Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] secolo, e si collega alla Rivoluzione francese, alle guerre napoleoniche e in Egitto, che gli offriva un più vasto campo d'azione. Pare che a un certo momento sia entrato turco Ali Fuat Cebesoy a rifiutare, nell'ottobre 1918, l'offerta di unirsi ai ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] e seminaristi sposavano in gran numero la causa della rivoluzione, che nel caso del Lombardo-Veneto identificavano con la Le due regioni vennero annesse al Regno d’Italia con nuovi plebisciti, nell’ottobre dello stesso anno.
Gli uomini del partito ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] D. Marguerat, La prima storia del cristianesimo. Gli atti degli apostoli, Cinisello Balsamo 2002.
14 Cfr. G.M. Cantarella, Il sole e la luna. La rivoluzione del XXVI Convegno storico internazionale (Todi 8-11 ottobre 1989), Spoleto 1990, pp. 187-197.
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Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] conclave del 1774-1775. Questo, che ebbe inizio il 5 ottobre 1774 e si protrasse per oltre quattro mesi, si svolse Oxford 1981, ad indicem.
La Chiesa italiana e la rivoluzione francese, a cura di D. Menozzi, Bologna 1990, passim.
M. Caffiero, La ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] del Regno d’Italia. La Costituente era un’icona del passaggio di regime, come aveva insegnato la rivoluzione francese, ma , dopo che Ricasoli perse le elezioni del marzo, nell’ottobre 1867 il nuovo governo Menabrea abrogò formalmente quel decreto: la ...
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] il ramo spagnolo e quello tedesco della casa d'Asburgo; durante la Rivoluzione da parte dell'Europa coalizzata: Inghilterra, le minacce di Hitler, l'alleanza italo-tedesca dell'ottobre 1936 - favori l'imperialismo giapponese; dal patto tedesco- ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] esteri, approvato dal governo d’Azeglio con decreto reale il 23 ottobre 1849, toccava invece uno quale non sarà sciolta se non il giorno in cui vi sarà in Francia una rivoluzione radicale e violenta» (Nigra ad Artom il 19 gennaio 1868, DDI, X, 1861 ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] tra città e Chiesa fino alla Rivoluzione francese, con i quali si l'afflusso, quindi di nuovo da ottobre fino alla fine dell'anno. Durante à l'escalier de Saint-Pierre de Rome, "Mélanges d'Archéologie et d'Histoire", 80, 1968, pp. 547-94; J.B ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] febbraio 1922), Luigi Facta (febbraio-ottobre 1922). Ma a nessuno di questi Cristo e la rivoluzione fascista
Il nuovo prima guerra mondiale, a cura di G. Rossini, Roma 1963.
14 Cit. in D. Menozzi, Chiesa, pace e guerra, cit., p.17.
15 Cit. in G. ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] dei lumi e della rivoluzione, Galatina 2006.
11 Pezzino, Nascita e sviluppo del paradigma mafioso, in Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità ad oggi. La Sicilia italiana e Mezzogiorno. Sviluppo nella solidarietà, 18 ottobre 1989, n. 37.
119 Cfr. N. ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...