ISTITUZIONI
Alessandro Cavalli e Mary Douglas
Processi e tipologia
di Alessandro Cavalli
Il concetto di istituzione
Sia nel linguaggio comune che nel lessico delle scienze sociali il concetto di istituzione [...] che devono affrontare i leaders di una rivoluzione vittoriosa quando devono passare dalla lotta rivoluzionaria scambio di doni, ecc. sono considerati dagli antropologi degli universali culturali (v. Murdock, 1949). È chiaro, tuttavia, che la ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] ma con una differenza importante. Per Tylor questo prodotto culturale spontaneo dello spirito reca l'impronta dell'infanzia, della legalità sostenuta da Policrate, il μῦθος denota la rivoluzione, la στάσις. Questo sviluppo semantico, di cui ...
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Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] fatto voluto da Dio". Una serie di processi politici e culturali, maturati tra la fine del Seicento e la metà del della nobiltà fosse all'ordine del giorno fin dagli esordi della Rivoluzione in Francia. Nel suo famoso opuscolo del 1789 l'abate Sieyès ...
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Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] nuovo. Al contrario, il complesso di capacità e di competenze culturali di vario genere che formano il sapere ha sempre avuto un ruolo scientifica.
Mentre l'origine e le cause della rivoluzione industriale sono state e sono tuttora oggetto di ...
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Azione sociale
Raymond Boudon
Introduzione
Eliminiamo innanzi tutto un possibile equivoco: non useremo qui l'espressione 'azione sociale' nel senso politico, che oggi spesso gli viene dato, di mezzo [...] possibile spingersi senza cadere nell'arbitrio? Nel contesto culturale dominato da questo problema di metodo - oltre alle sue conseguenze, così come parlando del senso di una rivoluzione si possono indicare con questo termine sia l'influsso che essa ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] come un'attività sociale in progresso che dà origine a prodotti culturali e di civiltà, e la circostante struttura sociale" (v. conflittuale, dando luogo a quelle che si definiscono 'rivoluzioni scientifiche', fasi storiche, cioè, in cui le comunità ...
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Prostituzione
Nanette J. Davis
di Nanette J. Davis
Prostituzione
Definizione. La prostituzione in una prospettiva interculturale
La prostituzione può essere definita in termini generali come una prestazione [...] lusso di cui fruivano esclusivamente le classi superiori.
Con la rivoluzione del 1911, che pose fine all'antico sistema imperiale e minorile, che è stato esacerbato da una "ideologia culturale del sadismo" (v. Barry, 1981). Nonostante la disciplina ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] esponente dell'aristocrazia e sostenitore della Rivoluzione francese, descrisse molti aspetti della società J., The futures of culture or cultures of the future, in Perspectives on cross-cultural psychology (a cura di A.J. Marsella, R.J. Tharp e T.J. ...
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Teoria critica della società
Giuseppe Bedeschi
La fondazione dell'Istituto per la Ricerca Sociale e la prima formulazione della 'teoria critica'
L'Istituto per la Ricerca Sociale fu fondato nel 1922, [...] non designa più un'epoca storico-politica e culturale determinata, bensì viene dilatato sino a comprendere tutto rise of social theory, New York 1941 (tr. it.: Ragione e rivoluzione. Hegel e il sorgere della teoria sociale, Bologna 1966).
Marcuse, H ...
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Società contadine
Werner Rösener
Introduzione
La ricerca sulla struttura e sull'evoluzione delle società contadine ha conosciuto un impetuoso sviluppo negli ultimi decenni. La cultura contadina è stata [...] suo interesse per la società contadina prima della Rivoluzione francese e dell'industrializzazione vi era un atteggiamento della casa', si occupava di tutti gli aspetti economici e culturali di questo sistema, che è rimasto in vita nelle campagne del ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
culturale
agg. [der. di cultura]. – Di cultura, della cultura, che riguarda la cultura: la formazione c. di un individuo, lo sviluppo c. di un popolo; avere una buona preparazione c.; attività, manifestazioni, iniziative c.; un’associazione...