PETRARCA, Francesco
Francisco Rico
Luca Marcozzi
PETRARCA, Francesco. – Di nessun altro uomo vissuto nella sua epoca o nelle precedenti abbiamo simile mole di notizie, e per lo più da sue testimonianze, [...] poeta poté ottenere l’incontro con Roberto d’Angiò, assicurandosi una sanzione Giovanni) e Cagnolo, figlio di Simone, ebbero divergenze tali da trasformarsi in (12 settembre 1362); al soglio salì Guillaume de Grimoard, che prese il nome di Urbano V ...
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DATI, Leonardo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze, probabilmente nel 1408 (nell'autunno del 1407, se si accettano i dati forniti dal suo epitaffio), terzo figlio di Piero di Giorgio e di Zenobia Soderini.
I [...] di Giovanni di Cosimo il Vecchio per Roberto Martelli, direttore della filiale romana della banca (17 lettere a Matteo di Simone Strozzi, 1432-1434; 10 lettere a Giovanni e a Piero di Cosimo e a Lorenzo di Piero de' Medici, 1456-1471); G ...
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GRAZZINI, Antonfrancesco (detto il Lasca)
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1504 da Grazzino e Lucrezia di ser Lorenzo de' Santi.
Il padre del G. era nato nel 1452; rimasto orfano, fu allevato [...] erano Luca Martini, Carlo di Roberto Strozzi, Cosimo di Palla di meglio su di lui e su Simone Della Volta. Tuttavia la sostanziale tolleranza nel 1549). Il G. da parte sua compose la Guerra de' mostri, in 44 ottave (due edizioni per D. Manzani, ...
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La vicenda biografica di Giovanni Boccaccio, nato a Certaldo (o a Firenze) nel 1313 da famiglia benestante del contado fiorentino, e morto nello stesso borgo della Valdelsa nel 1375, è di primaria importanza [...] ) e allo scambio tra Bruno e maestro Simone a proposito del nome inventato gumedra (VIII, BH nella biblioteca di Giuliano de’ Medici; con la lingua variegata The Johns Hopkins University Press.
Abbondanza, Roberto (1962), Una lettera autografa del ...
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LANDINO (Landini), Cristoforo
Simona Foà
Nacque a Firenze l'8 febbr. 1425 (1424 secondo lo stile fiorentino: tale data è spesso indicata come quella della nascita del L.) da Bartolomeo, originario di [...] della Signoria, insieme con Simone Grazzini, redasse gli atti del 1481, sono state pubblicate da Roberto Cardini in una edizione che presenta (1963), pp. 44-59; A. Rochon, La jeunesse de Laurent de Médicis (1449-1478), Paris 1963, ad ind.; A. ...
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DEL TUPPO, Francesco
Paola Farenga
Nacque nel 1443, o al più tardi l'anno seguente, da Giacomo e da Ilaria "de Scarfellitis", residenti a Napoli nel "seggio" di Porto "in loco ubi dicitur e la piazacta".
Il [...] 5665, I) e di Carlo e Roberto d'Angiò (ibid., 5665, II all'uccisione del beato Simone pretestuosamente attribuita dal vescovo al quale venne riconosciuto un indennizzo di 94 ducati (T. De Marinis, La Biblioteca napoletana dei re d'Aragona, I, Milano ...
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ENRICO DI AVRANCHES
EEdoardo D'Angelo
Maestro E., secondo la definizione di Josias Cox Russel uno degli ultimi clericivagantes di rilievo davvero 'internazionale' del Medioevo, è figura assai peculiare [...] di corte Roberto Passelewe, R 77; re Giovanni Senzaterra, R 98, ecc.), ma anche francesi (Simone di Sully, 16; per la Vergine, R 15, R 29; importanti i Versus de corona spinea de cruce et ferro lancee, R 14, sul recupero di alcune reliquie della ...
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Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] le relative bibliografie; ha redatto le note a piè di pagina. A Simone Al- bonico si devono l'edizione critica dei testi, la Nota ai Niccolò Guicciardini, Alessandro de' Pazzi, Lorenzino de' Medici, Niccolò Martelli, Roberto Acciaiuoli, Luigi Alamanni ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] emerso dalle sue note fonti istoriali; è l’uomo de’ suoi eventi e de’ suoi detti insigni. Ma se si sveglia, ma è già accennato ai fondamentali studi di Roberto Longhi81, che all’acume dell’analisi surnaturelle (1942), Simone Weil definisce l’« ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] Gran polvere»16); o affidandosi, come Roberto Mussapi, alle parole di qualcuno «che del vero (1957), il tempo dell’ermetismo, de «il giusto della vita», vita come desiderio e di Simone Martini (1994) modulando il viaggio dell’anziano Simone Martini/ ...
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stesa
s. f. Nel gergo della camorra, violenta azione di intimidazione consistente nell’attraversare velocemente a bordo di motorini le vie di determinate zone cittadine, sparando tutt’intorno con l’effetto di costringere le persone a stendersi...
indie
agg. inv. Indipendente, detto di produzione musicale (e per estensione artistica e culturale), e di quanto è relativo a essa; usato anche come s. m. ♦ L'ultimo sogno di Harvey Weinstein, signore e padrone della Miramax? "Un film con...