DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] , dotto e vicino sia alla Curia, sia ai riformisti italiani e spagnoli, sia al presidente Gonzaga.
A Rome 1967, pp. 142, 166; C. De Frede, La restaurazione cattolica in Inghilterra sotto Maria Tudor nel carteggio di Girolamo Seripando, Napoli 1971, ...
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ESTE, Anna d'
Matteo Sanfilippo
Nacque il 16 nov. 1531 da Ercole II d'Este, che divenne duca di Ferrara nel 1534, e da Renata, figlia di Luigi XII di Francia.
Ercole chiese a Clemente VII di tenere [...] nonostante che questa dichiarasse ufficialmente le proprie simpatie per la Riforma.
D'altra parte la stessa E. era stata infatti che ella non condividesse appieno le scelte della Lega cattolica. Di certo si rendeva conto che il credito del ...
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MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] istituzione di scuole dove l'insegnamento fosse secondo la fede cattolica, e per la fondazione di un collegio per la e Ludovico Madruzzo (1567-1600), in Il Concilio di Trento e la riforma tridentina. Atti del Convegno, Trento, 1963, I, Roma 1965, pp. ...
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GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] il 10 luglio 1923 era intervenuto alla Camera contro la riforma elettorale Acerbo e, dopo le elezioni del maggio 1924 vi era "una attenzione dominante" al rapporto del partito con l'area cattolica, il G. era meno sensibile a questo tema e "puntava ad ...
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FARINA, Modesto
Giovanni Luigi Fontana
Nacque ad Oria Valsolda (od. prov. di Como), sul lago di Lugano, il 18 marzo 1771 da Iacopo, figlio di Domenico di Urio, e da Maria di Giovanni Battista Casanova [...] si trovò ad eseguire più che ad ideare i piani di riforma della Chiesa in parte attesi dai circoli giansenistici e giurisdizionalistici, in venir meno l'obbedienza alla S. Sede, "altro è chiesa cattolica, altro è curia romana" (ibid., minuta a V. De ...
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FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] doveva altresì difendere con fermezza la religione cattolica presso quella corte perché su Venezia non protestante, e gli accordi con i Grigioni e i Cantoni svizzeri riformati. Il suo attivismo non sfuggì agli stretti controlli della Spagna e della ...
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CALANDRINI, Scipione
Michele Luzzati
Figlio illegittimo di Giuliano di Filippo, nacque, probabilmente a Lucca, intorno al 1540. Sebbene abbia avuto qualche rapporto con i congiunti di legittimi natali, [...] tutta dedicata non solo alla predicazione del Vangelo, ma anche all'affermazione del principio della pacifica convivenza di cattolici e riformati. In questa accanita difesa da parte del C. del diritto di coesistenza delle due religioni in una terra ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] 'opera di A. Valsecchi, il campione dell'apologetica cattolica di quegli anni, per non alterarne l'efficacia. 1974, pp. 183, 193, 215, 219, 301; D. Ambrasi, Riformatori e ribelli a Napoli nella seconda metà del Settecento…, Napoli 1979, ad Indicem ...
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GALLIO (Galli), Tolomeo
Giampiero Brunelli
Nacque a Cernobbio, presso Como, molto probabilmente nel 1526 da Niccolò e da Elisabetta Vailati, terzo di quattro figli maschi. Nonostante le fonti lo considerino [...] tra la S. Sede e la Spagna. Così, più che della riforma del clero, il G. si occupò dell'edificazione di una villa sul Alcuni gli attribuirono una diretta paternità nella stipulazione della Lega cattolica tra Filippo II e il duca di Guisa (dicembre ...
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CAETANI (Gaetano), Antonio
Georg Lutz
Uno dei sette figli di Onorato (IV), signore di Sermoneta, e di Agnesina Colonna, nacque nel 1566. Giovanissimo il C. venne a Roma dove studiò sotto la guida dello [...] sottomettersi al debole ed inetto imperatore; d'altra parte ai cattolici non conveniva una vittoria di Mattia, che era alleato dei il C. si adoperò per l'attuazione dei decreti di riforma tridentini, per una più assidua cura delle anime e per ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
controriforma
controrifórma (o Controrifórma) s. f. [comp. di contro- e riforma, secondo il modello del ted. Gegenreformation]. – 1. Varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa cattolica per arginare la Riforma protestante e riconquistare...