CRISPO MONCADA, Francesco
Stefano Sepe
Nato a Palermo il 9 maggio 1867 da Pietro Crispo e da Elena Moncada, compì gli studi nella città natale laureandosi in giurisprudenza. Ammesso per concorso nel [...] diede loro il pretesto per azioni contro le rappresentanze francesi in Italia. Nei due giorni convulsi che precedettero la sua rimozione, il C. si affannò a raccomandare ai prefetti e al questore di Roma il rafforzamento della vigilanza presso i ...
Leggi Tutto
FAGIUOLI, Vincenzo
Luciano Segreto
Nacque a Verona l'11 sett. 1894 da Alessandro e da Giulia Scolari. Suo padre era direttore delle scuole elementari della città scaligera. Ultimati gli studi secondari, [...] Fagiuoli Fedrigoni, che conserva, tra l'altro, alcune lettere che consentono di ricostruire in dettaglio le motivazioni che portarono alla rimozione del F. dalla Monte Amiata e dalle altre imprese pubbliche. Sui rapporti tra De Stefani e il F., cfr ...
Leggi Tutto
PERSICO, Luigi
Alba Irollo
– Primogenito di Carmine, merciaio, e di Maria Del Giudice, nonché fratello del pittore Gennaro, con cui talvolta è stato confuso, nacque a Napoli nell’ultimo decennio del [...] La liberazione, invece, non furono rimpiazzati. Alcuni membri del Congresso, infatti, si adoperarono per la loro definitiva rimozione, da lungo tempo richiesta dai nativi americani, perché i soggetti apparivano offensivi (Fryd, 1987, 1997).
Fonti e ...
Leggi Tutto
Capra, Frank
Monica Trecca
Regista cinematografico, naturalizzato statunitense, nato a Bisacquino (Palermo) il 18 maggio 1897 e morto a La Quinta (California) il 3 settembre 1991. Convinto sostenitore [...] , sullo sfondo di una Miami artificiale, illuminata da colori volutamente accesi. E nell'ambito del palese processo di rimozione delle origini italiane da parte di C., esplicito nelle sue dichiarazioni e letto per lo più come caparbio progetto ...
Leggi Tutto
DEVARÌS, Matteo (Matteo Greco o Matteo di Bari)
Massimo Ceresa
Nacque a Corfù intorno al 1505 da famiglia che professava il rito latino.
Ad appena otto anni fu condotto a Roma da Giano Lascaris o da [...] 24 genn. 1565, Pio IV abolì la carica e attribuì i compiti del D. ad Onofrio Panvinio; la delusione del D. per la rimozione dall'incarico fu compensata quattro mesi dopo da un nuovo ordine di Pio IV alla Camera apostolica di ridare al D. lo stipendio ...
Leggi Tutto
GEMELLI, Carlo
Patrizia Capuano
Nacque a Messina il 4 sett. 1811 da Guglielmo e Antonia Spadaro dei Mari, di antica famiglia aristocratica. Affidato ad alcuni precettori privati che ricorderà noiosi [...] soprattutto Marx ed Engels. Ribadito il rifiuto del comunismo, il G. auspicava il progresso dell'umanità e la rimozione degli antagonismi in quanto elementi di perturbazione sociale, a patto però che non si distruggessero valori fondamentali come la ...
Leggi Tutto
CAPPELLO, Giovanni
BBenzoni
Nato a Venezia il 19 ott. 1573, terzogenito di Andrea (1537-1581) di Alvise e di Loredana di Marco Loredan di Alvise, sposò, il 22 apr. 1596, Chiara di Antonio Morosini di [...] mese elevando al suo posto il Grimani.
Quando lo apprende, sembra accettare di buon grado la pur umiliante rimozione: "ben comprendo - scriveva l'11 gennaio 1647 - ... quanto più fruttuosamente possa dirigersi la mossa di questo pesantissimo impiego ...
Leggi Tutto
PIRANI, Quadrio Ferruccio
Giovanni Duranti
PIRANI, Quadrio Ferruccio. – Nacque a Jesi, nell’Anconetano, il 25 gennaio 1878 da Oreste e da Stumera Fazi. Venne iniziato all’arte del costruire dal padre, [...] dell’arco Clementino, scrivendone apertamente sul quotidiano Il Messaggero (15 e 21 settembre) per proteggerlo da quanti ne proponevano la rimozione perché d’ostacolo al traffico veicolare.
Morì a Roma il 2 giugno 1970.
Altre opere e progetti a Roma ...
Leggi Tutto
AURIGEMMA, Salvatore
Ada Gabucci
Nacque a Monteforte Irpino il 10 febbr. 1885 da Martino, agiato commerciante, e da Francesca Ortulio. Dopo aver trascorso l'infanzia con la sua numerosa famiglia nel [...] fondamentale il suo intervento al momento della costruzione della stazione Termini il cui progetto prevedeva l'abbattimento o la rimozione di un tratto delle mura serviane: l'opposizione dell'A. fu determinante per la salvaguardia di quel tratto di ...
Leggi Tutto
Buñuel, Luis
Edoardo Bruno
Regista cinematografico spagnolo, nato a Calanda il 22 febbraio 1900 e morto a Città del Messico il 29 luglio 1983. Fin dai suoi primi film, esempi di potente immaginazione [...] di particolari dove oggetti e persone, feticci e amputazioni, costituiscono un regesto della poetica della costrizione e della rimozione. In Belle de jour la rêverie trasporta il mondo reale nel lento oscillare dello stato di veglia che frantuma ...
Leggi Tutto
rimozione
rimozióne (meno com. remozióne) s. f. [dal lat. remotio -onis, der. di removēre «rimuovere», part. pass. remotus]. – 1. a. L’azione di rimuovere, il fatto di venire rimosso: lavorare alla r. delle macerie; i tecnici stanno ancora...
rimuovere
rimuòvere (pop. o letter. rimòvere) v. tr. [lat. removēre «allontanare», comp. di re- e movēre «muovere»] (coniug. come muovere). – 1. non com. Muovere di nuovo: il vento muoveva e rimuoveva la tenda. 2. a. Muovere una cosa dal luogo...