MELZI D'ERIL, Francesco
Ettore Rota
Uomo politico italiano, nato a Milano il 6 ottobre 1753 dal conte Gasparo Melzi e dalla contessa castigliana Teresa d'Eril, morto in una villa presso Bellagio il [...] nelle condizioni del tempo. Dal 1783 al 1787 fu in Spagna e poi di nuovo a Londra. Così si veniva modellando il suo liberalismo moderato. Allo scoppio della rivoluzione francese era in Italia: la seguì con simpatia agl'inizî, la deplorò nei ...
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Uomo politico sovietico nato a Kalinovka, distretto di Kursk in Ucraina il 17 aprile 1894, da una famiglia di piccoli proprietarî molto poveri. Giovanissimo iniziò la sua vita di lavoro quale fabbro, quindi [...] consumo; sul piano internazionale nella formula della "coesistenza competitiva". Ma la rivolta di Poznań, e soprattutto la rivoluzione ungherese dell'ottobre 1956 servirono, con il duro intervento sovietico in Ungheria, a segnare limiti alla campagna ...
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Nato a Venezia, il 26 ottobre 1758, da famiglia non patrizia, seguì, a Padova, studî di chimica. Tornato a Venezia istituì una fortunata officina farmaceutica. Alle doti di abile preparatore il D. accoppiò [...] novità. A rivoluzione compiuta fu caldissimo assertore di idee democratiche e una delle menti più forti della Municipalità provvisoria, ai cui lavori, da maggio a ottobre 1797, partecipò con impetuosa attività. Sognò la formazione di una repubblica ...
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Figlio primogenito di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone (ramo spagnolo), nacque in Torino il 24 maggio 1751. Ebbe il titolo di Principe di Piemonte. Suo educatore fu [...] annuo. Morì in Roma il 6 ottobre 1819, religioso della Compagnia di Gesù.
Bibl.: N. Bianchi, Storia della monarchia piem. dal 1773 al 1861, Torino 1877-85; D. Carutti, Storia della corte di Savoia durante la rivoluzione e l'impero francese, Torino ...
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TREVES, Claudio
Delio Cantimori
Pubblicista e parlamentare socialista, nato a Torino il 24 marzo 1869, morto a Parigi il 10 giugno 1933. Pseudonimi: Rabano Mauro (in Critica Sociale); Gaio Ulpiano, [...] teorica e ideologica, attività pratica di organizzatore e di uomo politico e di parlamentare fine e concreto. Sulla più in trincea"). Salutò fra i primi con entusiasmo la rivoluzione russa dell'ottobre 1917, ma fu nemico del comunismo e del Partito ...
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Uomo politico italiano, nato a Belmonte Calabro (Cosenza) il 22 luglio 1883, morto a Roma il 3 febbraio 1930. Militò giovanissimo nel partito socialista, lasciando la redazione dell'Avanti! per dirigere [...] al Quadrumvirato che Mussolini volle compartecipe del supremo comando della rivoluzione.
Giunto il fascismo al potere, il B. fu fascista e, eletto deputato, fu segretario di questa maggioranza. Nell'ottobre del 1925 fu nominato sottosegretario ai ...
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FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Giuseppe Paladino
Scrittrice e patriota, nata a Roma il 13 gennaio 1752 dai portoghesi Clemente e Caterina Lopez. Passata in Napoli con la famiglia, si fece ben presto [...] Sede sul Regno di Napoli. Scoppiata la rivoluzione francese e cominciata la propaganda repubblicana in Italia, la F. aderì alle nuove idee e si pose in relazione con massoni e giacobini, al punto che nell'ottobre ...
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VERRI, Pietro
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 12 dicembre 1728, primogenito di Gabriele, patrizio milanese e giurista, futuro senatore (1749) e reggente (v. la voce in questo Dizionario), e di Barbara [...] novità realmente portano più desolazione, che bene» (lettera del 23 ottobre 1771, ibid., p. 266). Le successive nomine a vicepresidente Rivoluzione, addirittura fornendo una giustificazione ex post del Comitato di salute pubblica: «La rivoluzionedi ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] esilio (Epist., III, 465). "In verità la rivoluzione e il trionfo di questa brava gente, mi sono costati 150.000 franchi 446n. 2, 447, 450);e così pure rifiutò per le elezioni dell'ottobre 1865 (Epist.,IV, 346, 451).Ma finì con l'accettare per le ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] degli statuti da parte dei maggiori sovrani italiani, la rivoluzionedi Vienna e la crisi dell'Impero austriaco, l'insurrezione Società nazionale per la confederazione italiana, che tenne in ottobre a Torino il suo primo e unico congresso. Preceduto ...
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rivoluzione degli ombrelli
loc. s.le f. Movimento di protesta, prevalentemente giovanile, sorto a Hong Kong con l'obiettivo di ottenere una maggiore democrazia e simbolizzato dagli ombrelli multicolori portati con sé dai manifestanti. ◆ [tit.]...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...