(fr. Corse) Isola del Mediterraneo occidentale (8680 km2 con 279.600 ab. nel 2006), appartenente alla Francia, di cui costituisce una regione (capoluogo Ajaccio) divisa in due dipartimenti Corse-du-Sud [...] il Tavignano.
Il clima, di tipo mediterraneo, risente del rilievo e dell’altitudine, per cui vi sono differenze tra le coste, con popolare.
La sistemazione difensiva dell’isola offre un valido esempio di architettura militare (Calvi e Bonifacio, ...
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Edificio di grandi dimensioni, connotato architettonicamente e contraddistinto dal ruolo delle varie funzioni a cui è destinato: dimora di sovrani, di personalità o di famiglie di rilievo; sede di governo, [...] . a.C.) e di Vùni a Cipro (dalla prima metà del 5° sec. al 380 a.C.). L’architettura ellenistica sviluppa nel p. l’impianto della casa a peristilio (Pergamo).
Grandiose proporzioni assunsero i palazzi imperiali di Roma sul Palatino, a cominciare da ...
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Nome (dall’arabo Qubṭ o Qifṭ, Qufṭ, adattamenti della voce copta che è un’alterazione del gr. Aἰγύπτιος «Egiziano») con cui sono designati gli Egiziani cristiani. I C. hanno sviluppato una loro civiltà [...] Fiorirono in seguito una scuola letteraria copta con individualità di rilievo (Costantino d’Assiut, Giovanni di Parallos, Giovanni di Shmun e la liturgia condizionano l’architettura religiosa nell’elaborazione della pianta e nella ricca decorazione ...
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Scultore (Firenze 1383 o 1386 - ivi 1466). Tra i protagonisti dell'umanesimo fiorentino, D. fu partecipe delle problematiche politiche e artistiche del suo tempo impegnandosi in continue sperimentazioni [...] della rappresentazione dello spazio (attraverso il volume e l'azione delle figure e la padronanza della prospettiva lineare) e del rapporto scultura-architettura ora al Bargello) con il rilievo narrativo della predella dell'edicola, e il S. Ludovico ...
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Pittore e architetto (Siena 1481 - Roma 1536). Influenzato dal Pinturicchio e dal Sodoma, P. si avvicinò in seguito all'ambiente romano di D. Bramante e Raffaello. Per A. Chigi realizzò a Roma la villa [...] (centinaia di fogli solo agli Uffizi), realizzati attraverso il rilievodelle rovine romane e la lettura di Vitruvio. Per A rimase, comunque, il principale contesto operativo per l'architettura, culminato nella carica di primo architetto di S. Pietro ...
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Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] ormai sostituito da una strategia di interventi casuali espressi da architetture-installazione. In un momento segnato dal fenomeno dell'implosione dell'evoluzione urbana in una compressione interstiziale dello spazio, la c. si fa parco tematico di sé ...
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LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] si devono molti recuperi significativi, di grande rilievo. A Viterbo è stato curato il delicatissimo Restauro e cemento in architettura, a cura di G. Carbonara, ivi 1981; Tre interventi di restauro, a cura della Soprintendenza per i Beni Ambientali ...
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VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] Archeologico di Venezia, ivi 1981; T. Ritti, Iscrizioni e rilievi greci nel Museo Maffeiano di Verona, ivi 1981; M. di Studi di Architettura (CISA) ''A. Palladio'' e dell'Ufficio periferico delle Soprintendenze, e della loggia del Capitaniato, ...
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Disegno industriale
Tomás Maldonado
di Tomás Maldonado
Disegno industriale
sommario: 1. Introduzione. 2. Per una storia del disegno industriale: a) le utopie scientifiche e tecniche; b) gli automi; [...] del tutto soddisfacente. Esaminandola con maggior rigore se ne rilevano infatti alcune ambiguità. Per esempio, non riesce a la mia propria opinione sull'edilizia e sui compiti fondamentali dell'architettura" (v. Gropius, 1965, p. 20). Non è ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] -le-Duc, che si proclamò campione del G. come architettura del futuro, ma probabilmente era stato dello storico Quicherat (1850) il merito di aver messo in rilievo la mutua dipendenza delle tre componenti riconoscendo il costolone come l'elemento ...
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isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...