GIZZI, Domenico
Ennio Speranza
Nacque ad Arpino, dove fu battezzato il 12 marzo 1687, da Agata di Iorio, di una famiglia di notabili locali, e da Igino, di Ceccano, discendente da un'antica famiglia [...] dal teatro Falcone di Genova per La Griselda (Roberto) e Scipione nelle Spagne (Cardenio), entrambe su comprimari o secondari. Nel carnevale del 1730, al Valle di Roma, vestì i panni di Pirro nell'Andromaca di F. Feo e di Farnace ne L'Eupatra ...
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DE NEGRI, Giovanni Battista
Roberto Staccioli
Nato ad Alessandria il 30 luglio 1851 da Sebastiano e Lucia di Casirolo, intraprese gli studi di canto nella sua città a partire dal 1873, dapprima con [...] Bellini (Norma), Donizetti (Lucrezia Borgia), G. Meyerbeer (Roberto il diavolo) e partecipando alla prima assoluta di Lizinka pp. 132 s., 144 s., 167; C. Gatti, Ilteatro alla Scala, Milano 1964, I, pp. 163, 167 s., 172, 180, 183, 186, 228; II, pp. 63 ...
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GNECCO, Francesco
Maria Carmela Di Cesare
Nacque a Genova intorno al 1769. Secondogenito di quattro figli, era stato destinato dal padre, Giambattista, all'attività commerciale; manifestò tuttavia sin [...] il celebre libretto dello G., portandolo in scena a Fiume nel 1845 (o Lugano 1846).
Discordanti sono i dati circa l'opera dello G. Clementina e Roberto: la Gazzetta di Genova del 17 genn. 1810 la presentava come "nuova produzione" in riferimento alla ...
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CASTAGNA, Bruna
Roberto Staccioli
Nata a Bari il 15 ott. 1905 da Luigi e da Maria Catacchio, cominciò a studiare pianoforte a Milano dall'età di sette anni, apparendo in pubblico a quattordici come [...] Opera, New York 1940, pp. 497, 499, 507, 514, 515, 522, 525, 529, 533, 539, 542; C. Gatti, Il teatro alla Scala, Milano 1964, I, pp. 317, 358; II, pp. 80-86, 89 ss., 93, 95; C. Marinelli, Opere in disco, Fiesole 1982, pp. 168, 199; Grandi personaggi ...
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LABIA
Antonio Rostagno
Famiglia di cantanti italiane.
Fausta nacque a Verona il 3 apr. 1870; era figlia del conte veneziano Gianfrancesco e di Cecilia Dabalà, cantante e insegnante di canto, a sua volta [...] Filarmonico di Verona nella stagione 1892-93, come Isabella in Roberto il diavolo di G. Meyerbeer e Margherita nel Mefistofele diretto contatto con l'autore; nel 1913 fu a Praga per I gioielli della Madonna di Wolf-Ferrari e nel 1914 fu protagonista ...
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PENNISI, Francesco
Graziella Seminara
PENNISI, Francesco. – Nacque ad Acireale (Catania) l’11 febbraio 1934 da Agostino e da Agata Francica-Nava, in una famiglia aristocratica.
La formazione intellettuale [...] L’esequie della luna: una narrazione fantastica di Roberto Andò da Lucio Piccolo (Gibellina 1991), in cui modernità nel raffinato ‘emporio’ di F. P., pp. 75-104); S. Procaccioli, I versi di Andrea Zanzotto ne L’esequie della luna di F. P., in Andrea ...
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GIACHETTI, Rina
Roberto Staccioli
Nacque a Firenze il 25 ag. 1880 da Guido e da Giuseppina Guidalotti; all'età di 15 anni iniziò lo studio del canto nella città natale sotto la guida di C. Carignani, [...] G. Tintori, ibid. 1964, p. 71; V. Frajese, Dal Costanzi all'Opera, Roma 1977-78, II, pp. 15, 24; IV, pp. 101-103; I. Ciotti, La vita artistica del teatro Massimo di Palermo, Palermo 1984, p. 25; Il teatro di S. Carlo, II, La cronologia, 1737-1987, a ...
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DE LEVA, Enrico
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 19 genn. 1867 da Salvatore e da Giuseppa Casaccoli.
Dotato di grande talento musicale, fu indirizzato dalla famiglia verso severi studi compiuti come [...] presto i confini nazionali ed entrò nelle corti europee.
Non meno proficua fu la collaborazione con Roberto 1962, pp. 38 s., 47; E. De Mura, Enc. della canzone napoletana, Napoli 1969, I, pp. 50, 131, 151, 249 ss., 467 ss.; II, pp. 24, 131, 163 ...
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FABBRICA, Isabella
Roberta D'Annibale
Nacque a Milano agli inizi del XIX secolo da Pietro e Maria Fabbrica; fu il padre, che esercitava il mestiere di ricevitore al dazio di porta Tosa, a volere che [...] francesi, quali La muta di Portici di D. Auber e Roberto e il diavolo e Gli Ugonotti di G. Meyerbeer, che 'arte. 1778-1963, II, Milano 1964, pp. 30, 33; G. Berutto, I cantanti piemontesi, Torino 1972, p. 110; A. Basso, Storia del teatro Regio di ...
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Enzo Gentile
Sempreverdi alla ribalta, dai Pink Floyd a Vecchioni
La scena musicale che in Italia si offre agli osservatori, dai consumatori più attenti ai semplici curiosi, riproduce in parte vizi e [...] aveva poco da spartire: primo posto, infatti, a Roberto Vecchioni, ‘il professore’, così soprannominato per la lunga , nella data londinese, ha invitato a partecipare al suo fianco i due superstiti dei Pink Floyd: il nemico-rivale David Gilmour, ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...