SOLE, Valle di (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
Giuseppe GEROLA
Valle trentina percorsa dal torrente Noce affluente di destra dell'Adige. Il nome, di origine incerta, documentato sin dal secolo XII, [...] specialmente i rivestimenti lignei nelle stanze dei palazzotti rurali: ma l'esemplare più ricco, nella canonica di Ossana andò distrutto durante la guerra mondiale. A Vermiglio e in alta montagna le case contadinesche assumono una loro architettura ...
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PAZZI
Roberto Palmarocchi
. Famiglia fiorentina. Narra la leggenda che un Pazzo di Rinieri fosse condottiero dei Fiorentini alla prima crociata e ne riportasse tre pietre del Santo Sepolcro; in commemorazione [...] ebbe diversi figli, fra i quali Francesco che fu tesoriere di Sisto IV, e Guglielmo che, rimasto fedele ai Medici, andò esente da pene e da confische e ammassò grandi ricchezze. Un figlio di Guglielmo, Cosimo (1466-1513) fu arcivescovo di Firenze ...
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SAVELLI
Raffaello Morghen
. Nobile famiglia che dominò in Roma e nei vicini castelli, insieme ai Colonna, agli Orsini, agli Annibaldi, ai Caetani, dal sec. XIII in poi. Capostipite si può considerare [...] e vicario di Roberto d'Angiò (1305-1375) e Giovanni suo figlio, anch'esso vicario di re Roberto e maresciallo della , ebbero origine gli ultimi discendenti della famiglia. Di essi Caterina andò sposa a un fratello di papa Giulio III. Troilo fu fatto ...
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MANETTI, Giannozzo
Roberto PALAMAROCCHI
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Uomo politico e umanista, nato a Firenze il 5 giugno 1396, morto a Napoli il 27 ottobre 1459. Iniziò il corso dei pubblici uffici in età già matura, ma dal [...] di Pistoia (1446), degli Otto di balia (1449), vicario di Scarperia (1452). La sua prima ambasceria fu nel 1437, a Genova. Andò poi oratore a Eugenio IV nel 1441, dopo l'uccisione di Baldaccio d'Anghiari; al re Alfonso; a Niccolò V per congratularsi ...
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MORMILE
Giuseppe Paladino
. Famiglia napoletana, le cui prime memorie risalgono al sec. XII, e che si distinse principalmente dal secolo XIV in poi. Devota agli Angioini e ai Durazzeschi, dai quali [...] Real camera e giudice civile e criminale ai tempi di re Roberto; un Andrillo, familiare di Margherita di Durazzo, caro al di 20 ottobre 1549, che si distinse nella guerra d'Otranto, andò contro Carlo VIII, dal quale fu fatto prigioniero in Abruzzo, ...
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SANTO STEFANO, Ordine di
Roberto Palmarocchi
Fu istituito il 15 marzo 1562 da Cosimo I di Toscana, che ne fu il primo gran maestro. Fu intitolato a santo Stefano I papa e martire, perché nella sua ricorrenza [...] il prestigio dell'Italia nel Mediterraneo.
Ma dopo la morte di Ferdinando I, e specialmente con Ferdinando II, la marina stefaniana andò decadendo. I Lorenesi la riorganizzarono, ma i trattati conclusi con i Turchi a metà del sec. XVIII le tolsero la ...
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TORNABUONI
Roberto Palmarocchi
. Famiglia fiorentina. Simone figlio di Tieri di Ruggero Tornaquinci, nel 1393, valendosi della legge del 1361 sui Grandi, cambiò cognome e arme e si chiamò Tornabuoni. [...] , diedero origine a due rami distinti. Filippo di Filippo fu padre di Ludovico, Pietro, Gianfrancesco. Ludovico, cavaliere gerosolimitano, andò nel 1480 a Rodi a combattere contro i Turchi; tornato a Firenze, nel 1497 fu bandito per aver partecipato ...
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ZACCARIA, Benedetto
Roberto Lopez
Consigliere del comune di Genova nel 1256, l'anno dopo combatté una battaglia navale sfortunata contro i Veneziani; ma una serie di speculazioni capitalistiche e una [...] Siria lo richiamarono a Genova. Quivi preparò una crociata alla quale volevano prender parte molte gentildonne genovesi (1301), che andò a monte perché Bonifacio VIII si oppose a una riconquista di Tripoli; poi s'impadronì dell'isola di Scio, centro ...
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MATTA (Matta Echaurren), Roberto Sebastian
Laura Malvano
Pittore, nato a Santiago del Chile l'11 novembre 1912. Terminati gli studi di architettura, andò nel 1933 a Parigi dove lavorò nello studio di [...] Le Corbusier. Nel 1937, tramite Dalì, ebbe modo di conoscere Breton e l'anno successivo iniziò la sua attività pittorica, che s'inserì fin dagl'inizi nell'area culturale del Surrealismo. Trasferitosi negli ...
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MOROSINI, Antonio
Roberto Cessi
Storico, nato fra il 1365 e il 1368 da Marco, fratello del doge Michele, e da Caterina Moro, entrava nel maggior consiglio il 4 dicembre 1388, non per prendere parte [...] il M. si adattò a ricomporla sopprimendo ciò che ai dirigenti poteva spiacere e castigando il suo dettato nella parte successiva. Andò così perduta una parte, forse la più notevole, dello spirito dell'opera, la quale tuttavia, in parte ancora inedita ...
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veltronese
s. m. (iron.) Il linguaggio tipico di Walter Veltroni. ◆ «In quell’occasione [Giulio] Tremonti dipinse un quadro drammatico. Ci disse: o si aumenta l’età pensionabile per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale e quindi...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...