LORENZELLI, Benedetto
Laura Demofonti
Nacque a Badi, nel Comune di Castel di Casio presso Bologna, l'11 maggio 1853 da Domenico e da Marianna Mazzocchi. Le modeste condizioni economiche della famiglia, [...] der neuesten Zeit, II, München 1934, pp. 403, 431 s.; M. Scaduto, I precedenti di una riforma e le leggi di Pio X sul conclave, in La Civiltà cattolica, XCIV (1944), 2, pp. 145-149; F. Vistalli, Giuseppe Toniolo, Roma 1954, pp. 460, 470-477 ...
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GIUSTINIANI BANDINI, Maria Cristina
Stefano Trinchese
Nacque a Roma, il 20 febbr. 1866, dal principe Sigismondo e da Maria Sofia Massoni.
Il padre, nel 1871, insieme con i principi Marcantonio e Paolo [...] linea di Toniolo, basata sul "primato della riforma sociale"; riconducendo il movimento a una "dimensione 1909, con la piena approvazione pontificia, sorse l'Unione fra le donne cattoliche d'Italia, che ebbe la G. come primo presidente. Dal 1909 al ...
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GIACOMO da Oleggio
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Oleggio, presso Novara, il 5 ott. 1672 da Giacomo Negri e da Giacomina Bellini.
I Negri erano, già sul finire del secolo XV, famiglia "delle più [...] ´, Patrizio e Apollinare, si erano insediati di loro iniziativa nella chiesa cattolica e non intendevano né collaborare né cedere il campo ai fratelli riformati. Nasceva così uno spiacevolissimo conflitto, con risse poco edificanti e divisione ...
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MANACORDA, Emiliano
Giuseppe Griseri
Nacque il 16 ag. 1833 a Penango, presso Asti, da Filippo e Giovanna Gatti. Dopo aver compiuto gli studi nel seminario di Casale Monferrato, il 9 apr. 1859 venne [...] sede vescovile. Pose quindi mano a una drastica riforma del seminario, caduto in preda all'indisciplina e alla era tanto a lungo battuto contro i pericoli di una politicizzazione dell'azione cattolica.
Il M. morì a Fossano il 29 luglio 1909.
Fonti e ...
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LUZZI, Giovanni
Laura Demofonti
Nacque a Tschlin, un villaggio della bassa Engadina, nel Cantone svizzero dei Grigioni, l'8 marzo 1856 da Jon Lüzi e Uorschla Scharplaz, mentre un incendio, divampato [...] , f. 1) si trova il manoscritto inedito di uno studio intitolato Passato, presente, avvenire delle due corporazioni cattolica e riformata in Val Poschiavo. Vedi inoltre: Roma, Arch. della facoltà valdese di teologia, Corrispondenza varia; Scuol, Arch ...
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LICHETO, Francesco
Silvano Giordano
Nacque, in data ignota, comunque collocabile tra il 1450 e il 1475, forse a Lovere, nel Bergamasco, oppure a Brescia, stando all'appellativo "de Brixia", con cui [...] Per quanto riguarda l'Ordine, il papa gli comandò di riformare il curriculum degli studi. Subito dopo il L. iniziò la ., pp. 452-465; G. Gal, L. (Lecheto), F., in Enciclopedia cattolica, VII, Città del Vaticano 1951, col. 1326; L. von Pastor, Storia ...
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GALEAZZO da Trezzo
Alessandro Pastore
Visse nella prima metà del Cinquecento, prevalentemente a Sant'Angelo Lodigiano, un popoloso centro rurale dello Stato di Milano, nella diocesi di Lodi, che fu [...] , i quali da allora si sarebbero allontanati dalla fede cattolica.
Negli stessi anni G. entrò in contatto con Celio Lodi 1917, pp. 36, 283, 650-652, 656; F.C. Church, I riformatori italiani [1932], I, Firenze 1967, p. 137; F. Chabod, Lo Stato di ...
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CARANDINI, Filippo
Mirella Giansante
Nacque a Pesaro il 6 sett. 1729 dal marchese Giovanni Ludovico di antica nobiltà modenese. Educato dapprima a Pesaro, completò i suoi studi all'archiginnasio della [...] le concessioni compatibili con la dottrina cattolica. Fu impegnato anche nella congregazione riunitasi Pie VI, Paris s.d., pp. 293, 297, 309, 312 s.; E. Piscitelli, La riforma di Pio VI e gli scrittori econom. romani, Milano 1958, pp. 96, 98, 120; M ...
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BERNARDINI, Paolino
Giampaolo Tognetti
Nacque a Lucca, da famiglia nobile, il 17 marzo 1518, ed ebbe il nome di Cosimo, che mutò nell'atto di professare i voti. Entrò novizio nel convento domenicano [...] dei dubbi. Nell'ultimo libro è esposta la dottrina cattolica nelle materie controverse: libero arbitrio, sacramenti, la del B. dagli studi e dalla predicazione all'attività di riformatore del proprio Ordine, che ebbe inizio quando, il 20 apr ...
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GENGA SERMATTEI, Gabriele della
Carlo M. Fiorentino
Nacque ad Assisi il 4 dic. 1801 dal conte Filippo della Genga, fratello di Annibale, il futuro Leone XII, e dalla marchesa Marianna Confidati Sermattei. [...] (Lo Stato romano, p. 798), il G. si mostrò ostile alle riforme del primo Pio IX; il 13 ag. 1846 vi fu una manifestazione popolare Ord. fratrum minorum capucinorum, XII, 1896, p. 367; Enc. cattolica, IV, s.v.; Chr. Weber, Kardinäle und Prälaten in den ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
controriforma
controrifórma (o Controrifórma) s. f. [comp. di contro- e riforma, secondo il modello del ted. Gegenreformation]. – 1. Varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa cattolica per arginare la Riforma protestante e riconquistare...