CANGIULLO, Francesco
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 17 genn. 1884 da Gennaro e Concetta Pennino, primo di dieci figli.
Discendeva, per linea paterna, da affermati intagliatori in legno: il nonno, Francesco, [...] allievi falegnami; trasferitosi poi nel rione Sirignano a Chiaia si era specializzato nella lavorazione di mobili in stile Rinascimento, con attenzione rivolta anche al Trecento. Suoi lavori arredarono palazzi, ville e case aristocratiche a Napoli, a ...
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Poeta (Firenze, tra il maggio e il giugno 1265 - Ravenna, notte dal 13 al 14 settembre 1321). Della madre, che dovette morire presto, non sappiamo che il nome, Bella; il padre, Alighiero di Bellincione [...] , condurlo al raggiungimento dei due beni. Ma D. - e questa è la fondamentale differenza tra lui e gli uomini del Rinascimento - concepisce la felicità terrena come una meta additata da Dio stesso, cioè non come un'aspirazione egoistica o un diritto ...
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Bolzoni, Lina. – Storica della letteratura e critica letteraria italiana (n. Soresina 1947). Ordinaria di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1997 (attualmente emerita), docente [...] , Premio Balzan e Premio Viareggio Rèpaci); Poesia e ritratto nel Rinascimento (2008); Il cuore di cristallo. Ragionamenti d'amore, poesia e ritratto nel Rinascimento (2010); ll lettore creativo. Percorsi cinquecenteschi fra memoria, gioco, scrittura ...
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Giordano Bruno e Tommaso Campanella: Opere
Augusto Guzzo
Romano Amerio
La figura di Giordano Bruno è - oltre alla potenza e originalità della sua mente - così tragica, che la coscienza italiana non [...] senso d'un'unica filosofia universale. Più avveduto e illuminato, Francesco Olgiati, L'anima dell'Umanesimo e del Rinascimento, Milano, Vita e Pensiero, 1924, seppe ben discernere che l'ammissione di una sostanza soprasostanziale consente al Bruno ...
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Arte e uso di comporre versi all’improvviso, senza preparazione e meditazione, o di comporre musica nell’atto stesso di eseguirla. È detta i. l’opera stessa, letteraria o musicale che si compone improvvisando. [...] epoca (Rerum mem. libri III, 36, 2). Ma il fenomeno ebbe la sua massima fioritura in Italia durante il Rinascimento e, con caratteri diversi, nel preromanticismo e nel romanticismo. Tra gli improvvisatori rinascimentali: B. Ugolini, P. Sasso,Serafino ...
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Componimento lirico con strofe monometre o polimetre che, di solito, contano non più di 6 o 7 versi e ripetono lo stesso schema. È per lo più d’ispirazione amorosa o morale-civile.
La parola appare nell’antica [...] alternative alla canzone petrarchesca. Cominciarono sperimentalmente P. Bembo e B. Tasso, che imitarono Orazio, uno dei modelli fondamentali della rinascita dell’ode. Li seguirono, fra gli altri, B. Del Bene, G. Chiabrera, G. Marino, F. Testi, C.I ...
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Romanza, componimento poetico spagnolo di carattere epico-lirico, in doppi ottonari assonanzati, di cui è attestata l’esistenza già a metà del 15° secolo. Disdegnato dapprima dalle classi più colte, all’epoca [...] di forme sociali borghesi.
Una fondamentale partizione distingue i r. in viejos, anteriori al pieno fiorire del Rinascimento e comprendenti quelli di materia storico-tradizionale, fronterizos o moriscos, cavallereschi, per lo più del ciclo carolingio ...
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(lat. Sophoniba; gr. Σοϕονίβα o Σοϕωνίς, prob. dal punico Saphonba῾al). - Nobile cartaginese, figlia di Asdrubale e sposa di Siface, re dei Massesili.
Vita
Secondo la tradizione, certamente romanzata, [...] ci attestano che esisteva una tradizione poetica su Sofonisba. L'episodio di Sofonisba ebbe grande fortuna nella letteratura del Rinascimento; già Petrarca le dedicò un episodio dei Trionfi e uno dell'Africa, che generalmente è ritenuto un'oasi ...
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Quignard, Pascal
Adriano Marchetti
Scrittore francese, nato a Verneuil-sur-Avre (Eure) il 23 aprile 1948. Laureatosi in filosofia all'università di Paris-Nanterre, ha avuto come maestri di pensiero [...] Vincennes (1971-74) e all'École pratique des hautes études (1988-90), tenendo corsi rispettivamente sul Medioevo e il Rinascimento e sulle origini del romanzo antico. Nella sua qualità di musicista dilettante (organista e violoncellista) è stato, tra ...
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DELLA FONTE (Fonzio), Bartolomeo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Giovan Pietro di Matteo nel 1446, come si ricava dalla lettera di dedica ad Amerigo Corsini che il D. stesso premise alla raccolta [...] 46;G. Cammelli, G. Argiropulo, Firenze 1941, pp. 96 s., 103;Id., Idotti bizantini e le origini dell'Umanesimo. Andronico Callisto, in La Rinascita, V(1942), pp. 104, 185, 190-94;L. v. Pastor, Storia dei papi, II, Roma 1942, p. 629; V. Vian, La satira ...
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rinascimento
rinasciménto s. m. [der. di rinascere]. – 1. a. Il fatto di rinascere, solo con riferimento al rifiorire delle civiltà, delle arti, degli studî o anche di altre attività: il r. delle lettere, delle arti, della pittura; il r. del...
rinascere
rinàscere v. intr. [lat. renasci, comp. di re- e nasci «nascere»] (coniug. come nascere; aus. essere). – 1. Nascere di nuovo: per li gran savi si confessa Che la fenice more e poi rinasce (Dante); mi piacerebbe r. fra mille anni;...