CARACCIOLO, Antonio
Bernard Barbiche
Nacque nel Regno di Napoli verso il 1515 da Giovanni, principe di Melfi, e da Eleonora Sanseverino. In seguito al trattato di Cambrai (1529) la sua famiglia si trasferì [...] C. che venne dichiarato eretico, privato della dignità episcopale e di tutti gli onori e benefici relativi. Respinto dai riformati e dai cattolici, il C. non poteva più farsi alcuna illusione: la sua carriera si concludeva con un insuccesso. Cercò ...
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BARONE, Domenico
Alberto Aquarone
Nacque a Napoli il 29 genn. 1879. Compiuti gli studi giuridici, entrò nel 1902 nella magistratura come uditore giudiziario. Dopo aver raggiunto nel 1906 il grado di [...] L'Anno successivo fu nominato segretario della commissione reale per la riforma dei codici, e in tale qualità si occupò in modo dei giovani, a tutto danno delle organizzazioni giovanili cattoliche. Pio XI, di fronte all'intransigenza dimostrata, ...
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GUIDABOMBARDA, Giovan Battista
Maria Cristina Loi
Figlio del "magistro da muro" (cioè maestro e imprenditore) Marco e di Caterina de Rossi, nacque a Milano il 27 luglio 1590 e fu battezzato il giorno [...] su incarico di Paolo Torriani, affidatogli in vista della riforma dell'estimo, visitò e stimò tutte le case della G.B. G. architetto milanese (1590-1649), tesi di laurea, Università cattolica del S. Cuore, facoltà di lettere e filosofia, a.a. 2001-02 ...
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PARONETTO, Sergio
Gianpiero Fumi
PARONETTO, Sergio. – Nacque il 14 gennaio 1911 a Morbegno (Sondrio) da Antonio, professore di matematica di origini trevigiane, e Rosa Dassogno, figlia di un agiato [...] e fu tra i fondatori del Movimento laureati di Azione cattolica.
Per anni la sua abitazione fu luogo di ritrovo di Milano 1997, pp. 231-246; F. Ricciardi, I ‘tecnocrati riformisti’ e la ricostruzione in Italia, in Storia in Lombardia, XXVII (2007 ...
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ERCOLANI, Vincenzo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Perugia il 10 genn. 1517 da Francesco, appartenente ad una nobile famiglia perugina e da una Adriana, di cui non si conosce il cognome.
Si sa che, a causa [...] era stato deciso per una migliore propagazione della religione cattolica. In quest'ambito si pone, ad esempio, la Chiesa in Italia, V (1951), pp. 101-106; B. Carderi, La riforma domenicana in Abruzzo, in Memorie domenicane, n. s., XXXIV (1958), pp. ...
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BOLOGNETTI, Giorgio
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Battista e di Cassandra Del Cavaliere, nacque a Roma il 22 dic. 1595. Si addottorò in giurisprudenza nello Studio romano e intraprese la carriera [...] proclamando la sua intenzione di occuparsi personalmente della riforma dei preti di Roma. A queste minacce Urbano corti Cesarea e Catolica" era quello di un accordo tra le potenze cattoliche, dal quale "dipende il male et il bene della cristianità e ...
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CORONA, Camillo
Mario Themelly
Della famiglia Corona, originaria di Sora (prov. di Frosinone), rimangono poche e incerte notizie. Da Francesco nacquero cinque figli: Gioacchino, nel 1746 Pietro, Giambattista, [...] tra il C., il Della Valle, il movimento cattolico democratico romano e consente di far luce sul pensiero la complessa questione del coinvolgimento del ministero nella proposta di riforma eccles. vedi Assemblee della Repubblica romana..., cit., I, ...
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MAFFEI, Marco
Maria Pia Paoli
Nacque nel 1542 a Marcianise, nei pressi di Caserta, da Gissino (o Iosino) e Domenica Cipullo e fu battezzato con il nome di Vincenzo.
Il M. era di umile estrazione: egli [...] e riavvicinare i cristiani scismatici alla fede cattolica.
A tal fine si impegnò nelle conversioni 1921, I, pp. 195-208; II, pp. 474 s.; M. Miele, La riforma domenicana a Napoli nel periodo post-tridentino (1583-1725), Roma 1963, pp. 12-16, ...
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FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] Lazzaro e di Cristo), fondandosi su studiosi cattolici che avevano rilanciato le indagini bibliche e . biogr. d. Ital., XVI, Roma 1973, p. 92; F. Venturi, Settecento riformatore, II, La Chiesa e la repubblica dentro i loro limiti, Torino 1976, p. 11 ...
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CONTARELLI (Cointerel, Cointrel, Cointereau), Matteo (Matthieu)
Gigliola Fragnito
Figlio di Hilaire Cointrel (o Cointerel o Cointereau) e di Yvonne Vivan, nacque nel 1519 in Francia, nell'Anjou, non [...] di arginare il trionfo degli ugonotti e di trarre da parte cattolica il re di Navarra, Antonio di Borbone. Sebbene nulla si 872), che si appuntavano però più al partito della riforma visto nel suo insieme che singolarmente al Contarelli. Indiscussa ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
controriforma
controrifórma (o Controrifórma) s. f. [comp. di contro- e riforma, secondo il modello del ted. Gegenreformation]. – 1. Varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa cattolica per arginare la Riforma protestante e riconquistare...