GIORGINI, Gaetano
Danilo Barsanti
Nacque il 15 giugno 1795 a Montignoso, in Versilia, da Niccolao e da Giovanna Fortini. La sua famiglia, patrizia lucchese e grande proprietaria della zona, partecipava [...] , entrò a far parte del ministero di Gino Capponi da agosto a ottobre 1848 come ministro degli Esteri, Dallo Stato cittadino alla città bianca. La "Società cristiana" lucchese e la rivoluzione toscana, Firenze 1979, pp. 31, 33, 35, 49, 563; Il ...
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FORMENTO, Luigi
Bruno Signorelli
Nacque a Torino il 29 ag. 1815 da Giuseppe e da Elisabetta Brunetti.
Giuseppe, nato a Torino nel 1771 da Giovanni e Barbara Pezza, venne approvato architetto civile [...] Torino (Lupo, 1990). Morì a Torino il 20 marzo 1848.
Il F. maturò probabilmente il suo apprendistato nello studio paterno C. Boggio, Lo sviluppo edilizio di Torino dalla Rivoluzione francese alla metà del secolo XIX (estr. da Atti e rassegna tecnica ...
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CIAMPOLINI, Luigi
Mario Vitti
Nato a Firenze il 7 ag. 1786 da Giovanni, cancelliere maggiore della corte criminale, e da Laura Bianchi, studiò giurisprudenza, per volontà dei padre, nell'università [...] del dominio napoleonico tenne un ufficio amministrativo. Affascinato, grazie ai ricordi classici, dalla rivoluzione arcadico di scienze, lettere ed arti, CXV(1848), pp. 81-88;G. B. Prunai, L. C. e la storia del risorg. della Grecia, in Rass. nazionale ...
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DI GIACOMO, Gennaro
Guido Panico
Nato a Napoli il 19 sett. 1796, in una famiglia piccolo borghese, a sei anni, già destinato alla vita ecclesiastica, fu posto nel seminario di Gaeta. Ne uscì nel 1805, [...] una certa rilevanza, come quello di viceparroco del duomo, il 22 dic. 1848 il D. fu preconizzato vescovo di Alife Piedimonte d'Alife 1963; B. Pellegrino, Chiesa e rivoluzione unitaria nel Mezzogior. L'episcopato meridionale dall'assolutismo borbonico ...
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PISANI DOSSI, Carlo
Matteo Morandi
PISANI DOSSI, Carlo. – Nacque a Pavia il 7 maggio 1780 dal nobile Gelasio Vincenzo e da Maria Rosalia dei baroni de Hölly von Niedermensdorff.
I Pisani Dossi erano [...] , 118, 183, 187.
R. Soriga, Voghera e la rivoluzione piemontese del 1821, in Bollettino della Società pavese di storia patria, XXI Talamo, Società segrete e gruppi politici liberali e democratici sino al 1848, in Storia di Torino, a cura di U. Levra, ...
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CADEDDU, Salvatore
Bruno Anatra
Nato a Cagliari presumibilmente nel 1729, fu tra i protagonisti dei moti angioiani. Esponente del ceto forense, come avvocato, negli anni '90 faceva capo alla sua persona [...] Corte d'appello e infine di capo del Tribunale di Cagliari, dove morì nel 1848.
In una Sardegna assediata dal blocco . 85; D. Carutti, Storia della corte di Savoia durante la Rivoluzione francese e l'Impero, Torino-Roma 1892, pp. 1881-89; ...
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PALMA, Giovanni Battista
Pasquale Palmieri
– Nacque a Roma il 26 marzo 1791 dal romano Lorenzo e da Costanza Parmegiani, originaria di Palestrina.
Acquisì i primi rudimenti negli studi letterari grazie [...] 128).
Morì in circostanze poco chiare il 16 novembre 1848, nel pieno delle tensioni politiche che accompagnarono il governo , cit. in G. Spada, Storia delle Rivoluzione di Roma e della Restaurazione del Governo pontificio dal 1 giugno 1846 al 15 ...
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BALDESI, Gino
Luciana Trentin
Nato a Firenze il 22 sett. 1879 da Angelo, dopo una giovinezza irrequieta, durante la quale fece i mestieri più disparati (apprendista tipografo, mozzo, scultore, fattorino), [...] della rivoluzione, ma attraverso vari gradi di riforme.
Quando, dopo la scissione comunista di Livorno del 1921 . Ministri, deputati, senatori dal 1848 al 1922,I, Milano 1940, p. 73; R. Rigola, Storia del movimento operaio italiano,Milano 1947, p ...
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DE ASARTA, Giacomo
Paola Casana Testore
Nacque a Genova-Sampierdarena il 26 ott. 1780 da Emanuele Dionisio, di origine spagnola, ed Annamaria Chiappara.
Il D. trascorse la fanciullezza a Genova e, secondo [...] fortezza soltanto nel dicembre dello stesso anno.
Il 3 dicembre del i 809 il D. fu decorato con la croce della , La rivoluzione nazionale, 1846-1848, Milano 1979, pp. 406 s.; Il patriziato subalpino, II,1, Firenze 1906, pp. 90 s.; Diz. del Risorg. ...
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BOERO, Giuseppe
Giacomo Martina
Nato a Isolabona (Imperia) il 15 ag. 1814, entrò nel 1831 nella Compagnia di Gesù. Durante il consueto periodo di formazione insegnò lettere a Cagliari, Sassari e Novara, [...] 1849), attuando così un progetto pronto dal 1848, ma rimasto sospeso per la contrarietà del pontefice. Nello stesso tempo, valendosi di dimostrare il carattere irreligioso e illiberale della rivoluzione romana, mostrando la tipica mentalità degli ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
Biedermeier
‹bìidërmaiër› s. neutro, ted. [dal nome di un personaggio fittizio inventato dai poeti A. Kussmaul e L. Eichrodt tra il 1815 e il 1848, per indicare un bravo Tizio qualsiasi (bieder significa infatti «onesto, dabbene», ma anche...