Uomo politico russo (n. 1853 - m. presso Narva 1921); uomo di fiducia degli zar da Alessandro II a Nicola II, scoppiata la rivoluzione rimase presso la famiglia reale sino al 14 ag. 1917, quando questa [...] venne trasferita a Tobol´sk. Ha lasciato un diario (ediz. inglese, Londra 1927) di fondamentale importanza per la storia della rivoluzione russa. ...
Leggi Tutto
Uomo politico inglese (Londra 1732 - ivi 1792). Cancelliere dello scacchiere nel 1767, fu capo del governo dal 1770 al 1782. La debolezza del suo ministero favorì la perdita delle colonie inglesi d'America [...] durante la rivoluzione americana (1775-83). ...
Leggi Tutto
Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] M., La révolution psychanalytique, Paris 1964 (tr. it.: La rivoluzione psicanalitica, Torino 1967).
Safouan, M., La structure en psychanalyse, tradotta con la parola ‛istinto'.
Istinto, in inglese e nelle altre lingue in cui vengono usate parole ...
Leggi Tutto
LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Restaurazione l'Europa tornava alla pace dopo lo sconvolgimento della Rivoluzione. Da ciò l'immagine idilliaca di un'Italia sotto ("anche in mezzo alla conversazione, nella quale, per dirlo all'inglese, io sono più absent di […] un cieco e sordo") e ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] 1846, Mazzini, anche per la frequentazione di scrittori politici inglesi come Thomas Carlyle (1795-1881) e John Stuart A questa convinzione perviene per il fatto che
tutte le rivoluzioni sono nella loro essenza sociali, che l’ordinamento politico è ...
Leggi Tutto
DRAGONETTI, Giacinto
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila nel 1738 dal marchese Gianfilippo, studiò a Roma nel collegio "Nazareno", dove si mise in mostra come scrittore di eleganti versi italiani e latini. [...] in molte città italiane e numerose traduzioni: in francese, inglese, russo e spagnolo. In essa il D. volle Bari 1973, pp. 85 s.; P. Villani, Mezzogiorno tra riforme e rivoluzione, Roma-Bari 1973, ad Indicem; F. Renda, Baroni e riformatori in ...
Leggi Tutto
Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] fu determinata dal timore delle conseguenze di una tale rivoluzione - perché di questo effettivamente si trattava più che una catastrofe per lo stesso Stuart e per i seguaci inglesi della Chiesa di Roma. Dopo avere inizialmente appoggiato il re ...
Leggi Tutto
Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] einer Genitaltheorie, del 1924, che nella traduzione inglese del 1938 assumerà l'iridescente titolo di Women, resistance and revolution, London 1973 (tr. it.: Donne, resistenza e rivoluzione, Milano 1974).
Sartre, J.-P., L'être et le néant. Essai d ...
Leggi Tutto
COSULICH, famiglia
Mario Barsali
Originaria di Lussinpiccolo (odierna Mali Lošinj) - cittadina dell'isola di Lussino (Lošinj) allora sotto dominio veneziano, nel golfo del Quarnaro (Kvarner) - appartiene [...] su iniziativa di un loro gruppo, e modellato sull'omonimo inglese, era sorto il Lloyd Austriaco, con lo scopo di in Oesterreich, Wien 1907, p. 33;cit. in Matis, La rivoluzione industriale..., p. 280), nel 1898, a fronte della media nazionale del ...
Leggi Tutto
Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] critica per lo Stato della Chiesa, dove si avvertiva l'eco delle rivoluzioni scoppiate in Francia, Belgio, Polonia, emerse netta e ferma l' sino a Bombay e Calcutta, cioè sull'India ormai inglese, mentre allo zelo apostolico dei tempi del Saverio e ...
Leggi Tutto
rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
Englog
s. m. inv. L’inglese modificato e semplificato dal contatto con la lingua tagalog, molto diffusa nella Repubblica delle Filippine. ◆ Chi apprende a parlare in inglese non assorbe passivamente la lingua, ma la trasforma. Nuove forme...