Donna politica iraniana (n. Hamadan 1947). Dopo gli studi in legge all'università di Teheran ha intrapreso, prima donna in Iran, la carriera di giudice. Nel 1979, dopo la rivoluzione khomeinista, l'esclusione [...] Il suo attivismo, volto alla ricerca di soluzioni pacifiche ai problemi sociali dell'Iran e alla promozione del rinnovamento dell'identità culturale islamica le è valso nel 2003 il premio Nobel per la pace. Nel 2006 ha fondato, insieme a J. Williams ...
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di Luciano Pellicani
La storia del 20° sec. ha confermato la profezia formulata da E. Renan nel 1885: dopo "molte alternative di anarchia e dispotismo", la d. liberale è riuscita finalmente a imporsi in [...] possibile un 'noi' comunitario in assenza di un preciso confine culturale. Certo, la potenza assimilatrice della civiltà occidentale è grande, un problema. Tanto più che, a partire dalla rivoluzione iraniana (1979), è apparsa sulla scena mondiale una ...
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MARXISMO
Lucio Colletti
. La conclusione della seconda guerra mondiale apre un capitolo nuovo nella storia del marxismo. L'area della sua influenza ideologica e culturale si dilata improvvisamente, [...] impartisce, per conto di Stalin, le sue direttive politiche e culturali. Vengono in primo piano le campagne contro il "cosmopolitismo" e del 1932-1941. La prima edizione di Ragione e rivoluzione di Marcuse è del 1941. La Dialettica dell'Illuminismo ...
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Trasformismo
Giovanni Sabbatucci
Il trasformismo 'storico'
Il termine trasformismo entrò nel linguaggio politico italiano tra la fine del 1882 e l'inizio del 1883 per definire, con chiaro intento polemico, [...] ma rinviava anche a un contesto lessicale e culturale in cui il termine trasformazione (come quello di e di offrire più larghi spazi di intervento alle forze della rivoluzione come pure a quelle della reazione assolutistica.
Nati, come si è ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] ogni questione relativa ai sistemi politici e istituzionali, e al buio culturale in cui i nuovi paesi aderenti sono stati per quasi mezzo secolo , e la loro realizzazione implica una duplice rivoluzione pacifica. Essa postula a sua volta il ...
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Al pari del fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali. Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità [...] la lotta antifascista dall'obiettivo della rivoluzione sociale, circoscrivendola nell'angusto orizzonte intersecarsi di diversi piani del dibattito, da quello ideologico e culturale a quello storiografico, fino a quello più direttamente legato agli ...
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I termini americanismo e antiamericanismo vengono usati in campo politico-sociale per indicare le opposte reazioni provocate dall'influenza americana, la cosiddetta americanizzazione, nonché dall'azione [...] radicale francese o dalla 'rivoluzione conservatrice' tedesca o dal tradizionalismo , Amsterdam 1993.
R. Wagnleitner, Coca-colonization and the cold war: the cultural mission of the United States in Austria after the Second world war, Chapel Hill ...
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SIRIA.
Matteo Marconi
di Stefano Maria Torelli
Monica Ruocco
Giuseppe Gariazzo
– Demografia e geografia economica. Storia. Bibliografia. Letteratura. Bibliografia. Cinema. Bibliografia.
Demografia [...] regime. Gli eventi del 2011 hanno plasmato una nuova identità culturale del Paese e quello che molti autori, come la e in esilio a İstanbul. Definito «la coscienza della rivoluzione siriana» e apprezzato per la sua indipendenza intellettuale e la ...
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di Gianfranco Pasquino
I termini centro, destra e sinistra fanno parte di una concezione spaziale della politica che risale alla Rivoluzione francese. Allora, la definizione dei vari gruppi venne espressa [...] delle democrazie, mentre è la terminologia derivante dalla Rivoluzione francese che ha fatto testo nella definizione delle e drastiche, luogo preminente di moderazione politica (sociale e culturale). Nella misura in cui le ideologie deperiscono e gli ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] un capro espiatorio di molte delle tensioni prodotte dalla rivoluzione industriale e nazionale in Europa.
Di fronte a loro educazione, il loro mondo spirituale e le loro origini culturali. Tra gli uni e gli altri vi furono quindi ripetuti scontri ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
culturale
agg. [der. di cultura]. – Di cultura, della cultura, che riguarda la cultura: la formazione c. di un individuo, lo sviluppo c. di un popolo; avere una buona preparazione c.; attività, manifestazioni, iniziative c.; un’associazione...