La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XIsecolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XIsecolo
Il problema [...] volta nell'XIsecolo. Il vocabolo mechanicus, impiegato da Ugo, iniziò invece a essere usato già nel I sec. della nostra era la pianta di un monastero ideale, basata sui precetti dellariforma di Benoit di Aniane. In questa pianta comparivano tre ...
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La Scuola Superiore di Commercio
Danilo Bano
Premessa
Venezia austriaca, Venezia italiana. Era il 7 novembre 1866 quando re Vittorio Emanuele II giungeva in città dopo che un plebiscito pressoché unanime [...] esclusa dal voto sino alla riformadell’88. Questa maggioranza esprimerà una tener presente che, doppiato il secolo, nel 1902 principia la secolare rivalità con la
Tab. Luigi, in Dizionario Biografico degli Italiani, XI, Roma 1969, pp. 103-107; Marco ...
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Sette religiose
Jean-François Mayer
di Jean-François Mayer
Sette religiose
Introduzione
La ricerca è talvolta chiamata a confrontarsi su argomenti che suscitano discussioni violente e appassionate: [...] di vita.
6) La risposta riformista (l'ispirazione divina infonde la , nel I secolodella nostra era, su una setta nata alla periferia dell'Impero romano, model, in "Journal of contemporary religion", 1996, XI, pp. 133-146.
Stark, R., Bainbridge, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola milanese
Pier Luigi Porta
Le origini
École de Milan, o Scuola milanese, è espressione che reca i segni di una collocazione storica ben precisa. Siamo attorno alla metà degli anni Sessanta del [...] e più intellettuale e razionale».
L’avvio dell’età delleriforme in Lombardia è collegato con l’azione dell’Esprit des lois − il VI del libro XI (De la constitution d’Angleterre) − e un testo sulla divisione dei poteri precedente di mezzo secolo ...
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Regionalismo
Luciano Vandelli
1. Introduzione: le ambiguità del termine
Inteso genericamente quale dottrina, tendenza o atteggiamento connesso a un'area territoriale variamente contraddistinta da elementi [...] secolo, il regionalismo trovava peraltro sostegno da parte di voci significative e autorevoli che, riprendendo i valori della tradizione repubblicana, della corso dell'XI legislatura dai risultati della Commissione bicamerale per le riforme ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] secoli; quanto all'espansione della vita culturale, allo sviluppo delle scienze profane e della teologia positiva - il cui inizio era stato uno dei frutti principali dellariforma ., in Riv.di storia della Chiesa in Italia, XI (1957), pp. 195-240 ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Belgica: Treviri
Maria Frisina
Heinz Cüppers
Treviri
di Maria Frisina
Città della Belgica (Augusta Treverorum) nella valle della Mosella, sede [...]
Sotto Diocleziano, nell’ambito dellariformadell’Impero, T. viene indicata occ., XI, 77). Erano inoltre famosi i vetri diatreta dell’area del Reno e della Mosella, l’edificio fu in uso soltanto nel II secolo. All’epoca tarda appartiene un Mitreo la ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] attestato fino alla metà del secolo seguente.
A Perugia è mus. di Milano, XXXIX (1884), p. 439; La riformadell'organo in Italia e l'Esposiz. naz. Di Torino, 1887, p. 38; Piccola rivista, in Musica sacra, XI (1887), p. 17; R. Remondi, A Proposito di ...
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GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] riscosse l'apprezzamento anche di Innocenzo XII e di Clemente XI. Da Roma egli iniziò un carteggio con il Pignatelli che giuridico. Il problema dellariforma giudiziaria e legislativa nel Regno di Napoli durante la prima metà del secolo XVIII, I-II ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] quindi interpretato nello spirito dellaRiforma; si applica però collezioni canoniche a partire dagli anni Ottanta dell'XI sec. e la ripresa nel Decretum di , impero e regni nella teoria e nella prassi dei secoli XII e XIII, a cura di M.P. Alberzoni ...
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