CARINI, Giacinto
Francesco Brancato
Nato a Palermo il 20 maggio 1821 da Giacinto e da Marianna Anania, in una famiglia di fedeli funzionari borbonici, aveva perso il padre, direttore delle Finanze in [...] " che non avevano saputo neppure difendere il loro re, ora chiamati a prendere "i primi posti". E riteneva la sua rimozione dal servizio attivo una "vendetta" del Mezzacapo per il suo "doppio titolo di Siciliano e di Garibaldino". Ma ne vedeva ...
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Testimonianze - Luchino Visconti
Marco Tullio Giordana
Luchino Visconti
I suoi film li ho visti nell'adolescenza. Già sapevo qualcosa sul cinema, sullo star system, sulla celebrità del metteur en scène. [...] (uno per tutti: Umberto Orsini), continuano a perseguire il teatro di parola, sgorga come fiume carsico dalla colossale rimozione che la buona società dello spettacolo italiano opera retroattivamente dopo averne subito per quasi un trentennio la ...
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MARCO della (da, dalla) Tomba (al secolo Pietro Girolamo Agresti)
David Neal Lorenzen Sbrega
Nato a Tomba (oggi Castel Colonna), presso Senigallia, nel 1726, entrò nell'Ordine dei cappuccini e il 25 [...] dal 1793, che si mise in contrasto sia con altri cappuccini di Bettiah sia con diversi abitanti di quella zona.
Dopo la rimozione nel 1799 di Carlo Maria da Alatri dalla carica di prefetto e la morte (1801) del successore di questo, nel 1802 M ...
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CAMPOFIORITO, Luigi Reggio e Branciforte principe di
Francesco Barbagallo
Nacque a San Giovanni de' Tartari (Catania) il 5 nov. 1677, da don Stefano Reggio Saladino e Dorotea Branciforte Romano-Colonna. [...] e quasi era riuscito nell'intento quando, il 18 ag. 1746, giunse a Parigi il duca di Huescar, nuovo ambasciatore di Spagna.
La rimozione del C. era la conseguenza degli intrighi di palazzo che agitavano la corte di Madrid dopo la morte di Filippo V e ...
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FRANCHI (De Franchi), Paolo de', detto il Partenopeo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Napoli nel dicembre 1490, in una nobile famiglia decaduta il cui cognome, Bruto o de Brutis, è testimoniato [...] ma, in qualche modo, il nome di lui dalla memoria collettiva, pur senza contestargli alcuna colpa specifica. Né questa rimozione sembra imputabile alle fonti indicate dallo stesso F., nel momento in cui aveva ricevuto l'incarico di continuare l'opera ...
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Amore
Alfonso Troisi
Gabriele Schino
Leonardo Ancona
Bruno Callieri
Correntemente inteso come rapporto duale e reciproco, l'amore può definirsi, sulla base dei risultati della ricerca psicologica, [...] . Una terza funzione consiste nel fatto che nell'innamoramento l'altro fa rivivere una parte di sé andata perduta, per rimozione o denegazione, e la cui mancanza è stata sempre avvertita con dolore (anche la sua ripresentazione, tuttavia, può essere ...
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PETRUCCI, Antonello
Alessio Russo
PETRUCCI (de Petruciis), Antonello (Antonello d’Aversa). – Nacque presso Teano, nel secondo decennio del Quattrocento. Figlio (secondo Tristano Caracciolo) di contadini [...] gennaio del 1485 i suoi propositi d’inquisire e deporre Petrucci si fecero dunque concreti, e si giunse fino alla rimozione dall’effettivo esercizio delle sue funzioni: «le cose del Regno passavano per le mane del signore secretario», scrive Branda ...
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DELLA TORRE, Natale
Gino Benzoni
Nacque a Vicenza in data imprecisabile del sec. XV, comunque, con tutta probabilità, non anteriore al 1470.
Per delinearne il profilo occorre, anzitutto, sgombrare il [...] mettersi in urto con Donato.
Quanto al "clerus veglensis", rinnova compatto, il 12 luglio 1524, un'antecedente richiesta di rimozione a papa Clemente VII, cui ha già fatto presenti, "per procuratores nostros", gli "scelera et enormia delicta" del D ...
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DIEDO, Antonio
Franco Rossi
Figlio di Giovanni di Giacomo e di Fantina di Nicolò Morosini, nacque a Venezia tra il 1390 e il 1393 da antica famiglia patrizia.
Il padre nel 1408 era stato podestà a Drivasto [...] , venne creato duca di Candia e inviato in quell'isola a sostituire Francesco Zane, capitanio e duca ad interim dopo la rimozione di Andrea Donà. Trattenutosi nell'isola almeno sino al novembre del 1450, il D. fece ritorno in patria all'inizio dell ...
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FARNESE, Guido (Guitto, Guittone)
Angela Lanconelli
Vescovo di Orvieto dal 1302 al 1328, vicario papale a Roma (1307) e rettore della provincia del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia (1319-1323), è generalmente [...] la nomina, fu richiamato ad Avignone a causa delle lamentele giunte al pontefice sul suo operato. I motivi della sua rimozione non sono noti con precisione; sappiamo solo che egli aveva preso posizione contro un personaggio molto in vista nella vita ...
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rimozione
rimozióne (meno com. remozióne) s. f. [dal lat. remotio -onis, der. di removēre «rimuovere», part. pass. remotus]. – 1. a. L’azione di rimuovere, il fatto di venire rimosso: lavorare alla r. delle macerie; i tecnici stanno ancora...
rimuovere
rimuòvere (pop. o letter. rimòvere) v. tr. [lat. removēre «allontanare», comp. di re- e movēre «muovere»] (coniug. come muovere). – 1. non com. Muovere di nuovo: il vento muoveva e rimuoveva la tenda. 2. a. Muovere una cosa dal luogo...