DI GIOVANNI, Vincenzo
Rosario Contarino
Nacque verso la metà del sec. XVI a Palermo da Francesco, barone del Parco, e da Delizia Del Carretto; fu fratello di Girolamo, di cui seguì le esperienze e il [...] p. 287) come autore di una Vita e morte di s. Rosalia, di Rime, di Satire e di un'Oratione funerale in morte di don Lucio de' comunale di Palermo (2QqB8) una raccolta manoscritta di Rime di carattere prevalentemente pastorale. La silloge contiene tra ...
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BINDO di Cione del Frate
Riccardo Scrivano
Senese, visse nel sec. XIV. Di lui si conosce soltanto una canzone, detta "di Roma", perché in essa si introduce a parlare, sotto forma di donna, l'augusta [...] pubblicata la canzone, attribuita a Fazio degli Uberti, con il titolo "Lamento di Roma"); I. Sanesi, B. Bonichi da Siena e le sue rime, in Giorn. stor. della lett. ital., XVIII(1891), pp. 1-75 (particolarmente v. App. II, pp. 61-64); E. Levi, Il vero ...
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ARIOSTO, Gabriele
Mario Quattrucci
Secondogenito di Niccolò, nacque a Reggio Emilia, dove fu battezzato il 23 febbr. 1477. Colpito da paralisi durante l'infanzia, non poté intraprendere quella carriera [...] : "Miser, fuor d'ogni ben, carco di doglia", d'ispirazione petrarchesca, che compare sotto il nome dell'A. nelle Rime scelte de' poeti ferraresi (Ferrara 1713, p. 81).
È stato attribuito all'A. il manoscritto dei Cinque Canti ariosteschi pubblicati ...
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ALEARDI, Lodovico
Alberto Asor Rosa
Letterato vicentino del sec. XVII; si conoscono pochissimi dati sulla sua vita.
Nel 1609 lasciò Vicenza per andare in Dalmazia e in Levante col conte Giacomo di Collalto, [...] 1612, con in fine gli intermezzi in musica, rappresentata per l'Accademia degli Inviati durante il carnevale di quell'anno.
Altre rime dell'autore si leggono in fronte a quelle di F. Cavalli, Padova 1615; ed egli fece anche gli argomenti in ottava ...
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CORTESE, Giulio Cesare
Salvatore Nigro
Nacque a Napoli intorno al 1570 da Fabio, conservatore alle farine, e da Giuditta Borrello.
La sua biografia ha rovesci romanzeschi più intuibili che decifrabili: [...] di un programma letterario realizzato con piena consapevolezza critica ed estremo rigore. Nonostante la composizione di un manipolo di rime in lingua, celebrative e d'occasione (alcune inedite nel ms. Vat. Ferrajoli 487 e nel ms. Vat. Urbinate 754 ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] in civitate», che Pona eserciterà poi sempre a un buon livello.
Nel 1617 uscì la prima edizione delle sue Rime, frutto dell’elaborazione delle esperienze padovane e bolognesi.
Non ancora del tutto maturo ma interessante appare l’esperimento della ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] sicuramente ascrivibili il sirventese "Cora q'eu fos marritz" e il partimens con il Calvo. La scoperta di uno dei codici contenenti rime del G. da parte di G. Bertoni aveva permesso di attribuire a lui anche "D'un sirventes m'es granz volontatz preza ...
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GODARD, Luigi
David R. Armando
Nacque a Senglea (Malta) il 19 genn. 1740, da Giovanni e Francesca Rossi. I contemporanei e la maggior parte dei biografi lo ritennero nativo di Ancona, dove trascorse [...] facilità del suo poetare, che si sarebbe palesata nell'ode Sulla tragedia (apparsa nel 1780 nel vol. XIII delle Rime degli Arcadi), dedicata a I. Pindemonte, tentativo di porre l'Arcadia al centro del rinnovamento del teatro italiano. L'aspirazione ...
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BORGIA (Borgio), Girolamo
Gianni Ballistreri
Nacque nel 1475 da Antonio e Girolama Rufolo a Senise in Lucania, donde poi si trasferì con la famiglia a Napoli, di dove erano originari i genitori.
Assai [...] pp. 111 s.; P. Villari, N. Machiavelli e i suoi tempi illustrati con nuovi docc., III, Firenze 1877, pp. 442 s.; B. Cavassico, Le rime di B. C. …, a cura di V. Cian, App. II, Bologna 1893, pp. CCLXVIII-CCLXXVIII, CCLXXXII; J. Masson, New details from ...
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BALDI, Bernardino
Raffaele Amaturo
Nacque in Urbino il 5 giugno 1553 da Francesco e Virginia Montanari. Appresi i primi elementi di greco e di latino alla scuola dell'umanista urbinate Gianantonio Turoneo, [...] comune ad entrambi, i Sermoni oraziani, il cui ritmo il B. tenta invano ripetere nelle sue stentate quartine di endecasillabi. Altre rime inedite sono conservate nel cod. XIII, D, 38 della Bibl. naz. di Napoli. I Carmina,poesie latine di vario genere ...
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rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...
sestina
s. f. [dim. di sesto1, sostantivato al femm.]. – 1. a. Forma particolare della canzone, come composizione poetica, formata nel suo schema tipico di sei stanze di sei endecasillabi ciascuna, con un congedo di tre endecasillabi; ogni...