Nato nel villaggio di Rammenau (Lusazia sup.) il 19 maggio 1752, primo di otto figli, da Cristiano, tessitore di nastri, fu tolto a nove anni all'affettuosa amicizia paterna e all'altera severità materna [...] sé la difesa della civile libertà politica della rivoluzione francese. E, fattosi animo nell'affermatasi stima suo popolo la coscienza della sua dignità i suoi Discorsi alla nazione tedesca ritemprano l'arma prima e unica di ogni lotta: la coscienza ...
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Tipologie edilizie
Il concetto di edilizia comprende tutto ciò che viene costruito per adattare il territorio alle esigenze dell'insediamento umano: un ambito generale al cui interno l'architettura si [...] fortemente discriminanti. Il terzo punto notevole è la rivoluzione innescata dall'avvento del digitale. Se è possibile distesa di stele di altezza diversa nel cuore della capitale tedesca (2005). Vera porta urbana per chi entra dall'autostrada nella ...
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. Questo termine è usato, sia per designare l'organizzazione corporativa dello stato, qual è attuata in Italia e si viene attuando, sull'esempio italiano, in altri paesi, sia il complesso di quelle correnti [...] sec. XIX: il rapido e immenso sviluppo dell'economia. La rivoluzione industriale, con i nuovi processi di fabbricazione, e la produzione scopi eminentemente economici e realizza per l'agricoltura tedesca una forma d'economia regolata e diretta dallo ...
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Questo tipo di racconto fantasticodidascalico, rispondente al bisogno umano di racchiudere entro una cornice narrativa, ove esseri razionali e irrazionali si muovono su un medesimo piano, una verità morale [...] il 1220 e il 1250; le favole, in medio-basso-tedesco, di Gerhard von Minden sono dal Leitzmann datate al 1270; il condizioni sociali e politiche relative all'antico regime e alla Rivoluzione, scherzoso satirico e licenzioso; e, infinitamente più in ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] del Nilo (Egitto), in concomitanza con la prima rivoluzione agricola dell'umanità. In effetti in questa zona geografica prima ai paesi dell'Europa settentrionale e poi a quelli di lingua tedesca, ha visto sempre più ridursi la sua area di uso, fino ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] egualmente capaci dei diritti politici. All'epoca delle rivoluzioni del secolo decimottavo, la parola popolo indicò l' del fascismo (25 luglio 1943) e poi l'occupazione tedesca ed alleata trovarono il nuovo partito, battezzato significativamente, con ...
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MAGONZA (lat. Mogontiacum, nome d'origine celtica; fr. Mayence; ted. Mainz; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Pietro ROMANELLI
Hans MOHLE
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Una delle città più antiche della [...] Peter Flötner è stimata la più bella fontana del Rinascimento tedesco. La torre di ferro e quella di legno dànno un nel 1688, durante la guerra del Palatinato). Le idee della Rivoluzione francese vi trovarono terreno favorevole: già nel 1792 vi venne ...
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Filosofo, nato a Parigi il 28 novembre 1792, morto a Cannes il 14 gennaio 1867. Nel 1810 entrò nella Scuola normale, che s'apriva allora per la prima volta. Ivi ebbe professore di retorica il Villemain, [...] dell'empirismo. Posteriormente, sotto l'influsso della filosofia tedesca, tentò di arrivare a una concezione metafisica dell' fase: sorti i partiti d'opposizione alla monarchia, si venne alla rivoluzione del 1848, e da questa al colpo di stato del 2 ...
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INTERNAZIONALE e internazionalismo
Rodolfo Mondolfo
Nel senso più generale questi termini qualificano tutte le relazioni o tendenze ideali o pratiche, che stringano forze individuali o collettive in [...] che tuttavia tendeva a generalizzarsi, quando la piega assunta dalla rivoluzione russa, col colpo di stato di Lenin e del bolscevismo alla voce bakunin; F. Mehring, Storia della socialdemocrazia tedesca, trad. italiana, Milano 1900-07; A. Labriola, ...
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LENIN, Nikolaj (pseudonimo di Vladimir Il′ič Uljanov)
Ettore Lo Gatto
Uomo politico russo, organizzatore del partito comunista (frazione bolscevica), capo della rivoluzione di ottobre del 1917, primo [...] due fazioni durò molto aspra fino allo scoppio della rivoluzione del 1905.
Nell'ottobre 1905 L. tornò illegalmente a storia del partito comunista).
Bibliografia essenziale in italiano, francese, tedesco, inglese: T. G. Masaryk, La Russia e l'Europa ...
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minirivoluzione
(mini-rivoluzione, mini rivoluzione), s. f. Cambiamento apparentemente considerevole, ma dalle conseguenze limitate. ◆ Oggi Forza Italia rappresenta una bella fetta dei gruppi del Ppe nell’Europarlamento e ne è uno degli azionisti...
occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...