Nicola, figlio di Lorenzo taverniere e di Maddalena, lavandaia e acquaiola, nacque in Roma nel rione della Regola nel 1313 o nel 1314. Orfano di madre, visse presso parenti in Anagni, sino a venti anni, [...] tribuno annunciava ai potentati italiani e stranieri la rivoluzione compiuta e ordinava agl'Italiani d'inviargli ambasciatori al prefetto Giovanni di Vico. C. e il legato s'incontrarono probabilmente a Perugia sulla fine d'ottobre o nel novembre ...
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TERZO MONDO
Francesco Cataluccio
. Sotto questa denominazione, entrata nella terminologia internazionale poco prima della conferenza afroasiatica di Bandung del 1955, vennero classificati i paesi asiatici, [...] 'ottobre 1967, nel settembre 1973 e nel febbraio 1975. La prima di esse si concluse con l'approvazione di una di tutela dei paesi in via di sviluppo, proponendo nuove forme di sostegno finanziario in collaborazione con l'ONU). Nel 1979 la rivoluzione ...
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PAOLI, Pasquale
Ersilio Michel
Patriota còrso, nato a La Stretta di Morosaglia il 26 aprile 1725, morto a Londra il 5 febbraio 1807. Figlio minore di Giacinto, accompagnò il padre nell'esilio a Napoli, [...] perdite agli invasori stranieri, specie nella battaglia di Borgo (8-10 ottobre 1768). Grande animatore dalle resistenza fu P., estimazione. Solo dopo un po' più di vent'anni, cioè all'inizio della rivoluzione francese, poté far ritorno in patria, ...
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Uomo politico, nato a Russi il 22 ottobre 1812, morto a Quarto il 1° agosto 1866. Uscito da una famiglia di patrioti, già illustrata da suo zio Domenico Antonio (v.), studiò medicina a Bologna, dove primeggiò [...] parte nella milizia alla rivoluzione che condusse al governo costituzionale delle Provincie unite. Fu soldato e combattente. Si laureò a Bologna, e fu assistente all'ospedale di Ravenna; poi medico a Montescudo (prov. di Forlì), dove pubblicò (1835 ...
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Undecimo figlio di Vittorio Amedeo III e di Maria Antonia Ferdinanda dei Borboni di Spagna, nacque a Torino il 6 aprile 1765. Nel 1798 seguì Carlo Emanuele IV in Sardegna e, quando questi e il duca d'Aosta, [...] ingresso in Torino il 18 ottobre 1821. Non volle feste, e al governatore Thaon di Revel, il quale gli di far salire sul trono di Grecia il principe Eugenio di Carignano, ma il tentativo fallì.
I suoi ultimi giorni furono rattristati dalla rivoluzione ...
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Nato a Napoli da Carlo (poi III come re di Spagna) e da Maria Amalia Walpurga di Sassonia, il 12 gennaio 1751, morto a Napoli il 4 gennaio 1825. Era il terzo maschio e gli toccò di regnare in Napoli perché [...] a tendenze autonomistiche. Inaugurò il parlamento costituzionale (1° ottobre), ma mantenne i contatti, per mezzo dell'ambasciatore secondo i criterî di eguaglianza voluti dal Rousseau. Rispetto alla Chiesa, mentre prima della Rivoluzione francese si ...
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Storico, nato a Lucera (Foggia) il 29 marzo 1784, morto a Napoli il 7 agosto 1872. Avviato alla carriera delle armi, compì i suoi studî nell'Accademia militare della Nunziatella in Napoli. Dovette uscirne [...] ed in Germania. Ritornò ad aver parte nella vita della sua patria durante la rivoluzione del 1820-21. Infatti, dall'agosto all'ottobre 1820, per ordine di Guglielmo Pepe, compì personalmente un'inchiesta in Italia per indagare lo "spirito politico ...
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Cospiratore e uomo politico, nato a Pisa l'11 novembre 1761, morto a Parigi il 17 settembre 1837. Apparteneva a famiglia che, discesa da Michelangelo, era devota alla corte lorenese. Compì gli studî di [...] il Babeuf, col quale (26 ottobre 1795) fu posto in libertà. Per l'influenza esercitata su di lui dal Babeuf, il B sotto il nome di Gian Giacomo Raimond e pubblicò (1828) la Conspiration pour l'égalité, dite de Babeuf. La rivoluzione del luglio 1830 ...
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Nacque a Napoli il 3 gennaio 1775. Ufficiale del genio (1796), partecipò alla campagna del 1798 contro i Francesi. Durante la rivoluzione del 1799 parteggiò per la repubblica e al ritorno dei Borboni fu [...] condirettore del Monitore Napoletano. Nell'ottobre 1808 prese parte all'impresa di Capri; di poi, nominato ufficiale d'ordinanza del (29 dicembre 1817-16 giugno 1820). Scoppiata la rivoluzione carbonara, aderì subito al nuovo ordinamento politico; e ...
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Uomo politico, nato a Milano il 6 ottobre 1785, morto a Hospenthal il 10 dicembre I846. Sposò il 14 ottobre 1806 Teresa Casati che fu nominata dama della corte reale italiana prestando servizio presso [...] desiderî dei Milanesi. Rientrato in Milano, il C. si trovò coinvolto in polemiche riguardanti la rivoluzione dell'aprile e dalla polizia austriaca ebbe l'ordine di non muoversi per qualche tempo dalla sua villa della Santa (Monza). Dopo lunghi viaggi ...
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rivoluzione degli ombrelli
loc. s.le f. Movimento di protesta, prevalentemente giovanile, sorto a Hong Kong con l'obiettivo di ottenere una maggiore democrazia e simbolizzato dagli ombrelli multicolori portati con sé dai manifestanti. ◆ [tit.]...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...