CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] pp. 119 s., 128; Storia della lett. it., a cura di E. Cecchi - N. Sapegno, V, Milano 1967, p. 394; A. Warburg, La rinascita del paganesimo antico..., a cura di O. Bing, Firenze 1966, pp. 63 s. nota; British Museum... Cat., VI, New York 1967, col. 297 ...
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COLLALTO, Collatino (Collaltino di)
Nicola Longo
Nacque il 22 maggio 1523 a San Salvatore di Collalto, nella Marca Trevigiana, dal conte Manfredo e da Bianca Maria di Antonio Vinciguerra (la madre, poetessa, [...] l'episodio più celebre della vita del conte, divenuto l'ispiratore di uno dei canzonieri più famosi del nostro Rinascimento, in cui la Stampa narra la storia, letterariamente trasfigurata, del proprio profondo amore verso il giovane nobile, e dell ...
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CENCI, Giovanni
Paola Supino Martini
Figlio di Pietro e nipote del cancelliere Giovanni di Giacomo, prese parte all'ultima delle sommosse organizzate nel corso del 1398 da Niccolò e Giovanni Colonna [...] e documenti dalle origini al sec. XVIII, Roma1935, pp. 72, 114 s., 210, 213-219 e Append., n. 5 pp. 281 s.; P. Paschini, Roma nel Rinascimento, Bologna1940, p. 99; A. Esch, Bonifaz IX. und der Kirchenstaat, Tübingen 1969, pp. 316-319, 627 s., 630. ...
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ALDIGHIERI, Alberto (Albertus Adegerius, de Adegherils)
Claudio Leonardi
Figlio del giudice Aldigero, fu egli stesso giudice e avvocato, ma ricoperse anche numerosi incarichi politici. Le testimonianze [...] ., s. 5, IV (1904), pp. 7-8; G. Bertoni, La porta di San Pietro, ibid., s. 5, VII (1913), pp. 3, 5-7 (anche in Poeti e poesie del Medio Evo e del Rinascimento, Modena 1922, pp. 49, 52-53); E.P. Vicini, I podestà di Modena, I, Roma 1913, pp. 38-40. ...
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Storico latino (n. Padova 59 a. C. - m. 17 d. C.), autore di una storia di Roma dalla fondazione della città (ab Urbe condita libri) alla morte di Druso (9 a. C.). Di questa vasta trattazione in forma [...] nella battaglia di Canne, dice "come Livïo scrive che non erra". Non minore fu la sua fama nell'Umanesimo e nel Rinascimento, a cui le storie di L. offrivano illustri esempî di virtù umane, quali artefici di alti destini. Petrarca si ispirò a ...
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Diritto
In un rapporto giuridico, chi è estraneo o privo di interessi in comune con una delle due o più parti in causa.
Terzietà del giudice
Elementi essenziali del «giusto processo», costituzionalmente [...] , come il t. carlino (moneta del valore di 1/3 di carlino, detta anche t. di grosso).
Storia
Nella fanteria del Rinascimento, corpo di 2000-3000 uomini, costituito di un numero vario di compagnie, al comando di un maestro di campo; corrispondeva all ...
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Pesaro Comune delle Marche (126,77 km2 con 96.786 ab. nel 2020), capoluogo, insieme a Urbino, della prov. di P. e Urbino. Il nucleo urbano, che è posto sul litorale adriatico, è compreso in una vasta piana [...] il Museo Oliveriano e la Biblioteca, entrambi fondati da Annibale Olivieri degli Abbati-Giordani.
A P. fiorì nel Rinascimento una celebre industria della maiolica. Dei pezzi più antichi nessuno è firmato; la produzione figurata è legata alla bottega ...
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Poeta, umanista e uomo politico (Cerreto di Spoleto 1429 - Napoli 1503). Intellettuale di spicco della corte aragonese (da lui prese il nome l'Accademia pontaniana), usò un latino duttile e moderno. Nella [...] poetico esuberante e padrone della lingua e del verso latini come forse nessun altro umanista, P. non ebbe nel Rinascimento chi lo uguagliasse come prosatore; alla sua poesia può essere accostata solo quella del Poliziano. Oltre all'ed. delle ...
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(XIV, p. 510; App. II, I, p. 882; III, I, p. 581; IV, I, p. 743)
A partire dal 1985 si è avuta una serie di eventi scientifici (manifestazioni espositive, congressi e incontri di studio), organizzati da [...] , Etruscan Italy. An archaeological history, Oxford 1990.
Monografie, storia della storiografia: G. Cipriani, Il mito etrusco nel Rinascimento, Firenze 1980; AA. VV., Annio da Viterbo. Documenti e ricerche, Roma 1981; M. Cristofani, La scoperta degli ...
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SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] politico) e vedeva in Federico II l'iniziatore esemplare di questo indirizzo, da lui attribuito alla civiltà politica del Rinascimento.
Di che cosa precisamente si tratta? È, in effetti, una concezione imperiale del potere ‒ del potere esercitato in ...
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rinascimento
rinasciménto s. m. [der. di rinascere]. – 1. a. Il fatto di rinascere, solo con riferimento al rifiorire delle civiltà, delle arti, degli studî o anche di altre attività: il r. delle lettere, delle arti, della pittura; il r. del...
rinascere
rinàscere v. intr. [lat. renasci, comp. di re- e nasci «nascere»] (coniug. come nascere; aus. essere). – 1. Nascere di nuovo: per li gran savi si confessa Che la fenice more e poi rinasce (Dante); mi piacerebbe r. fra mille anni;...