JAPPELLI, Giuseppe
Alberta Campitelli
Ultimo dei nove figli di Domenico, bolognese chiamato in Veneto come segretario del priorato del S.M. Ordine di Malta, nacque a Venezia il 14 maggio 1783. Fu forse [...] Gradelle, inserito in un disegno di espansione urbana di ampio respiro. L'edificio, poi trasformato , pp. 4-8; Id., G. J.: invenzione e scienza, architetture e utopie tra Rivoluzione e Restaurazione, in Padova. Case e palazzi, a cura di L. Puppi - F. ...
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LIECHTENSTEIN, Giorgio di
Daniela Rando
Nacque intorno alla metà del XIV secolo da una famiglia di origine ministeriale, poi denominata dal castello di Liechtenstein, presso Vienna, che, a partire dal [...] connesso con tali operazioni è stata in parte legata la "rivoluzione" scoppiata a Trento nel febbraio 1407, diffusa poi nelle valli anche militari, diretta emanazione della Comunità urbana. Ulteriori concessioni in materia giudiziaria contribuirono ...
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MONNERET DE VILLARD, Ugo
Silvia Armando
– Nacque a Milano il 16 genn. 1881 da Enrico e da Anna Foli. La famiglia, di origine borgognona, si era trasferita in Italia ai tempi della Rivoluzione francese.
Si [...] di arte e architettura contemporanee, avvicinandosi alle avanguardie artistiche internazionali e alle nascenti questioni di estetica urbana.
Il tentativo di conciliare esigenze conservative e sviluppo moderno della città venne tracciato a livello ...
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PASSAGGERI, Rolandino
Massimo Giansante
PASSAGGERI, Rolandino. – Figlio di Rodolfino passagerius, cioè esattore del dazio, doganiere, nacque a Bologna verso il 1215 e qui morì nel 1300; nulla si sa [...] professione di locandiere. Legato alla parte popolare, trasse vantaggi dalla rivoluzione che nel 1228 portò le Società d’arti e d’ il regolare andamento della vita universitaria e dei commerci urbani. Il suo progetto politico era ben più complesso e ...
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SBARRA
Diane Chamboduc de Saint-Pulgent
– Gli archivi pubblici lucchesi conservano tracce della famiglia a partire dal XIII secolo.
La pergamena datata 11 agosto 1164 e conservata presso l’Archivio [...] bianchi, costituito da famiglie che avevano partecipato alla prima rivoluzione commerciale tra il 1180 e il 1220 e alla presa così come quella di molte altre stirpi dell’élite mercantile urbana.
Gli Sbarra ebbero tuttavia presto la loro rivincita. ...
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L'archeologia postmedievale e industriale
Marco Milanese
Un orientamento epistemologico univoco sui più recenti sviluppi della ricerca archeologica in termini di diacronia (archeologia postmedievale, [...] industriale ancorata alle testimonianze materiali della Rivoluzione Industriale inglese e fin troppo negli anni 1980-82 hanno avuto per oggetto un intero quartiere urbano datato al XVII-XVIII secolo, del quale sono state scavate circa ...
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VILLOLA, Pietro
e Floriano
Armando Antonelli
da. – Il cognome dei due cronisti deriva da una località posta a breve distanza dalla città di Bologna, fuori porta San Donato.
Pietro, nipote di Petrizolo [...] rilievo politico all’interno delle istituzioni comunali, dopo la rivoluzione che portò nel 1376 alla cacciata del legato pontificio ne era assicurata essendo esposta in lettura nella zona urbana più centrale, nel Palazzo dei notai; per l’ ...
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MURATORI, Saverio
Alessandra Capanna
– Nacque a Modena il 31 agosto 1910, da Ennio e da Elvira Cattanìa, di antica e nobile famiglia originaria di Correggio, in Emilia. Il padre era un ufficiale di [...] , fu autore, con Mario De Renzi, di una serie di progetti urbani e complessi residenziali all’interno di essi. Il nuovo sodalizio professionale con progettuale ebbe un preciso corrispettivo nella rivoluzione che operò nella didattica. Abilitato alla ...
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PANICONI, Mario
Alessandra Capanna
PANICONI, Mario. – Nacque a Roma il 1° maggio 1904, da Enrico e da Angela Nazzari.
Discendeva da una famiglia di architetti: il nonno, Giacomo, che aveva lavorato [...] della marcia su Roma, celebrato con la mostra della rivoluzione fascista al Palazzo delle Esposizioni, che mentre acclamava premi e buoni piazzamenti, palesò un certo distacco dai temi urbani proposti dal regime, tanto che Paniconi non fu presente ...
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BRUNETTI, Vincenzo
Rita Cambria
Nacque a Bologna il 23 febbr. 1761 da Gaetano e Maria Maddalena Lapi. Conseguita la laurea in giurisprudenza, esercitò con successo la professione di notaio fino al 1795, [...] . Dopo l'intervento austriaco, il B., che era uno dei più moderati fra i partecipanti alla rivoluzione di febbraio, fu chiamato a presiedere la guardia civica urbana. Il 13 apr. 1832 venne insediato nel Consiglio comunale; il 17 giugno venne nominato ...
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verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...
guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...