YORK (Eburācum dei Latini; Caer Ebrauc dei Celti; A. T., 47-48) e Yorkshire
Marina EMILIANI SALINARI
F. G. RENDALL
Léopold Albert CONSTANS
Luigi Villari
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Città dell'Inghilterra nord-orientale, [...] , York, per circa un millennio, sino all'epoca della rivoluzioneindustriale, fu considerata uno dei più attivi mercati dell'Inghilterra. In seguito alla divisione dello Yorkshire in 3 contee separate (ridings), la città perdette la posizione di ...
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RIFORME, Età delle
Ettore Rota
Come età delle riforme s'intende quel periodo della seconda metà del secolo XVIII, essenzialmente tra il 1750 e il 1790, durante il quale l'opera dei capi di stato fu [...] ponderate, sia in Francia sia inInghilterra, ove ricevono l'impronta maggiore dal destarsi del capitalismo industriale e agricolo, dell'Occidente; le riforme poi hanno l'aspetto di una rivoluzione che s'inizia dall'alto nella Russia, ove lo sforzo ...
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PENNSYLVANIA (A. T., 130-131 e 132-133)
Giuseppe CARACI
Henry FURST
Stato della confederazione nordamericana, uno dei tredici originarî; il secondo per ampiezza (116.872 kmq.) e per popolazione (9.631.350 [...] possiede una più numerosa), ammassata soprattutto nei maggiori centri industriali. Seguono la polacca (13,5%), la russa (9 in dubbio. Il litigio con i Baltimore obbligò il Penn a tornare inInghilterra Durante la rivoluzione, malgrado importanti ...
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SOCIALE, LEGISLAZIONE
Bruno Biagi
. La legislazione sociale, nel suo moderno significato, è, dal punto di vista storico, la conseguenza nel campo legislativo del fenomeno che si accompagna al nascere [...] prime e più allarmanti manifestazioni nel paese in cui la rivoluzioneindustriale si manifesta con maggiore ampiezza, l'Inghilterra, da dove dilaga sul continente europeo. Rivoluzioneindustriale e sviluppo del moderno capitalismo pongono gli stati ...
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Territorio e territorialità
Angelo Turco
Il processo di territorializzazione
T. e t. sono due concetti chiave per comprendere l'influenza che gli assetti geografici delle attività umane hanno sulla [...] '8° millennio a.C., e la rivoluzioneindustriale, diffusasi a partire dall'Inghilterra nell'ultimo quarto del 18° secolo. su uno stato di fatto, ma altresì sulla regola da seguire in presenza di quello stesso stato. Il modello narrativo si dispiega ...
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PARCHI NAZIONALI
Valerio Giacomini
. Collegamemo storico. - Le prime iniziative moderne di creazione di spazi riservati per la conservazione della natura risalgono al secolo scorso, ma si tratta di [...] in opposizione all'invadente e accecante progressione della civiltà meccanica susseguente alla rivoluzioneindustriale i p. naturali regionali che stavano trovando fortuna in Francia, inInghilterra, in Germania e altrove, dettando una più rigorosa e ...
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STEIN, Heinrich Friedrich Karl vom und zum
Carlo ANTONI
Uomo di stato tedesco, nato il 26 ottobre 1757 a Nassau, morto il 29 giugno 1831 a Kappenberg in Vestfalia. Era d'un'antica famiglia di baroni [...] Un viaggio di studio inInghilterra, oltre a rivelargli e gabelle.
La rivoluzione francese lo colse in mezzo a questa attività in lui il conservatore: deplorò alcune sue riforme, difese le corporazioni, si mostrò preoccupato dello sviluppo industriale ...
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MORRIS, William
Mario Praz
Poeta, artista e agitatore sociale, nato il 24 marzo 1834 a Elm House, Walthamstow, da famiglia di facoltosi commercianti, e morto a Hammersmith il 3 ottobre 1896. Crebbe [...] vita non fosse organizzata su basi sane; la rivoluzioneindustriale gli apparve come una minaccia tendente a disumanizzare from Nowhere (1891) dove descrive l'avvento del comunismo inInghilterra. Nel 1890 fondò a Hammersmith la Kelmscott Press, ...
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SAINT-SIMON, Claude-Henri de Rouvroy, conte di
Guido Calogero
Pensatore politico francese, nato a Parigi il 17 ottobre 1760 e ivi morto il 19 maggio 1825. Di famiglia aristocratica (era nipote di Louis [...] Studiò quindi all'università di Parigi, e viaggiò inInghilterra e in Germania: tornato a Parigi nel 1801, si ammogliò grossa opera in tre volumi Du système industriel, tentativo di una storia del lavoro e dell'organizzazione industriale. Negli ultimi ...
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INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Carlo Francesco CERRUTI
Il termine è usato per indicare la presenza nell'aria di sostanze, allo stato di gas, vapori, nebbie o pulviscoli, che possano riuscire nocive o moleste [...] inInghilterra ed in Germania, inconvenienti dovuti alla presenza nell'aria di prodotti della combustione incompleta del carbone. Ma è soprattutto nel corso del 18° e del 19° secolo che, con l'avvento della cosiddetta "rivoluzioneindustriale ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...