emigrazione e immigrazione
Annunziata Nobile
Alla ricerca di una vita migliore
Nel corso delle sua storia la specie umana è riuscita non solo a sopravvivere, ma anche a moltiplicarsi, grazie alla sua [...] totale dalle risorse alimentari, che in Europa è durata fino alla rivoluzioneindustriale ed è ancora oggi presente nei 150 mila scelsero la via dell'esilio, soprattutto in Svizzera e Inghilterra.
La tratta degli schiavi
L'emigrazione forzata per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento, progressivamente, si viaggia sempre più, irretendo il tempo e imbrigliando [...] più delle strade alle nuove esigenze dello sviluppo economico: inInghilterra il canale del duca di Bridgewater (1761) consente di del mercato nazionale negli anni decisivi della rivoluzioneindustriale, il sistema stradale risulta, invece, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fino ad allora una periferica colonia musicale, la Russia produce nell’Ottocento una [...] Impero russo.
Alla morte di Nicola I, la produzione industriale russa è assai esigua se rapportata a quella di Francia e Inghilterra, già in piena rivoluzioneindustriale. La stragrande maggioranza della popolazione russa vive infatti di agricoltura ...
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medicina
Francesca Vannozzi
Cura e prevenzione delle malattie umane
Il lungo cammino della medicina è fatto di grandi scoperte, ma anche di errori, ripensamenti, incertezze, sempre nel tentativo di [...] sicurezza e l’igiene delle condizioni lavorative: dopo la rivoluzioneindustriale, soprattutto inInghilterra, cominciò a nascere il concetto di rapporto tra malattia e condizione lavorativa in fabbrica. Tuttavia è soprattutto dal 20° secolo che la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella prima metà del secolo in Francia e inInghilterra vengono formulate le prime [...] è l’opinione più accreditata – considerano la Rivoluzione francese e la rivoluzioneindustriale come gli eventi che segnano l’inizio del e politica che, a seguito della rivoluzione del 1848, lo porta in esilio inInghilterra; tornato nel 1858, l’anno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se con l’invenzione della macchina a vapore inizia la rivoluzioneindustriale, con la [...] inglese Philip Taylor e all’imprenditore Fortunato Prandi, vissuto a lungo da fuoriuscito inInghilterra e tornato a Torino al seguito di Charles Babbage in occasione del secondo Congresso degli scienziati italiani (1840).
Ma la Taylor & Prandi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giancarlo Lacerenza
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento il sistema demografico europeo è ancora caratterizzato da tassi [...] in pochi mesi o anche poche settimane, fino a un terzo della popolazione.
La crescita demografica
Eppure, nonostante la fragilità biologica ed economica delle popolazioni europee come di tutto il mondo, prima della rivoluzioneindustrialeInghilterra, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In Prussia, tra Rivoluzione e Restaurazione, Schinkel rappresenta l’uomo di cultura [...] per comprendere le sue opere successive è il viaggio del 1826 a Parigi e inInghilterra, dove si interessa particolarmente di architettura industriale, raccogliendo dati e informazioni sulle innovazioni tecnologiche a essa connesse. Nel 1838 Schinkel ...
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AMARI, Emerico
Alberto Aquarone
Nacque il 10 maggio 1810, a Palermo, da Mariano Salvatore, dei conti di S. Adriano, e da Rosalia, dei marchesi Bajardi. Laureatosi in giurisprudenza presso l'università [...] la diffidenza per la nuova realtà sociale che andava creando, specie inInghilterra, la rivoluzioneindustriale, e contro i cui aspetti negativi mise in guardia, nel 1845, col suo scritto: Studi su l'indole, la misura e il progresso dell'industria ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I termini “autentico” e “artistico”, e più in generale i concetti a essi legati, sono [...] , Feltrinelli, 1998
Da quando, a partire dalla rivoluzioneindustriale, la musica ha cominciato a funzionare come una collaborazione dei newyorkesi Velvet Underground con Andy Warhol; inInghilterra, alcune copertine per i Beatles sono realizzate ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...