Società industriale
Giuseppe Berta
Introduzione
Il concetto di società industriale è relativamente recente. Esso ha assunto forma e contenuti soprattutto durante gli anni sessanta, quando da più parti [...] funzioni economiche più importanti. Era questa l'ispirazione della 'costituzione industriale' mediante cui Saint-Simon avrebbe voluto riformare l'ordinamento sociale, ed essa si rivela in modo ancor più trasparente nella comunità di New Lanark creata ...
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MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] iniziare in area Jugend un modello che si svilupperà in area germanica fino al Bauhaus e ai suoi progetti di riforma globale della cultura.
D'altro canto, poiché la rivoluzione del progetto riscatta anche l'artigianato, la produzione industriale non ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] New Deal. Oppure si potrebbe far riferimento all'Impero ottomano, che prese a modello molti codici europei per le sue tardive riforme del XIX secolo, e ha lasciato la sua eredità nel majalla, applicato in parte ai giorni nostri solo in Giordania, che ...
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LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] diritto britannico. In un paese che non aveva e non ha costituzione scritta e dove impera la common law, la riforma si realizzò in termini di immunità dalle possibili interferenze statuali-legali; nel senso che, rispetto ai fatti di azione diretta ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] (risparmio) o per coazione, attraverso la politica fiscale. Sul piano della coazione si colloca anche la soluzione di una riforma agraria radicale, con l'intento di spostare una parte del reddito netto da coloro che l'impiegano in modo improduttivo ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] a priori fra il pluralismo e il perseguimento di politiche sociali ed economiche più capaci di generare esiti ugualitari e riformisti.
Dalla difesa di un pluralista come Clegg si intravedono le possibilità di un passaggio senza fratture ai modelli di ...
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CRISI
Pierluigi Ciocca e Gian Enrico Rusconi
Crisi economica e finanziaria
di Pierluigi Ciocca
Il concetto
Le crisi sono qui intese come fasi in cui, nelle economie di mercato, una contrazione profonda [...] al di là delle diverse collocazioni e divisioni: revisionisti contro ortodossi, riformisti contro rivoluzionari, socialisti contro comunisti. L'ala revisionista-riformista studia i meccanismi economici e politici che consentono al capitalismo non ...
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Agricoltura
René Dumont
di René Dumont
Agricoltura
sommario: 1. Introduzione. 2. L'agricoltura nei paesi industrializzati. 3. La questione agraria nel Terzo Mondo. 4. Unione Sovietica, Cina popolare, [...] aver registrato una tale crescita agricola è il Messico, il quale è anche il paese che ha realizzato la più profonda riforma agraria. Riducendo l'estensione delle grandi proprietà si è indotto chi le sfruttava a ricavarne di più per ettaro, se voleva ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] . The Brezhnev years, a cura di R. McNeal, 5 voll., Toronto 1982; R. Di Leo, L'economia sovietica tra crisi e riforme (1965-1982), Napoli 1982; J. Chiama, J.-F. Soulet, Histoire de la dissidence, Parigi 1982. Politica estera: R.L. Hutchings, Soviet ...
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Capitalismo
Walt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Capitalismo
sommario: 1. Una definizione. 2. Un approccio. 3. Un quadro statistico dello sviluppo nel mondo contemporaneo. 4. Le condizioni preliminari del [...] , contro le frizioni e le sperequazioni che questa industrializzazione generalizzata può portare con sé. Si producono spinte a favore di riforme sociali che smussino le punte più aspre, per una distribuzione del reddito più equa e per l'una o per l ...
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riformista
s. m. e f. e agg. [der. di riforma] (pl. m. -i). – Fautore di riforme; sostenitore o seguace del riformismo: i r. del sec. 19°; prìncipi r.; partiti r.; socialisti r., nel socialismo italiano delle origini (gli appartenenti alla...
riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...