BUSIRI VICI, Carlo Maria
Andrea Busiri Vici
Nacque in Roma, nella casa paterna di via del Pozzetto, il 25 ott. 1856 dall'architetto Andrea e da Bianca Vagnuzzi. Dopo gli studi classici nel Collegio [...] S. Roberto Bellarmino, S. Saturnino, S. Ippolito, S. Benedetto, SS. Fabiano e Venanzio, S. Leone Magno; i palazzi 1953, pp. 35, 76, 93;E. Lavagnino, L'arte moderna…, Torino 1956, I, p. 545;L. Huetter, S. Giuseppe in via Nomentana, in Semaforo, dic ...
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GRASSO, Bartolomeo
Roberto Parisi
Nacque a Napoli il 1° luglio 1775, da Antonio, ingegnere civile. Compì i suoi primi studi con l'olivetano G. Terzi, seguendo successivamente alcuni corsi presso la [...] e sormontata al centro da un lucernario voltato a vela. Tra i numerosi ponti che ebbe modo di progettare a partire dal 1818 Strongoli alla riviera di Chiaia e nel 1833 realizzò per i Doria la villa d'Angri a Posillipo.
Quest'architettura, considerata ...
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FERRARI, Giovanni Battista
Roberto Ferrari
Nacque a Brescia il 13 ott. 1829 da Giovan Battista e Cecilia Frigerio, primo di sei figli.
Il padre era nativo di Caldes in Val di Sole, la madre bresciana. [...] divenne maestro del pittore F. Rovetta, a cui insegnò i primi rudimenti dell'arte pittorica; con lui raffigurò - nelle si veda: G. Nicodemi-M. Bezzola, La Galleria d'arte moderna: i dipinti I, Milano 1935, p. 211; E. Piceni-M. Cinotti, La pittura ...
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CARLINI, Giulio
Ettore Merkel
Nacque a Venezia il 12 ag. 1826 (Mainella, p. 7) da Bernardo e da Barbara Barotto. La sua prima formazione artistica avvenne nell'Accademia di Belle Arti di Venezia (negli [...] di Maria Luisa di Berry con il figlio Roberto di Borbone (1856) è conservato nella Galleria nazionale ital., 30 ott. 1887, pp. 313-316 (a cura di A. Centelli), ed i seguenti contributi: N. Mainella, Il pittore G. C. nei ricordi della nipote, Venezia ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] attività.
Dopo che il C. gli ebbe donato, tramite Roberto Monaldi, una sua Venere incisa in acciaio, il duca Ottavio duca nel recto girato verso destra, e nel verso la lupa tra i gigli farnesiani sormontati dalla corona ducale. Tra il giugno 1571 e il ...
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DURANTI, Fortunato
Gabriello Milantoni
Nacque a Montefortino (Ascoli Piceno) il 25 sett. 1787 e nello stesso giorno fu battezzato nella locale pievania di S. Angelo (Dania, 1984, p. 139). Suo padre, [...] 1422), o il Paesaggio roccioso con figure (Firenze, Fond. Roberto Longhi, inv. 87/13).
Il corpus della sua produzione Montefortino. Attualmente divise tra quest'ultima cittadina e i depositi della Soprintendenza di Urbino, le opere spaziano da ...
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LABÒ, Savino
Francesca Franco
Primo di quattro figli, nacque il 9 febbr. 1899 a Milano da Oreste, scultore di origine piacentina, e da Linda Varazzani.
Ricevuti i primi insegnamenti dal padre, il L. [...] del 1915-18, con il dipinto raffigurante il soldato Roberto Cozzi (Roma, Museo del Risorgimento), che fu scelto per la Gioconda di A. Ponchielli, rappresentata nel 1945 e nel 1947; i bozzetti e le scenografie della Carmen di G. Bizet (1946 e 1947); ...
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PAOLO di Lazzarino
Roberto Paolo Novello
PAOLO (Paoluccio) di Lazzarino (Paolo di Lazzarino da Lucca). – Figlio di Lazzarino di Luporo, anch’egli pittore, nacque verosimilmente a Lucca, forse tra il [...] Pittura del Duecento e del Trecento a Pisa e a Lucca, in La Pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, I, p. 257; Id., s.v. P. (Paoluccio) di L. (Lazzarini) da Lucca, ibid., pp. 647 s.; M. Tazartes, Profilo della pittura lucchese del ...
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BRANCONI, Giovanni Battista, detto Giovanni Battista da L'Aquila
Roberto Zapperi
Di nobile famiglia, nacque all'Aquila nel 1473 da Marino; ancora in giovane età, si trasferì a Roma per apprendervi l'arte [...] Milano 1943, II, p. 156; III, p. 219; Il carteggio diMichelangelo, ed. postuma di G. Poggi, a cura di P. Barocchi eR. Ristori, I, Firenze 1965, pp. 107, 218, 225; E. Müntz, Raphael sa vie,son æuvre et son temps, Paris 1900, pp. 244, 328 s.; G. Pansa ...
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FABRIS, Pietro
Roberto Middione
Attivo a Napoli fra il 1756 e il 1792, fu probabilmente di origine inglese.
Mancano dati biografici più articolati e specifici; anche la sua nazionalità è attestata unicamente [...] col vedutismo scenografico di Antonio Joli (col quale il F. è stato spesso confuso), per poi stabilizzarsi infine con i modi rigorosi del tedesco Jakob Philipp Hackert, presente quest'ultimo a Napoli dal 1770. Rare deviazioni da questo percorso sono ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...