MACCHI, Mauro
Fulvio Conti
Figlio di Francesco e di Angela Fontanella, nacque a Milano il 1( luglio 1818. Di umile famiglia, compì i primi studi in seminario; passò poi alle scuole pubbliche, conseguendovi [...] , pp. 108, 115, 156, 206, 232, 279; F. Della Peruta, I democratici e la rivoluzione italiana (Dibattiti ideali e contrasti politici all'indomani del1848), Milano 1958, ad ind.; G. Manacorda, Il movimento operaio italiano attraverso i suoi congressi ...
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FERRIGNI (Coccoluto Ferrigni), Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Livorno il 15 nov. 1836 da una famiglia di commercianti di origine meridionale trasferitasi nella città toscana.
Il F. fu sempre estremamente [...] di vario colore e indirizzo che avrebbero preso parte alla "rivoluzione" del 27 aprile, come L. Cempini, P. Puccioni, G 1906,pp. 177-88; T. Gaudioso, Il giornalismo letterario in Toscana dal 1848 al 1859, Firenze 1922, pp. 27, 29, 34; I Toscani dell' ...
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CORLEO, Simone
Alfredo Li Vecchi
Nato a Salemi (Trapani) il 2 nov. 1823 da Gaetano e Antonina Oliveri, studiò dapprima nel collegio dei gesuiti di Salemi e poi, dal novembre del 1834, nel seminario [...] intensa attività politica. Liberale convinto, si entusiasmò per la rivoluzionedel '48, in occasione della quale scrisse un Progetto per una adeguata costituzione siciliana (Palermo 1848), nel quale auspicava la rottura della dipendenza della Sicilia ...
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DANDOLO, Emilio
Renato Giusti
Nato a Varese il 4 apr. 1830 dal conte Tullio e da Giulietta Bargnani, dopo esser stato tre anni, fino al 1843, nel collegio di Monza diretto dal barnabita p. Piantoni, [...] stato d'assedio.
Dall'inizio della rivoluzione milanese fece parte col fratello del drappello di studenti guidato da A. d'E. Dandolo, Milano 1862; V. Ottolini, La rivoluz. lombarda del1848 e 1849, Milano 1867, p. 75; L. Torelli, Ricordi intorno ...
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CASTELNUOVO, Carlo Cottone marchese di Villahermosa e principe di
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 30 sett. 1756 dal principe Gaetano e dalla contessa Lucrezia Cedronio. All'interesse sociale [...] In seguito non sentì neppure di partecipare alla rivoluzionedel '20, malgrado fosse stato tra i primi 1972), passim;P. Balsamo, Mem. segrete sulla ist. mod. del Regno di Sicilia, Palermo 1848 (2 ediz., a cura di F. Renda, Palermo 1969), passim ...
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Fratello di Ludovico, nacque a Roma l'8 ott. 1905 da Giovanni, incisore di pietre preziose, e da Maria Borelli. Entrato nell'artiglieria pontificia, divenne cadetto effettivo il 4 marzo 1818; contemporaneamente [...] una medaglia d'oro (1847).
Nel tempestoso novembre romano del1848, dopo l'assassinio di P. Rossi e la fuga di 29-96, passim; Stato degli inquisiti della S. Consulta per la rivoluzionedel 1849, a cura del R. Arch. di Stato di Roma, I, Roma 1937, p ...
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AYALA, Mariano d'
Giovanni Di Peio
Nacque a Messina il 14 giugno 1808 da Raimondo, tenente colonnello d'artiglieria al servizio dei Borboni, e da Rosaria Ragusi. Rimasto orfano a nove anni e messo dalla [...] del 1820, a ciò si contrappone la scelta dei personaggi, la cui maggioranza appartiene alla corrente antiborbonica, e l'esaltazione di alcuni protagonisti della recente rivoluzione ufficiali morti durante le battaglie del1848-1849; nel 1854, le ...
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POERIO, Carlo
Renata De Lorenzo
POERIO, Carlo. – Nacque a Napoli il 13 ottobre 1803 da Giuseppe, appartenente a una nobile famiglia calabrese (era barone di Belcastro), e da Carolina Sossisergio, figlia [...] Giuseppe tornò a Napoli nel 1819; il coinvolgimento nella rivoluzionedel 1820-21 comportò, nella fase della repressione, un per i moti di Reggio e di Messina. All’inizio del1848 scrisse una petizione a Ferdinando II per chiedere la costituzione, ...
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CAVOUR, Michele Benso marchese di
Marco Gosso
Nacque a Torino il 39 dic. 1781 dal marchese Giuseppe Filippo e da Josephte-Françoise-Philippine de Sales.
Il padre, primo di sedici fratelli, uomo di non [...] nei dubbi e nelle ansietà generate in lui dalla rivoluzionedel 1830. Coincide con questa fase, e forse ne è lasciava il proprio incarico di vicario di polizia. Il 5 febbr. 1848, con un parere che ebbe molto rilievo, si pronunciò nel Collegio dei ...
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ALLEMANDI, Michele Napoleone
Teodolfo Tessari
Nacque nel 1807 da una famiglia di Saluzzo.
Il padre, Benedetto Cesare (con cui talvolta viene confuso), nato a Verzuolo (Saluzzo) nel 1784, aveva militato [...] 1856, I, pp. 44, 52 ss.; G. Ulloa, Guerre de l'indépéndance italienne en 1848 et en 1849, Paris 1859, I, pp. 130 s., 133; V. Ottolini, La rivoluzione lombarda del1848 e 1849, Milano 1887, pp. 220-225; G. B. Locatelli Milesi, I volontari bergamaschi ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
Biedermeier
‹bìidërmaiër› s. neutro, ted. [dal nome di un personaggio fittizio inventato dai poeti A. Kussmaul e L. Eichrodt tra il 1815 e il 1848, per indicare un bravo Tizio qualsiasi (bieder significa infatti «onesto, dabbene», ma anche...