Storico della filosofia italiano (Rieti 1909 - Firenze 2004). Nucleo prevalente dei suoi interessi fu la cultura umanistica e rinascimentale, di cui ha messo in luce gli elementi caratterizzanti, ponendo [...] Europa (1400-1600), 1957; La filosofia come sapere storico, 1959; La cultura filosofica del Rinascimentoitaliano, 1961; Scienza e vita civile nel Rinascimento, 1965; Dal Rinascimento all'Illuminismo, 1970; Intellettuali italiani del XX secolo, 1974 ...
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Francesco Bausi
Filosofo e storico della filosofia, nato a Rieti nel 1909 e morto a Firenze nel 2004, insegnò all’Università di Firenze e alla Scuola Normale di Pisa. Tra i suoi volumi: Medioevo e Rinascimento (1954), La cultura filosofica del Rinascimento italiano (1961), Dal Rinascimento all’Illuminismo ... ...
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Michele Ciliberto
Nacque a Rieti il 9 maggio 1909, figlio di Francesco e di Teresa Barbagli.
La formazione
Il nonno, intendente di Finanza, si era trasferito dalla Savoia in Toscana con l’Unità d’Italia; la madre era originaria di San Giustino nel Valdarno; il padre – allievo di Girolamo Vitelli, ... ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Eugenio Garin
Michele Ciliberto
Nella sua lunga attività Eugenio Garin si concentrò anzitutto su due campi di ricerca: l’Umanesimo e il Rinascimento, di cui offrì una nuova interpretazione che ebbe eco a livello mondiale; la storia degli intellettuali italiani fra Ottocento e Novecento, cui dedicò ... ...
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Garin <ġarẽ’>, Eugenio. – Storico della filosofia (Rieti 1909 – Firenze 2004). La decisiva influenza dell’opera di G. sulla cultura italiana del secondo Novecento, ancora assai viva nella ricerca storiografica del nostro secolo, viene confermata non solo dai numerosi studi su di lui dopo la sua ... ...
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Storico italiano della filosofia (Rieti 1909 - Firenze 2004). Dal 1949 fu prof. di storia della filosofia medievale a Cagliari e dal 1955 di storia della filosofia presso l’univ. di Firenze; dal 1974 al 1984 insegnò storia della filosofia del Rinascimento presso la Scuola normale superiore di Pisa. ... ...
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(App. III, 1, p. 699)
Negli anni dopo il 1960, G. ha proseguito i suoi studi in molteplici campi, unendo sempre le ricerche puntuali all'analisi dei problemi di una metodologia della "filosofia come sapere storico", nell'"inscindibile nesso di discussione storiografica e di costruzione storica"; in ... ...
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Storico della filosofia, nato a Rieti il 9 maggio 1909; prof. di storia della filosofia all'univ. di Cagliari (1949), poi di storia della filosofia medievale (1950) e di storia della filosofia (1955) a Firenze. Il nucleo centrale degli interessi di G. è costituito dal problema del Rinascimento, la cui ... ...
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Letterato (villa di Casatico, presso Mantova, 1478 - Toledo 1529). Di illustre famiglia (la madre era una Gonzaga), fu educato a Milano secondo le migliori tradizioni umanistiche. Fu alla corte di Ludovico [...] da L. Górnicki col suo Dworzanin polski ("Cortegiano polacco", 1566). Il C. è una delle figure più rappresentative del Rinascimentoitaliano, in quanto incarnò il tipo di perfetto gentiluomo di corte, quale egli stesso lo figurò: nobile di natali e ...
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Critico e filologo italiano (Tivoli 1921 - Roma 1989). Indagatore di tutto il nostro patrimonio letterario, dal Duecento al Novecento, P. ha dedicato molta parte del suo impegno di studioso all'opera dantesca.Come [...] creato di T. Tasso (1951); Il Novellino di Masuccio Salernitano (1957); Teatro di P. Aretino (1971). Postumi sono usciti Saggi sul Rinascimentoitaliano (1991), Letteratura e musica (1991) e Il tramonto della luna. Studi tra Leopardi e oggi (1993). ...
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Critico e filologo italiano (Catanzaro 1900 - Roma 1987). Allievo di V. Rossi (al cui fianco attese all'edizione delle Familiari del Petrarca che, dopo la morte del maestro, portò a termine da solo pubblicando [...] in Giacomo Leopardi (1957, 2a ed. 1981); Realismo romantico (1959, 2a ed. 1967); Dante vicino (1966); Saggi sul Rinascimentoitaliano (1970); Pagine calabresi (1975); Altre pagine dantesche (post., 1987) e (in collab. con G. Reggio) un ampio commento ...
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Storico (Basilea 1818 - ivi 1897). Dopo aver studiato teologia, per volontà del padre, seguì all'univ. di Berlino i corsi di J. G. Droysen, L. Ranke, A. Boeckh. Intraprese nel 1846 il primo viaggio in [...] dopo apparve Die Kultur der Renaissance in Italien. Ein Versuch, in cui B. dava un'immagine vivacissima del Rinascimentoitaliano, considerato come epoca d'individualismo e di realismo, di scoperta dell'uomo e della natura. Postuma apparve l'ultima ...
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Architetto e scultore (n. presso Vallombrosa, Val di Sieve - m. Cracovia 1537). Chiamato in Polonia da Sigismondo I (1517), costruì nella cattedrale di Cracovia la cappella di S. Sigismondo, terminata [...] nel 1530, opera di capitale importanza per l'introduzione delle forme del Rinascimentoitaliano in Polonia. Lavorò (1522-37) al palazzo reale, che dovette parzialmente riedificare in seguito a un incendio, e costruì (1524-30) la cappella sepolcrale. ...
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Pittori (Hubert: m. Gand 1426; Jan: Maaseik 1390 circa - Bruges 1441). Mentre è controversa l'opera di Hubert, che alcuni studiosi ipotizzano perfino come una personalità di fantasia, ma che nell'iscrizione [...] ), secondo un ordine prospettico non matematico, ma empirico, sensibile, con soluzione assai diversa da quella trovata dal Rinascimentoitaliano. Il contrasto fra la veduta del polittico chiuso, di coerente unità, e la veduta dello stesso quando è ...
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Ai Weiwei. - Artista cinese (n. Pechino 1957). Figlio del poeta Ai Qing, nel 1978 ha fondato il gruppo di avanguardia Stars. Nel 1982 si è trasferito a New York, dove ha frequentato la Parsons school of [...] è del 2015 la mostra Il giardino incantato allestita presso Palazzo Te di Mantova, in cui l'artista dialoga con il Rinascimentoitaliano in 46 opere inedite. Nel 2015, dopo quattro anni di conflitti con il potere centrale, l'artista ha inaugurato a ...
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Scrittore inglese (Shadwell, Londra, 1839 - Oxford 1894). In contatto con i preraffaelliti dal 1869, P. contribuì a promuovere l'estetismo e il decadentismo inglesi. La sua opera è improntata a una caratteristica [...] di Hegel diedero ai suoi interessi un indirizzo filosofico. Nel 1866 fu in Italia (Ravenna, Pisa, Firenze) e il contatto con le opere del Rinascimentoitaliano orientò la sua religiosità verso quell'apostolato estetico che lo caratterizza; molto poté ...
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Pittore fiammingo (Wijckbij-Durstede, Utrecht, 1472 circa, secondo altri probabilmente Maubeuge 1478 - Middelburg tra il 1533 e il 1536). Dopo le prime opere di chiara tradizione olandese, la sua arte [...] risentì degli influssi del Rinascimentoitaliano, come attestano il preziosissimo trittico Malvagna (1510, Palermo, Museo), dipinto con finezza di miniatore, e, più compiutamente, S. Luca che dipinge la Vergine (1515, Vienna, Kunsthistorisches Museum ...
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rinascimento
rinasciménto s. m. [der. di rinascere]. – 1. a. Il fatto di rinascere, solo con riferimento al rifiorire delle civiltà, delle arti, degli studî o anche di altre attività: il r. delle lettere, delle arti, della pittura; il r. del...
plateresco
platerésco agg. [dallo spagn. plateresco, der. di platero «argentiere, orafo», der. di plata «argento»] (pl. m. -chi). – In storia dell’arte, detto dello stile architettonico decorativo, proprio della Spagna dove si diffuse nel...