FOA, Vittorio
Andrea Graziosi
Nacque a Torino il 18 settembre 1910, terzogenito di Ernesto Ettore (1871-1966) e di Lelia Della Torre (1883-1968).
I fratelli maggiori, Anna (1908-2006) e Giuseppe (1909-1996), [...] con una persona passata «dalla ‘critica di sinistra’ al partito nel quale militavo… a una contestazione moderata, oggi si direbbe riformista» (Noi europei, 2008, pp. 78-80).
Nel 1986 pubblicò con Laura Balbo e Antonio Giolitti due libri dedicati a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il socialismo giuridico e il solidarismo
Monica Stronati
Socialismo giuridico e solidarismo rappresentano due ambiti tematici complessi e strettamente connessi i quali presentano profili di autonomia [...] giuridica. Laboratori e rifondazioni di fine Ottocento, Milano 2001.
E.R. Papa, Enrico Ferri tra socialismo giuridico e riforme istituzionali, in Riforme e istituzioni fra Otto e Novecento, a cura di L. Cavazzoli, Bari-Roma 2002, pp. 151-60.
P ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e Risorgimento nazionale
Marco Ciardi
Lo sviluppo della cultura scientifica nell’età del Risorgimento costituì un importante elemento del processo che portò all’unità nazionale, contribuendo [...] » erano in stretti rapporti con quelli toscani, i quali, dopo le vicende e gli arresti che misero fine all’esperienza riformatrice del gruppo lombardo, si fecero carico di rilevare, insieme ai piemontesi, l’eredità degli amici milanesi. È dunque nell ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dario Ippolito
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La questione contadina, il mancato sviluppo industriale e il sistema politico illiberale [...] comunitaria del Mir e sulla nascita di un sistema di libero mercato costituito da piccoli e medi proprietari agricoli. La riforma riesce solo in parte. Una parte dei nuovi proprietari agricoli (circa 7 milioni) va a ingrossare le fila dei contadini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Balbo
Maria Fubini Leuzzi
Tra le figure più note del 19° sec. in Italia, Cesare Balbo si distingue per la complessa personalità, poco riducibile a schemi: protagonista del Risorgimento, provvisto [...] , che resterà uno dei fatti più notevoli nella storia delle rappresentanze e delle nazionalità europee.
Durante il 1847, grazie alle riforme concesse dal nuovo papa Pio IX, l’opinione pubblica si scosse e le piazze si riempirono di popolo. In quell ...
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RICCI, Scipione de'
Mario Rosa
RICCI, Scipione de’. – Nacque a Firenze il 9 gennaio 1741 da Pier Francesco, di nobile famiglia, auditore presidente dell’Ordine di S. Stefano, e da Luisa Ricasoli.
Dopo [...] il 1799, che avrebbe comportato riflessioni e giudizi da parte di Ricci sui rapporti con il granduca e sulla crisi del riformismo. Sempre nel ritiro di Rignana tornerà sul problema del culto dei santi, che tanto lo aveva impegnato nel contesto della ...
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IUGOSLAVIA
Paolo Migliorini
Stefano Bianchini
Paolo Migliorini
Stefano Bianchini
Stefano Bianchini
Lionello Costantini
Elisabetta Borgna
Enrico Zanini
Jure Miku¿
Claudio Varagnoli
Nicola Balata
Stefania [...] (ottobre-dicembre 1992); AA.VV., La guerra in Europa. Adriatico, Iugoslavia, Balcani, in Limes, 1993, n. 1-2.
Storia. - Le riforme degli anni Settanta e la morte di Tito. − Le crisi sia di natura sociale, sia di origine più strettamente nazionale che ...
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MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] iniziare in area Jugend un modello che si svilupperà in area germanica fino al Bauhaus e ai suoi progetti di riforma globale della cultura.
D'altro canto, poiché la rivoluzione del progetto riscatta anche l'artigianato, la produzione industriale non ...
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PARLAMENTO
Francesco ROVELLI
Camillo MONTALCINI
Pier Silverio LEICHT
Giuseppe ERMINI
Ettore ROTA
Alberto Maria GHISALBERTI
Gaetano MORETTI
. Diritto pubblico. - Nell'organizzazione dello stato [...] per gli altri, ed esalteranno o deprimeranno il Sella, "ministro della lesina" non tanto e non solo sul concreto terreno delle riforme da introdurre o da respingere, quanto, piuttosto, su quello del precopcetto di parte.
A poco a poco la destra si ...
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Italia
Pasquale Coppola
Salvatore Rossi
Vittorio Vidotto
Geografia umana ed economica
di Pasquale Coppola
Questioni territoriali
Dopo un contrastato dibattito politico che si è sviluppato per tutto [...] un terzo dispone di una licenza superiore, mentre i laureati non superano il 9%. Nel campo universitario, in particolare, la riforma che ha istituito due tipi di titolo ha consentito di raddoppiare in un quinquennio il numero di diplomati e laureati ...
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riformista
s. m. e f. e agg. [der. di riforma] (pl. m. -i). – Fautore di riforme; sostenitore o seguace del riformismo: i r. del sec. 19°; prìncipi r.; partiti r.; socialisti r., nel socialismo italiano delle origini (gli appartenenti alla...
riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...