STEMMA (gr. στέμμα)
Filippo ROSSI
Dello stemma gentilizio si parla ampiamente alla voce araldica, III, p. 925 segg. Qui si aggiungono alcune notizie sull'arte degli stemmi.
In Italia stemmi di famiglie [...] di abitazione e appaiono nei Paesi Bassi nella prima metà del sec. XV, diffondendosi poi specialmente in Svizzera in tutto il Rinascimento.
Bibl.: Non vi sono opere speciali sullo stemma nell'arte; si può citare solo quella di A. Marquand, Robbia ...
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Pittore senese vissuto dal 1400 circa, fin verso il 1445. Mosse, pare, da Taddeo di Bartolo, ma già nella sua prima opera datata, la Madonna nell'Accademia senese (1433) risente del Rinascimento; e quattrocentesca [...] è l'impostazione del riquadro con l'imperatore Sigismondo, disegnato l'anno dopo per l'impiantito del Duomo. Tralasciando altre opere perdute, o minori, è da ricordare il suo polittico oggi nella pinacoteca ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Simona Artusi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età di Francesco I segna una svolta fondamentale per la cultura francese, sviluppando [...] un secolo.
Premessa
I primi anni di regno di Francesco I: l’apertura all’arte italiana
L’apertura della Francia al Rinascimento italiano si manifesta in particolar modo a partire dall’avvento al trono di Francesco I di Valois, nel gennaio del 1515 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Architetto, scenografo, connoisseur e uomo di teatro, introduce per la prima volta [...] ruolo di Inigo Jones nell’Inghilterra del primo Seicento è analogo a quello diLeon Battista Alberti nell’Italia del Rinascimento. Alberti aveva ridato vita ai canoni classici e nuovo impulso all’architettura, rivendicandone il carattere di disciplina ...
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BARBO, Paolo
Giorgio Cracco
Nacque a Venezia da Andrea e da Maria di Giovanni Barbo nel 1423, e fu "provato", informa il Litta, il 9 maggio 1440. Sia per capacità personali, sia per nobiltà di casato, [...] , p. 212; A. Gloria, Dei podestà e capitani di Padova dal 1405 al 1509, Padova 1860, pp. 34 s.; R. Cessi, Rinascimento politico in Italia, Padova 1953, pp. 279-297; F. Chabod, Venezia nella politica italiana ed europea del Cinquecento, in La civiltà ...
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ENTASIS (ἔντασις)
S. Ferri
È un ingrossamento apparente del fusto della colonna, specialmente sensibile nella colonna dorica arcaica. È apparente perché nella colonna greca il diametro inferiore è sempre [...] il maggiore (solo in tarda epoca e nel Rinascimento sono apparse colonne in forma di sigaro).
Dal punto di vista ottico - sempre secondo i testi greci di ottica - l'èntasis ha lo scopo di correggere una inevitabile apparenza di restringimento al ...
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Pittore (Borgo S. Sepolcro 1406 o 1412 - ivi 1492); figlio di Benedetto dei Franceschi (cognome noto anche nella forma della Francesca, che poi si è imposta nella tradizione) e di Romana di Pierino da [...] Monterchi, è uno dei più grandi pittori del Rinascimento dopo la generazione di Masaccio e dell'Angelico. Dopo una prima educazione con maestri di grammatica e di abaco, svolse il suo apprendistato artistico forse presso un pittore locale, Antonio di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fra Seicento e Settecento la gastronomia francese rivoluziona i gusti tradizionali del [...] Medioevo e del Rinascimento, elaborando un nuovo modello di cucina non più basato sull’idea dell’artificio e sui contrasti di sapori, ma su nuovi principi quali la naturalità, la delicatezza e la separazione dei sapori. Mentre il modello francese si ...
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Storico e critico d'arte (Butremanz, presso Vilna, 1865 - Settignano, Firenze, 1959), di famiglia ebrea lituana (che emigrando nel 1875 a Boston mutò il suo cognome originario Valvrojenski in quello di [...] sensibilità critica. Raccolse nella propria villa a Settignano ("I Tatti") opere di pittori italiani primitivi e del Rinascimento, bronzi cinesi e una preziosa biblioteca di arte, lasciati per testamento, insieme alla villa, alla Harvard University ...
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Chirurgo (seconda metà del sec. 12º), autore di un trattato di Chirurgia che per due secoli costituì un testo classico in Italia e all'estero. Abilissimo chirurgo, fu seguace di Alessandro di Tralles, [...] di Paolo d'Egina e di chirurghi arabi. La sua scuola dominò la chirurgia europea fino al Rinascimento. La sua Chirurgia, con commentario di Rolando da Parma, si conserva in un codice Casanatense di cui fu curata una riproduzione integrale (Roma 1927 ...
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rinascimento
rinasciménto s. m. [der. di rinascere]. – 1. a. Il fatto di rinascere, solo con riferimento al rifiorire delle civiltà, delle arti, degli studî o anche di altre attività: il r. delle lettere, delle arti, della pittura; il r. del...
rinascere
rinàscere v. intr. [lat. renasci, comp. di re- e nasci «nascere»] (coniug. come nascere; aus. essere). – 1. Nascere di nuovo: per li gran savi si confessa Che la fenice more e poi rinasce (Dante); mi piacerebbe r. fra mille anni;...