RIFORMATORIO
Pier Francesco Nicoli
. Istituto di prevenzione e di pena, che accoglie i giovani discoli e i minorenni delinquenti e si propone il compito di educarli all'onestà e al lavoro. Mentre la [...] al lavoro manuale; e qualche anno dopo la rivoluzione francese proclamò il principio dell'educazione correzionale con la vita di famiglia. L'Istituto provvedeva all'internamento permanente di pochissimi ricoverati più pericolosi; gli altri ospitava ...
Leggi Tutto
OBSOLESCENZA DIGITALE.
Maria Guercio
– Il nodo della conservazione. Le diverse forme di obsolescenza digitale. Obsolescenza e formati dei file. Metadati, documentazione e policycontro l’obsolescenza. [...] componenti, la cui inadeguata conservazione mette a repentaglio la permanenza dei patrimoni digitali, tanto quanto il danneggiamento dei 2009, 23, pp. 44-84; G. Roncaglia, La quarta rivoluzione: sei lezioni sul futuro del libro, Bari-Roma 2010; M. ...
Leggi Tutto
NEUTRALITÀ
Andrea Rapisardi Mirabelli
. È la condizione giuridica di quegli stati che intendono rimanere estranei in una guerra fra altri, cioè non partecipare né per l'uno né per l'altro dei contendenti. [...] di portare alla guerra. Creazione, questa degli stati permanentemente neutri, propria della politica europea del sec. XIX; Inghilterra e la Francia, durante le guerre della rivoluzione e quelle napoleoniche). Le marine mercantili neutrali devono ...
Leggi Tutto
STATO MAGGIORE
Alberto Baldini
. Nelle forze armate si chiama Stato maggiore l'insieme degli ufficiali collocati al vertice degli organismi più complessi (grandi unità) con la funzione di raccogliere [...] inconvenienti, con soli aiutanti di bandiera.
La rivoluzione francese, fatta tabula rasa degli ordinamenti militari della monarchia, istituì per gli eserciti repubblicani un personale permanente di aiutanti generali. Costoro, sotto Napoleone, furono ...
Leggi Tutto
VANDEA (fr. Vendée; A. T., 32-33-34)
Clarice EMILIANI
Francesco LEMMI
Dipartimento della Francia occidentale, compreso tra i dipartimenti della Loira Inferiore e del Maine-et-Loire a N., di Deux-Sèvres [...] neppure costituire un vero esercito permanente. I contadini accorrevano a frotte quand'erano segnalati i repubblicani e tornavano alle loro case appena il pericolo sembrava scomparso. Ciò fu la salvezza della rivoluzione. Tuttavia l'esercito vandeano ...
Leggi Tutto
NUOVA INGHILTERRA (A. T., 129; 130-131; 132-133)
Giuseppe CARACI
Henry FURST
INGHILTERRA L'appellativo tradizionale ancor oggi applicato a quella regione della Confederazione nord-americana costituita [...] che succedette alla Compagnia di Plymouth, stabilì una colonia permanente a Plymouth nel 1620 con un gruppo di puritani che New York e il New Jersey, ma il tentativo terminò con la rivoluzione del 1688, e il nuovo regime non lo rinnovò. Il Maine fece ...
Leggi Tutto
TRIANON
Augusto Torre
. È il nome di due ville (Grand Trianon e Petit Trianon) adiacenti al castello di Versailles (v.) e fatte costruire rispettivamente da Luigi XIV e Luigi XV. Nel Grand Trianon fu [...] nel caso della Germania. Con la convenzione si prevedeva l'occupazione permanente di una zona determinata (art.1) e l'eventuale di di quasi un anno per due ragioni. Anzitutto la rivoluzione ungherese (21 marzo), causata dalle continue richieste romene ...
Leggi Tutto
HOLZ, Arno
Lavinia Mazzucchetti
Poeta tedesco, nato a Rastenburg nella Prussia orientale il 26 aprile 1863, morto a Berlino il 26 ottobre 1929. Debuttò ventenne con versi ispirati ancora all'ammiratissimo [...] attenuto nel Buch der Zeit, per esaltare il ritmo, la "permanente necessità interiore" della parola. Comincia a creare in quegli anni che si preannunziano nella Zukunft di Harden come "rivoluzione della lirica". Questi ritmi di H., singolari e ...
Leggi Tutto
TENG HSIAO-P'ING (Deng Xiaoping)
Antonello Biagini
Uomo politico cinese, nato a Kuangan (provincia di Sichuan) nel 1904. Dopo aver partecipato attivamente ai movimenti studenteschi del 1919 e aver soggiornato [...] centrale. Membro dell'Ufficio politico e del Comitato permanente del partito, teorizzò (1957) la "campagna di rettifica" che portò successivamente al "balzo in avanti" e alle comuni. Durante la rivoluzione culturale T. fu accusato di "revisionismo" e ...
Leggi Tutto
REUTERHOLM, Gustaf Adolf
Sture Bolin
Uomo di stato svedese, nato il 7 luglio 1756 in Svidia (Finlandia), morto il 26 ottobre 1813. Figlio di un uomo politico di tendenza liberale, il R. fu educato in [...] nelle scienze occulte. La sua aperta adesione alle idee della rivoluzione francese lo costrinse a vivere un certo tempo all'estero IV Adolfo, lo richiamò in patria e lo nominò membro permanente del suo consiglio. Sebbene il R. non avesse reali doti ...
Leggi Tutto
rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
stalinismo
s. m. – 1. L’interpretazione del marxismo-leninismo propria di Stalin (v. la voce prec.), che, in contrapp. alla teoria della rivoluzione permanente, affermò il principio dell’autosufficienza della rivoluzione russa, e la corrispondente...