Matematico italiano (Roma 1862 - ivi 1943). Professore di meccanica razionale nelle università di Messina (1895) e di Napoli (1908); socio nazionale dei Lincei (1921) e dal 1942 accademico d'Italia. Ha [...] della teoria della relatività ristretta. Con C. Burali-Forti si dedicò lungamente a perfezionare, applicare e diffondere i metodi vettoriali, fissando tra l'altro la cosiddetta notazione italiana ormai generalmente in uso. Storico della scienza ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] praticamente a meno della tradizione astronomica araba, questa fu ampiamente citata dai suoi innumerevoli commentatori, tra i quali Roberto Anglico (1271), Michele Scoto, Bernardo di Trilia (o di Triglia; 1292), Bartolomeo da Parma (1297), Andalò ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1981-1990
1981-1990
1981
Il sistema operativo MS-DOS. Tale sistema, realizzato dalla Microsoft e destinato a dominare nel suo settore, è utilizzato per la prima [...] di trasduzione del segnale nelle cellule. Per questa scoperta i due scienziati riceveranno il premio Nobel 1994 per la medicina o la fisiologia.
Scoperti gli RNA catalitici. Thomas Robert Cech, della University of Colorado, a Boulder, annuncia di ...
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La scienza bizantina e latina. Introduzione
John D. North
Introduzione
Gli storici della scienza medievale che tentino d'individuare il nome del primo esponente moderno della loro disciplina rischiano [...] messo a punto grazie all'inestimabile collaborazione di Robert Halleux. In nessuna fase del lavoro redazionale si rischioso di dibattito è quello che si svolse tra i domenicani e i catari i quali, per sostenere le loro tesi, si richiamavano entrambi ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. L'aristotelismo e le sue alternative
John A. Schuster
L'aristotelismo e le sue alternative
L'organizzazione della conoscenza all'inizio della [...] una concreta alternativa al programma di ricerca aristotelico-scolastico: la filosofia chimica, i cui maggiori esponenti furono i seguaci di Paracelso, Andreas Libau, Robert Fludd e Jan Baptista van Helmont; la filosofia magnetica di William Gilbert ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La matematica ebraica
Tony Lévy
La matematica ebraica
Gli studiosi ebrei arabofoni che vivevano nei paesi dell'Islam rappresentavano una [...] studioso fra il 1271 e il 1273 presenta un'indubbia coerenza: i Dati di Euclide, e forse l'Ottica e Il libro degli fu scritta in ebraico e dedicata al 'grande re', ossia a Roberto d'Angiò; non siamo in grado di stabilire se fosse stata tradotta ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. L'infinito e l'eternita del mondo
Johannes M.M.H. Thijssen
L'infinito e l'eternità del mondo
La questione dell'infinito si è imposta [...] aveva avuto un inizio; tuttavia, dal IV sec. in poi, i pensatori cristiani si erano trovati nella condizione di doversi misurare con autori latini, fu però respinta da Roberto Grossatesta, che accusò i suoi sostenitori di voler trasformare Aristotele ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] anche per misurare il tempo di notte, più o meno secondo il principio del notturlabio. I trattati universitari sul quadrante, come quello di Roberto Anglico o di Giovanni di Montpellier, insegnavano a determinare la latitudine geografica, ma questa ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
Menso Folkerts
La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
La tradizione [...] che all'epoca si trovava in Spagna insieme a Gherardo da Cremona. Sembra che Roberto abbia dapprima raccolto i soli enunciati (cioè i teoremi senza le dimostrazioni), i quali, pochi anni dopo, furono inseriti da Teodorico di Chartres (m. dopo il 1155 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Romano Gatto
Cristoforo Clavio
Cristoforo Clavio fu una delle figure più rappresentative della matematica del suo tempo. Benché non italiano, esercitò soprattutto in Italia la sua attività di studioso [...] cosa in qual modo possa avvenire, stento a comprendere, dal momento che secondo i filosofi ad un corpo semplice compete un solo moto, e che il Sole pisano e farne rapporto positivo al cardinale Roberto Bellarmino, che aveva chiesto un parere in ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...