza Numero Uno a Rocca di Papa (Roma).A Nettuno (Roma) c’è via dell’Intossicata, a Viterbo la piazza Scacciaricci, a Lanuvio, fra i Castelli Romani ...
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Ufficiale o colloquialeSi può parlare di bilinguismo dei toponimi quando il toponimo ufficiale non corrisponde a quello della parlata locale (registro orale, colloquiale, informale, familiare, ecc.). Il [...] Alezio-Le / li picciotti (Villapicciotti fino al 1873); Altofonte-Pa / u pàrku (Parco fino al 1930); Arcevia-An / la ròkka (Rocca Contrada fino al 1816); Arcinazzo (Romano) / pónza (Ponza e Ponza d’Arcinazzo fino al 1891); Ausonia-Fr / le fratte (Le ...
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Sono molti i comuni e le località più piccole che hanno cambiato nome nel tempo, e in particolare dopo l’Unità d’Italia (1861). Possono così riassumersi e interpretarsi le sostituzioni o le modifiche o [...] > Sirmione-Bs; Roasenda > Rovasenda-Vc; Castelnuovo Bazente > Castelnuovo Bozzente-Co; Samprugnano > Semproniano-Gr; Roccadaspide > Rocca d’Aspide-Sa, ecc.;• motivi turistici e commerciali: Sant’Elia > Vallefiorita-Cz; Villarielli > Poggiofiorito-Ch ...
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Le motivazioni che spingono un Comune a cambiare nome sono state trattate e riguardano principalmente la riduzione dell’omonimia e la rinuncia a nomi imbarazzanti per il loro significato o per le associazioni [...] Prato in Toscana. Oggi difficilmente un Comune può avvertire la necessità di cambiar nome. Tra gli ultimi, in ordine di tempo, Rocca d’Aspide-Sa, dove il Consiglio comunale, in occasione del riesame dello Statuto dell’Ente, ha approvato una rettifica ...
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Nella precedente puntata della rubrica abbiamo accennato alla classificazione dei toponimi in base al loro significato. Dopo aver citato i nomi di città che descrivono la città stessa o la sua collocazione, [...] omonimie sono frequentissime e al primo posto per il numero di comuni nel cui nome ricorre s’impone Castello, seguito da Rocca, Torre e Borgo; il che non sorprende: era intorno a centri fortificati, luoghi di potere e di difesa, perlopiù collocati in ...
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rocca
ròcca s. f. [lat. *rocca: v. roccia]. – 1. ant. Roccia: Al piè al piè de la stagliata r. (Dante). In questa accezione il termine è vivo solo nelle locuz. allume di rocca, solfato doppio di alluminio e potassio (v. allume, n. 1), e cristallo...
rocca
rócca s. f. [dal germ. *rukka]. – 1. a. Arnese per la filatura a mano, chiamato anche conocchia, formato da un’asta di legno leggero lunga da 90 a 125 cm, portante a un’estremità una testa ingrossata per evitare lo scorrimento della...
Una delle tre porzioni in cui viene suddiviso l’osso temporale (detta anche piramide).
In anatomia comparata corrisponde all’osso petroso (o periotico) del cranio dei Mammiferi.
ROCCA
Leone Andrea Maggiorotti
. Luogo fortificato in tutto simile al castello (v.). Generalmente nell'uso comune non si fa una chiara differenza tra i vari vocaboli che denotano fortilizî, come: rocca, castello, cassero e cittadella; tuttavia...