FABRI, Stefano iunior
Roberto Grisley
Nacque a Roma nel 1606 da Stefano senior. Dalle notizie sulla sua vita, provenienti in massima parte dai registri d'archivio delle chiese romane in cui operò in [...] . storico-critiche della vita e delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, I, Roma 1828, pp. 71, 369; II, pp. 44, 281; III, pp. 374 s.; C. Schmidl, Diz. universale dei musicisti, I, pp. 510 s.; Die Musik in Geschichte und Gegenwart, III, coll. ...
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LIPPARINI (Lipparino), Guglielmo
Roberto Cascio
Nacque, in località ignota, probabilmente intorno al 1570-80. Giovanissimo entrò a far parte dell'Ordine dell'Osservanza degli agostiniani di Lombardia, [...] con il Te Deum laudamus a 8, 1623; Sacri concerti a 4, 5, 6, 8 e 10 voci…, libro II, 1627; Sacri concerti a cinque voci…, libro I, op. 11, 1629; Le sacre laudi a 3, 4, 5 e 8 voci che si cantano nella Santa Casa di Loreto, op. 12, 1634; Sacri concerti ...
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BELLINI, Vincenzo Tobia Nicola
Franco Ricci
Nacque a Torricella Peligna (Chieti) il 12 Maggio 1744 da Rosario e da Francesca Mancini.
Quale fosse, la professione o il mestiere del padre è difficile [...] di "Vincenzo Bellino", fu ammesso "per servire per anni dieci", durante i quali studiò con c. Cotumacci, G. Dol e forse con N. casa e gli affidò l'istruzione musicale del nipotino Roberto, compensà:ndolo con un vitalizio.
Dopo aver consolidato la ...
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PICA, Claudio (Claudio Villa)
Giorgio Ruberti
Nacque a Roma nel popolare quartiere di Trastevere il 1° gennaio 1926, unico figlio di Pietro e Ulpia Urbani.
I genitori si erano conosciuti in un calzaturificio [...] pseudonimo, forse scelto per la fama di cui godeva l’attore Roberto Villa. Nell’ambiente del teatro di rivista, dove nel 1946-47 episodio che cominciò ad incrinare il suo rapporto con i giornalisti, i quali nel corso del tempo lo accusarono spesso di ...
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GAMUCCI, Baldassarre
Federico Colonia
Nacque a Firenze il 14 dic. 1822. Dopo una formazione letteraria e filosofica, iniziò gli studi di pianoforte con C. Fortini e di composizione con L. Picchianti. [...] G. Meyerbeer (Riflessioni sulla musica di Meyerbeer ed in particolare su quella del Roberto il Diavolo, VIII [1869], nn. 2, 4, 19, 20), D P. Winckler); Tre ore per il venerdì santo; la cantata I colli d'Arcetri per baritono e coro (circa 1873) e altre ...
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PAGANI, Herbert Avraham Haggiag
Carlo Bianchi
PAGANI, Herbert Avraham Haggiag. – Cantante, autore e interprete di canzoni, disc-jockey, disegnatore, incisore e artista assemblatore, scrittore e attivista [...] terra natia, ma anche per via del burrascoso rapporto fra i genitori, separati poco dopo la nascita di Herbert e poi (1972) ispirato a Medioevo prossimo venturo di Roberto Vacca e realizzato come spettacolo teatrale multimediale al Palais ...
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MAINI, Ormondo
Vladimiro Bertazzoni
Nacque in una famiglia di possidenti il 16 luglio 1835 a Viadana, presso Mantova, da Angelo e Angela Guatteri. Dall'autunno 1855 al 1859 studiò canto al conservatorio [...] infatti, e per un trentennio, fino a a quando abbandonò le scene, i successi del M. non ebbero mai un calo. Il M. approdò per di Bellini, Gli ugonotti, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Roberto il Diavolo, Don Carlos di Verdi e diverse altre; ma fu ...
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MANARA, Francesco
Roberto Cascio
Nacque intorno al 1520, probabilmente a Ferrara, città in cui fu attivo. Sebbene gli storici ferraresi dei secoli XVII e XVIII siano concordi nel definire il M. "musico [...] un'altra raccolta di Madrigali a sei voci (Venezia, Angelo Gardano, 1580) che condivide col Primo libro un prevalente interesse per i testi poetici di F. Petrarca (10 nella raccolta del 1555 e 10 in quella a sei voci del 1580).
Accanto al repertorio ...
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FILIPPUCCI (Filippuzzi, Filipucci, Filipuzzi), Agostino
Roberto De Caro
Nacque a Bologna il 16 apr. 1621 da Carlo e da una Laura, non meglio identificabile. Il suo iter scolastico, ricordato dal Penna [...] 5 genn. 1673alli 19 apr. 1691, pp. 2, 13-19; Ibid., O. Penna, Cronologia o sia Istoria generale di questa Accademia [Bologna 1736], I, pp. 19, 21-26 e passim;Ibid., Bibl. com. dell'Archiginnasio, F. s., Accademia fil. e Liceo, 3, Nota o sia cattalogo ...
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FILIPPESCHI, Mario
Roberto Staccioli
Nato a Palaia (prov. di Pisa) il 7 giugno 1907, da Uriliana Benvenuti e da Silvestro, dotato d'una voce tenorile di particolare estensione, volume e consistenza [...] 'avvento di F. Corelli e M. Del Monaco, con cui aveva in comune la potenza e il volume di voce, ma con i quali non poteva competere in coinvolgimento emotivo. Tuttavia è innegabile che le sue interpretazioni di Arnoldo nel Guglielmo Tell e di Arrigo ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...