In frutticultura, per sostenere le piante allevate secondo determinate forme (cordoni, candelabri, palmette, ventagli) si ricorre talvolta a muri sui quali si stendono in numero vario dei fili di ferro, [...] , dei pali di cemento armato, o dei ferri a T, o anche dei buoni pali di legno (di castagno, di larice, di robinia). A questi capisaldi si fissano poi dei fili di ferro orizzontali, preferendo il filo di ferro zincato, del calibro 15 o 16, ben ...
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La parte solida e compatta del tronco, dei rami e delle radici degli alberi.
Struttura
Tessuto tipico delle piante vascolari, il l. è costituito da lunghe cellule disposte in fasci longitudinali (elementi [...] . Fra i l. forti ci sono querce (farnia, rovere, leccio, sughera, cerro), faggio, castagno, noce, olivo, frassino, acero, robinia, gelso, carpino, platano, ciliegio, pero, sorbo, bosso. Fra i l. dolci: pioppo e sue varietà, tiglio, betulla, salice ...
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Botanica
Pianta appartenente al genere Acacia, della famiglia delle Mimosacee. Il genere comprende 600 specie dei paesi caldi (specialmente Africa e Australia). Sono alberi o arbusti, spesso con stipole [...] anche nella base molto ingrossata delle stipole.
Sono comunemente chiamate a. anche fabacee appartenenti ad altri generi, come la robinia (Robinia pseudacacia), l’a. di Costantinopoli (Albizzia julibrissin) e l’a. a tre spine (Gleditsia triacanthos). ...
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FORAGGIO (dal fr. fourrage, e questo dal germ. fodr "vettovaglia" da cui deriva anche l'it. ant. fodero "id."; sp. forraje; ted. Futter; ingl. fodder)
Alessandro Vivenza
Con questo nome, e anche con [...] buon foraggio fresco. In certi casi s'utilizza anche la foglia di pioppo comune (Populus nigra), quella di robinia (Robinia pseudo-acacia) opportunamente sceverata dalle spine, e anche quelle di orniello (Fraxinus ornus), di acero (Acer campestre ...
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Biologia
Modificazione strutturale o funzionale di un organismo vivente.
In botanica, il termine si riferisce a ogni evidente modificazione nella conformazione esterna e nella struttura interna di uno [...] margine fogliare (agrifoglio, agave), di tutta la foglia che si riforma da gemme sovrapposte (Berberis), delle stipole (Robinia), della radice (alcune palme); cirrazione di tutta la foglia (Lathyrus aphaca), delle ultime foglioline di foglie composte ...
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VITE (lat. vitis; fr. vigne; sp. vid; ted. Winstock; ingl. vine)
Giovanni DALMASSO
Per vite, senz'alcun aggettivo, comunemente s'intende la vite europea o nostrana. Botanicamente, si tratta della specie [...] assai meno resistente e duraturo, il salice (Salix alba), che cresce specialmente in terreni umidi. Molto raccomandabile la robinia (Robinia pseudo-acacia), la quale offre il vantaggio di poter essere coltivata un po' dappertutto e di dare in pochi ...
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SPINE
Carlo Avetta
. Le spine sono il prodotto della trasformazione parziale o totale di un membro della pianta in parti indurite e pungenti. Questo fenomeno, detto spinificazione, è utilizzato anche [...] fusto ricco di clorofilla.
In altri casi il lembo, normalmente sviluppato, affida la sua difesa alle stipole spinificate (Acacie, Robinia pseudacacia).
Infine può darsi il caso, come avviene, per es., nel Berberis vulgaris o crespino, che le foglie ...
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Anatomia e medicina
Termine con cui vengono indicate alcune salienze ossee, che per la loro conformazione aguzza o semplicemente per la loro particolare sporgenza ricordano le comuni s.; s. neoformate [...] (cardi, eringi), il rachide (astragali spinosi) o l’intero lembo (ginestrone), in altri casi spinificano le sole stipole (robinia, varie acacie); s. radicali, più rare, come in Acanthorriza, palma dell’America tropicale.
L’organo che finisce in ...
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Fenomeno teratologico che sovente si manifesta nelle piante per cui un ramo o un altro asse cilindrico o prismatico si presenta appiattito e allargato a guisa d'una fascia. Il ramo fasciato è spesso ricurvo [...] su Sarothamnus scoparius e spartium junceum e M. Misciatelli Pallavicinì quelle su Cichorium inthybus e su Robinia pseudacacia; il Patrie ha poi ottenuto con un simile acaro (Eryophyes eucalypti) delle caratteristiche fasciazioni accompagnate ...
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BONAFOUS, Matteo (de Bonafous Matthieu)
Pier Luigi Ghisleni
Nacque a Lione il 7 marzo del 1793 da un'antica famiglia francese, un ramo della quale si era trasferito in Piemonte secoli prima. Allievo [...] tipici e particolarmente apprezzati), di agronomia generale e speciale (mezzi di lotta contro la cuscuta; utilizzazione della robinia; coltura della bietola zuccherina; coltura delle piante silvane; coltura del topinambur; coltura del ricino in veste ...
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robinia
robìnia s. f. [lat. scient. Robinia, dal nome del giardiniere ed erborista fr. Jean Robin (1550-1628)]. – 1. Genere di piante leguminose papiglionacee con una ventina di specie dell’America Settentr. e Centr.: sono alberi o arbusti...
Robin Hood tax
(Robin Tax), loc. s.le f. inv. Tassa sui profitti straordinari ricavati dal commercio del petrolio, dovuti alla crescita del suo costo. ◆ «Robin Hood tax è un nome molto bello e eccitante – commenta Pasquale De Vita numero uno...