BENZI, Renieri (Raynerius, Régnier)
Yves Renouard-Eugenio Ragni
Uomo d'affari fiorentino, figlio di ser Fino de' Benzi da Figline, fratello di Baldo e Schiatta (Schiattino), iniziò intomo al 1293 la [...] carte assai danneggiate, in cui il B. (e forse i fratelli Schiatta e Baldo) tenne nota accurata degli affari conclusi in R. Bevere, La signoria di Firenze tenuta da Carlo figlio di Roberto negli anni 1326 e 1327, in Arch. stor. napol., XXXV [1910], ...
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BANDINELLI, Roberto
Stanislawa Panków
Nacque a Firenze da Michelangelo, figlio di Bartolomeo, detto Baccio, il noto scultore fiorentino. Nel 1617 lasciò Firenze e nella primavera del 1618 si stabilì [...] del B. con il suo paese, gli affidò l'incarico di amministrare regolarmente la posta fra la provincia russa e i paesi stranieri, soprattutto con l'Italia. Ricevette inoltre il diritto esclusivo d'amministrare la posta interna fra Leopoli, Cracovia ...
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BATTOSI
Silvano Borsari
Famiglia e compagnia di mercanti lucchesi, le cui fortune, nella seconda metà del sec. XIII ed all'inizio del XIV, derivarono dai rapporti che essi strinsero con la corte angioina. [...] les marchands dans l'Italie méridionale au XIII et au XIV siècles, Paris 1903, pp. 225 s., 263; R. Caggese, Roberto d'Angiò e i suoi tempi, I, Firenze 1922, pp. 555 s.; L. Mirot, Etudes lucquoises, in Bibl. de l'école des chartes, LXXXVIII (1927), pp ...
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BUONACCORSI, Lapo
LLuzzati
Figlio di un Giovanni di Bonaccorso, esercitava la mercatura come fattore della compagnia fiorentina dei Bardi già prima del 1310: Negli anni successivi percorse, con ogni [...] per le prov. napolet., XXXIV(1909), p. 11; XXXV (1910), p. 10; XXXVI (1911), p. 30; R. Caggese, Roberto d'Angiò e i suoi tempi, Firenze 1922-28, I, p. 576; II, p. 188; A. Sapori, La crisi delle compagnie mercantili dei Bardi e dei Peruzzi, Firenze ...
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BUONCONTI (Bonconti), Banduccio
Emilio Cristiani
Fu il principale esponente, agli inizi del sec. XIV, di una delle più importanti famiglie mercantili di Pisa, che ebbero rapporti con i fondaci del Tirreno [...] del popolo tra il 1289 ed il 1314, nel 1299 è ricordato per i traffici di alcuni carichi d'orzo in viaggio tra la Sardegna e Pisa; imputando loro di aver concluso di nascosto le trattative con Roberto d'Angiò e la lega guelfa, e di avere accettato ...
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BENZI, Schiatta (Schiattino, Scalatin)
Yves Renouard-Eugenio Ragni
Figlio di ser Fino de' Benzi da Figline, partecipò dal 1317 al 1321 circa alle attività commerciali e bancarie che il padre, ma soprattutto [...] in un atto dei 12 ott. 1361, il B. e i nipoti Schiattino., Guido e Tommaso, figli di Renieri, con altri (pubbl. in R. Bevere, La signoria di Firenze tenuta da Carlo figlio di Roberto negli anni 1326 e 1327, in Arch. stor. napoletano, XXXV [1910, l, ...
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ACCASCINA (Accaxina, Accalxina)
Roberto Zapperi
Famiglia magnatizia di origine pisana, stabilitasi a Palermo durante il regno di Alfonso il Magnanimo. Attivamente impegnati nel commercio e in speculazioni [...] , gli A. cominciano ad avere un certo peso nella vita economica palermitana nella prima metà del sec. XVI. Nel 1540 i fratelli Carlo, Tommaso e Alfonso costituirono il banco "Carlo Accascina e socii", che ebbe, però, vita brevissima.Falli infatti nel ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...