CANDIANI, Giuseppe
C. Paola Scavizzi
Nacque a Milano l'8 apr. 1830 da Luigi e Marianna Sacchi, appartenenti entrambi a famiglie di professionisti nobili ma finanziariamente decadute. Primo di quattro [...] movimento nazionale che doveva sfociare nella rivoluzione del 1848. A contatto con patrioti - già fabbricato in Francia e inInghilterra ma poco noto in Italia - di cui acidi e i sali per uso industriale, in cui caldeggiò soprattutto la produzione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carolina Belli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la popolazione europea aumenta da 180 a circa 425 milioni di [...] quando la rivoluzioneindustriale coinvolge un numero crescente di Stati, è un indizio significativo in questo senso, della mortalità non beneficiano però in egual misura tutte le popolazioni europee. Mentre inInghilterra verso il 1875 la speranza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quasi tutti i Paesi europei tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo [...] a un avanzato livello di sviluppo industriale. In Germania per tutta la prima metà materie finalizzate alla gestione domestica. InInghilterra nel 1902 (Education Act) e educativi. Nel 1917 in Russia, a seguito della rivoluzione d’ottobre, viene ...
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Filosofo ed economista inglese (Londra 1806 - Avignone 1873).
Figlio del filosofo ed economista James M., nacque a Londra, dove il padre si era trasferito dalla natia Scozia per seguire la propria vocazione [...] intellettuale e politica dell’Inghilterra dei primi decenni dell’ in senso democratico e liberale del tradizionale assetto istituzionale inglese, giudicato ormai inadeguato a rispondere ai bisogni della società emersa dalla rivoluzioneindustriale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’economia europea del basso Medioevo si caratterizza per un’accentuata specializzazione delle [...] qualificata dagli storici come rivoluzione commerciale, in cui si registra un Fiandre e il Brabante, dove la popolazione industriale è più grande di quanto la locale produzione Sottoposti al lanaiuolo in Italia, al draper inInghilterra e al drapier ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Vittorio Beonio Brocchieri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Seicento è stato un secolo complicato, certamente per gran parte di coloro [...] rivoluzione scientifica – così come la scoperta dell’America, la rivoluzioneindustriale o quella francese – non si sia mai verificata e che, in sceglie di essere il Re Sole. Per Giacomo I d’Inghilterra – VI di Scozia – i re vengono giustamente “detti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’idea di città sociale ha origine nel XIX secolo, in Gran Bretagna. Nel secolo [...] , rappresentarono un fenomeno transitorio che si era sviluppato come conseguenza della rivoluzioneindustriale e che si era risolto ben presto in forme democratiche. InInghilterra, infatti, si passa da una città paternalistica come Bournville a una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Conosciuto fin dall’antichità, il mulino si diffonde nel Medioevo, divenendo il simbolo della meccanizzazione [...]
Simbolo di questa rivoluzione è il mulino l’ora. Si tratta di cifre di tipo industriale che non devono comunque farci dimenticare la contemporanea l’anno 1086 la presenza di 5624 mulini inInghilterra, perlopiù concentrati lungo il Trent e la ...
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ARRIVABENE, Giovanni
Umberto Coldagelli
Nacque a Mantova il 21 genn. 1787 da nobile famiglia. Suo padre Alessandro, già deputato ai comizi di Lione, ma poi avverso al dominio francese, dovette trascorrere [...] tradimento e condannato a morte, passò inInghilterra nel dicembre del 1822.
A Londra, dirigente belga uscita dalla rivoluzione del 1830, fu " per organizzare gli emigrati in stabilimenti agricoli e industriali nel Guatemala; svolse nel 1846 ...
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classe sociale
Luciano Cafagna
Classe e stratificazione sociale
Classe è nozione aggregativa che si riferisce essenzialmente alla stratificazione sociale propria dell’Età moderna, anche se il termine [...] Rivoluzioneindustriale e la conseguente diffusione dell’industrializzazione che nasce l’economia moderna: fenomeno, questo, che si manifestò inizialmente nell’Inghilterra regione cui ci si riferisce. In tale fascia sociale intermedia vanno incluse ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...