NON ALLINEATI, Paesi
Giampaolo Calchi Novati
Il movimento dei N.A., di cui hanno fatto parte molti paesi del cosiddetto Terzo Mondo (v. terzo mondo, in App. IV, iii, p. 631, e in questa Appendice) resisi [...] politica di solidarietà terzomondista soprattutto dopo la vittoria della rivoluzione castrista a Cuba; ma l'America latina nel rilevanti, quali la crisi dell'ONU, la tensione russo-americana, i fatti di Germania, la ripresa degli esperimenti nucleari ...
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WITTE, Sergej Jul′evič
Fritz Epstein
Uomo politico russo, nato il 17 giugno 1849 a Tiflis, morto il 13 marzo 1915 a Pietrogrado. Entrato nell'amministrazione delle ferrovie di Odessa, nel 1885 fu chiamato [...] dello stato all'interno, sì da consentirgli di resistere alla prima rivoluzione. I mezzi usati dal W., e che gli conferirono per Carstvovanie Nikolaja II, voll. 2, Berlino 1922 (ed. americana e francese 1921 e tedesca con introduzione di O. Hoetzsch ...
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WEBSTER, Daniel
Henry Furst
Statista americano, nato a Franklin (allora Salisbury) nello stato di Nuova Hampshire, il 18 gennaio 1782, morto a Marshfield, il 24 ottobre 1852. Suo padre, Eebenezer V., [...] canadese, combatté ancora col grado di capitano nella rivoluzione, ed ebbe un ruolo politico non trascurabile nel per la costante visione dell'unità e della grandezza della nazione americana.
Bibl.: Gli scritti del W. furono pubblicati a Boston, ...
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PÉTAIN, Philippe (XXVI, p. 979)
Dopo la vittoria del Fronte popolare, in alcuni settori della destra antiparlamentare si delineò una rumorosa campagna apologetica in favore di Pétain, della quale gli [...] personale sulla base di una poco chiara ed arcaica ideologia di "rivoluzione nazionale" e con l'ausilio di tutta la tecnica poliziesca lui definitiva e non riscattabile mercé una vittoria anglo-americana in cui non credeva), il creatore di una nuova ...
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SALVADORI, Massimo Luigi
Paola Salvatori
Storico, nato a Ivrea il 23 settembre 1936. Allievo di W. Maturi a Torino e di F. Chabod all'Istituto italiano per gli studi storici di Napoli, si è perfezionato [...] problema storico della democrazia, 1970; Kautsky e la rivoluzione socialista, 1976; Eurocomunismo e socialismo sovietico, 1978; l'analisi delle sue teorie politiche, uno spaccato della società e della cultura americana della prima metà dell'Ottocento. ...
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Socialismo
IIring Fetscher
di Iring Fetscher
Socialismo
sommario: 1. Significato del termine. 2. Valori fondamentali del socialismo democratico. 3. La critica socialista della società industriale capitalistica. [...] , in quanto essi stessi non sono altro che i diretti o indiretti beneficiari, o gli eredi, di rivoluzioni violente. Gli studenti contestatori americani, che hanno nuovamente portato alla luce questa verità storica e che distribuivano volantini con la ...
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Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] , in quanto esige da chi la pratica doti militari di prim'ordine.
Con la guerra d'indipendenza americana e con l'età della Rivoluzione francese e di Napoleone, si compie l'evoluzione della guerriglia verso la sua forma moderna. Essa si presenta ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] dei due Regni iberici - alla quale non fu estranea la questione americana - mise rapidamente fine all'esperienza della repubblica guaranì. Alla vigilia della Rivoluzione francese, dunque, la Chiesa presentava l'antica complessità di genuina pietà ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] », la diffusione del marxismo e della «ideologia americana» (Zapponi 1983). Dopo il Sessantotto, questo La Riforma in Italia, dice Chabod citando Vincenzo Cuoco, è stata una «rivoluzione passiva» – ha già letto Gramsci? – e la Controriforma chiude l’ ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] .
Sedici anni dopo l'avvento degli Angioini la rivoluzione del Vespro portò alla secessione dell'isola (31 . A Medieval Emperor, London 1988).
A. Marongiu, Un'inquietante ipotesi americana intorno ai 'Dictatus Papae', in Studi in memoria di M.E. ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...