PALESTINA
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Isabella Camera d'Afflitto
Stefania Parigi
(XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, II, p. 489; III, II, p. 356)
La regione palestinese ha mantenuto la caratteristica di essere una delle zone [...] di una nuova estetica in alternativa alla "dominazione culturale capitalista".
Pochi mesi dopo la sua istituzione, il Libano; il secondo dirige I venti della rivoluzione (1974), sui guerriglieri dell'῾Omān, Rivoluzione: per chi? (1974), sulla rivolta ...
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VILNA (A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
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Città della Polonia nord-orientale (in polacco Wilno, in lituano Wilnius: Vilna è forma dovuta a influenza russa), della quale è il centro più notevole [...] , V. ha ancora qualche decennio (1803-1824) di floridezza culturale - vi studiano e iniziano la loro carriera letteraria i poeti Mickiewicz e Slowacki - partecipa alla rivoluzione del 1831, ma diventa, poi, il centro delle repressioni zariste ...
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TANZANIA
Salvatore Bono
Repubblica federale, nell'ambito del Commonwealth, costituita (v. oltre) dall'unione del Tanganica e di Zanzibar (v. tanganica; zanzibar, in questa App.). In base alla Costituzione [...] africanizzazione", provocò nel gennaio 1964, poco dopo la rivoluzione di Zanzibar, alcuni ammutinamenti e disordini, bloccati anche Nyerere - che investì altrettanto il campo educativo e culturale (dal gennaio 1967 il swahili sostituì l'inglese come ...
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(II, p. 820; App. II, I, p. 225; III, I, p. 117; IV, I, p. 143).
Storia. − L'ultimo decennio ha visto i paesi arabi complessivamente impegnati in un grande processo di sviluppo. Sia pure con notevoli differenze [...] università, ospedali, case di abitazione, nell'attività culturale (per esempio con la produzione di film e quali la Siria e la Libia, muoversi sostanzialmente in appoggio della rivoluzione khomeinista, mentre l'Arabia Saudita e i paesi del Golfo ( ...
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MARX, Heinrich Karl (XXII, p. 464)
Delio Cantimori
La rivoluzione russa dell'ottobre 1917 e il suo successivo consolidamento, da una parte, e più tardi la crisi del 1929-33, con l'impressione prodotta [...] K. Marx e di F. Engels, fervono pure nell'ambiente culturale tedesco e in quello anglosassone (anche a prescindere da analisi e interpretazioni , mentre sulla traccia di Lenin (Stato e Rivoluzione, 1920) i Russi approfondivano lo studio della ...
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La collina chiamata dagl'Indiani Shawmut o Mushawomut e dai coloni Trimountain corrisponde all'attuale Beacon Hill, sulla quale sorge il Palazzo del governo. Il nome di Boston fu adottato il 16 settembre [...] Castle Island, quest'ultima fortificata (Fort Independence).
Vita culturale. - Tra gl'istituti di cultura, oltre alla Biblioteca Altri edifici notevoli, anch'essi collegati con ricordi della rivoluzione, sono la Old State House, del 1748 e restaurata ...
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Illuminismo
Paolo Casini
L'età adulta dell'uomo che sa servirsi della propria ragione
Sviluppatosi nel corso del Settecento nei principali paesi europei ‒ e segnatamente in Francia ‒ l'Illuminismo ha [...] , Aufklärung ‒ adattavano un'antica metafora a un movimento culturale in pieno sviluppo. Non era facile allora, e neppure La sintesi di Isaac Newton, che segnò il culmine della rivoluzione scientifica del secolo 17° e modificò la nuova mappa del ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] un capro espiatorio di molte delle tensioni prodotte dalla rivoluzione industriale e nazionale in Europa.
Di fronte a loro educazione, il loro mondo spirituale e le loro origini culturali. Tra gli uni e gli altri vi furono quindi ripetuti scontri ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] potere politico nel '700 e di una tensione politico-religiosa e culturale-dottrinale, che percorre variamente la storia del cattolicesimo moderno dal Tridentino alla Rivoluzione, ma rappresenta anche il discrimine tra due momenti storici essenziali ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] un appello di guerra contro l'Austria rigenerata dalla recente rivoluzione, e tanto meno un appello alla dissoluzione della monarchia in Atti del convegno distudi per i rapporti scientifici e culturali italo-svizzeri, Milano 1956, pp. 279-300. Sugli ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
culturale
agg. [der. di cultura]. – Di cultura, della cultura, che riguarda la cultura: la formazione c. di un individuo, lo sviluppo c. di un popolo; avere una buona preparazione c.; attività, manifestazioni, iniziative c.; un’associazione...